Pasta alla carbonara, un piatto tipico della cucina italiana ma soprattutto nel Lazio e precisamente qui a Roma, non c’è turista che venendo a visitare la nostra splendida città non si fermi a consumare un piatto di pasta alla carbonara.
Sulle origini del piatto ci sono tante versioni contrastanti non starò quindi ad elencarvi tutte le ipotesi possibili, anche nel procedimento ormai esistono tante versioni ma io vi propongo la ricetta classica utilizzata da sempre qui a Roma.
La pasta alla carbonara prevede si un condimento cremoso ma adesso tutta questa ricerca alla cremina, all’utilizzo dei suoli tuorli, c’è chi addirittura aggiunge latte, panna, burro è veramente forviante.
La pasta alla carbonara nasce come un piatto semplice composto solo da guanciale, pecorino romano, sfumata di vino bianco e pepe nero. Chi non ama utilizzare il vino si aiuta con l’acqua di cottura.
Il tipo di pasta utilizzato per preparare questo piatto normalmente sono i rigatoni o mezze maniche. Spesso vengono utilizzati gli spaghetti per presentare questo piatto soprattutto dagli chef moderni che mettono in risalto la cremosità del condimento. In realtà il condimento rimane cremoso perché le uova si aggiungono fuori dal fuoco e quindi non tendono a rapprendere come la frittata. L’ingrediente principe di questo piatto non può che essere un ottimo guanciale croccante all’esterno e morbido nel suo interno.
Anche questa abitudine di rosolare il guanciale per tenerlo poi da parte e metterlo solo come guarnizione non fa assolutamente parte della ricetta originale. Il guanciale va rosolato bene e con esso si ripassa la pasta prima di aggiungere l’uovo ed è per questo che i rigatoni e le mezze maniche sono il formato più adatto ad abbracciarlo al ro interno.
Per gli amanti dei piatti semplici della tradizione ricordo anche

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura12 Minuti
- Porzioni2
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
Nella pasta alla carbonara bisogna utilizzare il guanciale e non può essere sostituito con la pancetta proprio per la differenza di parte grassa che serve a rosolarlo senza aggiunta di olio e farlo rimanere morbido oltre ad essere croccate.
- Energia 841,74 (Kcal)
- Carboidrati 58,80 (g) di cui Zuccheri 1,77 (g)
- Proteine 24,89 (g)
- Grassi 55,46 (g) di cui saturi 21,93 (g)di cui insaturi 27,99 (g)
- Fibre 1,61 (g)
- Sodio 2.785,35 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 210 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione
Il primo passaggio per preparare un buon piatto di pasta alla carbonare è portare l’acqua per la cottura della pasta ad ebollizione insieme al sale grosso, quando bolle buttate la pasta e cuocetela per i minuti indicati sulla confezione per avere la pasta al dente. durante questi 20 minuti circa dovete preparare il condimento.




Tagliate il guanciale a listerelle utilizzando il coltello a lama liscia e fatelo rosolare in padella senza aggiunta di altri grassi. Per farlo rosolare bene utilizzate il coperchio e la fiamma del fornello deve essere viva ma non troppo alta. mescolatelo di tanto in tanto perché deve essere croccante in ogni sua parte ma rimanere morbido all’interno. Quando è ben rosolato alzate la fiamma e sfumate con il vino bianco, lasciate ridurre un minuto circa e spegnete il fuoco.
In una ciotola mettete l’uovo intero ed il tuorlo sistemate di sale, fate attenzione a non esagerare che la ricetta prevede il pecorino romano che è molto saporito. Aggiungete il pepe e metà del pecorino previsto dalla ricetta. Sbattete bene con una forchetta per rendere il tutto omogeneo, dovete ottenere una cremina di uovo omogenea.
Quando la pasta è cotta scolatela non troppo asciutta e versatela nella padella con il guanciale e mescolatela bene. Per sicurezza tenete da parte un po’ di acqua di cottura ma non dovrebbe servirvi. Se il guanciale si è raffreddato troppo potete accendere la fiamma per portarlo a temperatura ma spegnete quando aggiungete la pasta. Dopo aver mescolato la pasta al guanciale aggiungete la crema d’uovo e rendete il tutto omogeneo. Questa operazione va fatta a fuoco spento perché l’uovo non deve rapprendersi come la frittata ma rimanere morbido. Servite la vostra pasta alla carbonara aggiungendo su ogni piatto una bella spolverata di pecorino.
NOTE
La pasta alla carbonara va consumata appena preparata ma se ben fatta sarà difficile farla avanzare! Per chi proprio non ama il sapore del pecorino potete sostituirlo con il parmigiano, il sapore sarà un po’ meno intenso ma comunque molto gustoso.
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