Pulite bene i funghi spennellando via la terra dalla superficie e spellando leggermente il gambo dove non è possibile spolverare via la terra. Adesso ci sono due teorie quelli che come me comunque passano velocemente l sotto del gambo ed il capello sotto acqua corrente e quelli che passano solo il pennello al massino uno straccio umido per togliere la terra.
Tagliate il cappello e poggiatelo nella padella capovolto, tagliate il gambo in due o tre parti verticalmente e poggiateli sempre nella padella. Praticate dei piccoli tagliettti su tutte le superfici che non toccano la padella, condite con sale, pepe, prezzemolo ed aglio a pezzetti, infine coprite con un filo d’olio (non troppo un cucchiaio circa).
Portate la padella su fuoco vivo coperta da coperchio e lasciate abbrustolire il fungo senza bruciare, quando lo vedete ben dorato sul suolo versate un po’ di vino bianco, lasciate evaporare a fuoco vivo poi abbassate la fiamma e portate a cottura. Serviranno circa 10 minuti totali di cottura, al massimo 15 minuti se i funghi sono molto grandi.