I pancake con okara di avena sono una ricetta facile e golosa nata dopo aver preparato in casa il latte d’avena. Quando ho filtrato la bevanda, infatti, mi è rimasta una bella quantità di polpa umida di avena e datteri e, invece di buttarla, ho pensato di trasformarla in qualcosa di buono.
Quella polpa è il residuo solido e umido che rimane dopo aver filtrato il latte vegetale e viene comunemente indicata anche come okara. Il termine è conosciuto soprattutto per il residuo della soia, ma può essere utilizzato anche per indicare la parte solida che rimane dalla preparazione di altre bevande vegetali: in questo caso, quindi, parliamo di okara di avena.
Per preparare questi pancake ho utilizzato tutto il residuo ottenuto da 70 g di fiocchi d’avena e 3 datteri, aggiungendo anche 100 g del latte d’avena appena preparato. Ho poi modificato leggermente la mia ricetta abituale, riducendo la quantità di farina proprio perché l’okara era già umida.
Il risultato? Pancake alti, morbidi e soffici, con una consistenza leggermente rustica e qualche piccolo pezzetto di avena che rende ogni morso ancora più particolare. Li ho serviti semplicemente con del miele e sono finiti in un attimo.
Questa ricetta mi è piaciuta proprio perché dimostra che quello che rimane dalla preparazione del latte d’avena non deve finire nel cestino: può diventare la base di una nuova preparazione, semplice, golosa e perfetta per la colazione.
Se preparate il latte d’avena in casa, conservate quindi il suo residuo: questi pancake con okara di avena sono un modo davvero delizioso per utilizzarlo.

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni10 pancake
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Gli ingredienti per preparare dei pancake morbidi e golosi utilizzando il residuo del latte d’avena
Per circa 10 pancake
Strumenti
Tutto l’occorrente per preparare in casa il latte d’avena e trasformare il suo residuo in pancake.
Per preparare e cuocere i pancake1
Preparazione
Prepariamo l’impasto e cuociamo i pancake in padella fino a ottenere una superficie dorata e un interno morbido.
Prepariamo l’impasto



1. Prepariamo l’impasto
In una ciotola di vetro sbattiamo leggermente l’uovo. Aggiungiamo man mano l’okara di avena, l’olio, il latte d’avena, lo zucchero, il sale e gli altri ingredienti previsti dalla ricetta. Mescoliamo con una frusta fino a ottenere una pastella omogenea e cremosa. La quantità di farina indicata è di circa 50 g, ma potrebbe essere necessario aggiungerne fino a 60 g, in base alla grandezza dell’uovo e a quanta umidità contiene l’okara.
2. Formiamo i pancake
Ungiamo leggermente una padella antiaderente e lasciamola scaldare molto bene. Quando è calda, versiamo un cucchiaio di impasto per ogni pancake e, con il dorso del cucchiaio, allarghiamolo delicatamente fino a formare un disco rotondo.
3. Cuociamo i pancake
Cuociamo a fuoco medio. Quando sulla superficie iniziano a comparire le bollicine e l’impasto comincia a rassodarsi, giriamo delicatamente il pancake con una spatola. Proseguiamo la cottura per circa 1 minuto anche dall’altro lato, fino a quando sarà ben dorato.
4. Serviamo
Trasferiamo i pancake su un piatto e serviamoli ancora tiepidi, da soli oppure con miele, sciroppo d’acero, frutta fresca o la nostra farcitura preferita.

Note finali
La quantità di farina può variare leggermente: per questa ricetta ho utilizzato circa 50 g di farina, ma potrebbero servirne fino a 60 g. La consistenza dell’impasto dipende soprattutto dalla grandezza dell’uovo e da quanta acqua ha trattenuto il residuo di avena dopo la filtrazione.
L’impasto deve risultare cremoso e abbastanza denso, ma non duro: deve poter essere prelevato con un cucchiaio e allargato facilmente nella padella.
.La cottura va fatta a fuoco medio: la padella deve essere ben calda prima di versare l’impasto, ma senza una fiamma troppo alta, per permettere ai pancake di cuocere bene anche all’interno senza scurirsi eccessivamente.
I pancake sono ottimi appena fatti, semplicemente con un filo di miele o con la farcitura che preferite. Sono una golosa idea per utilizzare il residuo del latte d’avena fatto in casa senza sprecarlo.
Domande frequenti
In questa sezione trovi le risposte ai dubbi più comuni che possono sorgere preparando questi pancake con il residuo del latte d’avena.
Posso usare una quantità diversa di residuo di avena?
Sì, ma la quantità di farina e, se necessario, anche quella di latte d’avena dovranno essere adattate di conseguenza. Il residuo può trattenere quantità diverse di acqua in base a quanto è stato filtrato, quindi è importante regolarsi sulla consistenza finale della pastella.
Come deve essere la consistenza dell’impasto dei pancake?
L’impasto deve essere cremoso e abbastanza denso da poter essere prelevato con un cucchiaio e versato in padella, dove dovrà essere facilmente allargato formando un disco. Se risulta troppo fluido, aggiungete poca farina alla volta; se invece è troppo denso, potete aggiungere un goccio di latte d’avena.
Dosi variate per porzioni
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