Fichi caramellati – Come prepararli e conservarli per l’inverno

Fichi caramellati- Ricetta garantita

Nella mia cucina oggi parliamo di fichi caramellati, di come prepararli e conservarli per l’inverno. Il procedimento è semplice e abbastanza veloce e l’ho imparato dalla mia autorevole amica Raffaella Santi Casali. Lei vive a Bologna e non sbaglia una ricetta, così spesso ci scambiamo opinioni e consigli di casalinghitudine e cucina. Questa ricetta è completamente sua e l’ho presa dalla sua rubrica di cucina che si chiama #ricettine.
I fichi caramellati sono buonissimi con i formaggi (sia erborinati che no), sono buoni con carne e salumi e stanno bene sul gelato, sulla panna cotta e sulle crostate. Una volta capito come prepararli e conservarli per l’inverno, potremo sbizzarrirci: io, ad esempio, ho preparato questa crostata alle noci con gorgonzola e fichi, senza glutine e lattosio.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni20
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana
135,08 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 135,08 (Kcal)
  • Carboidrati 35,73 (g) di cui Zuccheri 34,27 (g)
  • Proteine 0,38 (g)
  • Grassi 0,15 (g) di cui saturi 0,03 (g)di cui insaturi 0,11 (g)
  • Fibre 1,46 (g)
  • Sodio 0,76 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 50 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Cosa occorre per i fichi caramellati

  • 1 kgfichi (sodi e possibilmente non trattati)
  • 500 gzucchero
  • 1limone (non trattato, solo la scorza)

Strumenti

Occorre una buona casseruola della giusta misura con coperchio, e servirà qualche barattolo pulito, asciutto e con un buon coperchio.

    Come preparare e conservare i fichi caramellati

    Il mio consiglio è di non farne troppi: è una di preparazione delicata che rischia comunque di andare a male. Se abbiamo davvero tanti fichi da conservare, potremmo fare anche la marmellata. Questa resta un’opinione personalissima: solo il mio punto di vista.

    Prima fase: la sera

    1. Cerchiamo una casseruola della giusta misura dove i fichi possano stare in piedi molto vicini, in modo da sorreggersi l’un l’altro. Quindi copriamo di zucchero, che dovrà essere la metà del peso della frutta. Aggiungiamo le scorzette di limone, copriamo con il coperchio e lasciamo riposare tutta la notte.

    Seconda fase: cottura, la mattina seguente

    1. La mattina salutiamo i nostri fichi con lo zucchero, mettiamo uno spartifiamma sotto la pentola e accendiamo il fuoco. Scegliamo un fornello non troppo piccolo e fuoco basso, in modo che il calore possa diffondersi in modo uniforme. Quindi lasciamo cuocere con il coperchio fino a che i fichi siano morbidi e lucidi e tutto sobbolla pian piano. Ci vorrà circa un’ora.

    Terza ed ultima fase: caramellare i fichi ed invasarli caldi

    1. Ricetta dei fichi caramellati

      Passato questo tempo potremo togliere il coperchio e lasciare che il sugo si consumi favorendo la formazione del caramello. Attenzione che non bruci e non diventi scuro e amaro, e attenzione che i fichi non si spappolino. Non muoviamoli mai durante la cottura ma controlliamoli sempre da vicino.
      I fichi saranno pronti da invasare quando il sughetto sarà biondo e fluido; allora vanno raccolti delicatamente con un cucchiaio, posati nei vasetti con il caramello (sempre in piedi, se possibile, meglio vasetti bassi e di bocca larga). Quindi chiudiamo il coperchio, capovolgiamo e copriamo con un panno di lana, aspettando il sottovuoto.

    Consigli utili e suggerimenti

    Se non siamo sicuri del sottovuoto possiamo fare una seconda sterilizzazione. In pentola con il classico strofinaccio tra un vasetto e l’altro, oppure in forno mettendo i vasetti in una teglia piena d’acqua per tre quarti: 100° per un’ora e poi raffreddano pian piano con il forno.

    Se ti piacciono le conserve, tornando alla HOME troverai marmellate aromatiche, gelatina di mele cotogne e confetture varie, frutta sciroppata e salsa di pomodoro, nella sezione Marmellate e conserve. Inoltre potrai leggere molti segreti e consigli utili, compresa la ricetta base della marmellata della Regina, come si cucina ad occhio e come si impasta la frolla nel frullino. Tutto in Segreti in cucina. Troverai anche ricette regionali e proposte moderne e innovative. Seguimi su Facebook e su Instagram, e non ti capiterà più di essere senza idee per cena.

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    Pubblicato da lareginadelfocolare

    Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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