In cucina con klea
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Fave e cicoria

Fave e cicoria è un piatto antico della tradizione pugliese che ho cominciato ad apprezzare più da vicino da quando la mia bimba a due zampe vive lì. Se avete già fatto un giretto nel mio modesto blog vi sarete resi conto che sono nata e vivo da sempre in Liguria, ma ho origini calabresi e toscane, per cui la mia cucina è già di per sè una miscela di ricette e tradizioni. Per di più sono anche molto curiosa e non mi tiro mai indietro quando si tratta di provare nuovi sapori e combinazioni; la mia innata faccia tosta fa il resto e mi porta a sottoporre a veri e propri interrogatori i malcapitati di turno per avere le ricette da riproporre a casa.

Così è stato nel caso di riso, patate e cozze ed altrettanto nel caso di fave e cicoria, a parte il fatto che questa volta è toccata al macellaio Vito (la sua colpa è quella di avere in negozio un piccolo angolo di rosticceria). Devo dire che ho sempre la fortuna di incontrare persone gentili che si prestano volentieri e con questi piatti spero di onorare una terra davvero ospitale perchè… “a me piace così”.

Fave e cicoria
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana

Ingredienti:

250 g fave secche
1 kg cicoria (o 500 gr surgelata)
1 scalogno
q.b. sale
q.b. olio extravergine d’oliva
1 peperoncino piccante (facoltativo)
2 spicchi aglio
245,07 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 245,07 (Kcal)
  • Carboidrati 37,27 (g) di cui Zuccheri 2,91 (g)
  • Proteine 14,26 (g)
  • Grassi 3,75 (g) di cui saturi 0,64 (g)di cui insaturi 1,03 (g)
  • Fibre 12,33 (g)
  • Sodio 292,87 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 180 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti:

Casseruola
Padella
Frullatore a immersione
Schiumarola

Preparazione di fave e cicoria:

Metto in ammollo le fave in acqua fredda per una notte (se le cucino nel pomeriggio le metto alla mattina); fatelo anche se sulla confezione c’è scritto che non è necessario, perchè serve a togliere un retrogusto “formaggioso”.

Trascorso questo tempo le risciacquo abbondantemente sempre con acqua fredda, poi le metto in una casseruola, aggiungo lo scalogno sbucciato e tagliato a spicchi, infine le ricopro d’acqua salendo almeno due centimetri oltre le fave e regolo di sale.

Cuocio a fuoco moderato per circa un’ora e mezzo togliendo con una schiumarola la schiuma che si forma in superficie. Man mano le fave si sfalderanno ed otterrò una specie di purè che rendo più liscio con l’aiuto di un frullatore ad immersione.

Mentre le fave cuociono pulisco la cicoria, la lavo bene e la cuocio in poca acqua bollente per circa 15 minuti. Quando sarà cotta la scolo senza strizzarla troppo, poi metto abbondante olio in una padella e ci verso la verdura, aggiungo l’aglio sbucciato, il peperoncino ed il sale. Lascio insaporire a fuoco vivace per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto. Se usate cicoria surgelata cuocetela direttamente in padella.

Al momento di servire suddivido nelle fondine il purè di fave, dispongo sopra la cicoria ripassata, condisco con un filo d’olio ed accompagno il tutto con un paio di fette di pane abbrustolito.

4,8 / 5
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