Crea sito

Torta di pane raffermo con cacao e amaretti

Torta di pane raffermo con cacao e amaretti una vecchia, vecchissima ricetta, che preparavo assieme alle zie quando ero bambina. Allora la preparazione di questa torta non richiedeva pesa e precisione. Si metteva il pane raffermo a bagno, si copriva con il latte il giorno prima per ammollarlo bene e poi si schiacciava con la forchetta. Se il latte non era sufficiente se ne aggiungeva un pochino, se era troppo si mettevano più biscotti. Qualche cucchiaio di zucchero e cacao, una bella mescolata, io che assaggiavo e schiacciavo l’occhio se andava bene. Si metteva nel forno e quando era pronta non aspettavo neanche che raffreddasse per mangiarmene una fetta. Oggi sono grande e resisto fin quando è tiepida, controllando la temperatura ogni 10 minuti, e devo dire che sono proprio orgogliosa della mia forza di volontà. Del resto mi sto esercitando ormai da circa 50 anni e miglioro di giorno in giorno, prima o poi ce la farò a farla raffreddare completamente. Provateci anche voi, ogni volta un minuto in più, prima o poi uniti ce la faremo!

Torta di pane raffermo con cacao e amaretti
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni10
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Questa torta originariamente veniva fatta, almeno in casa mia, senza pesare gli ingredienti. Per darvi un aiuto su come procedere io li ho pesati, così da rendervi più facili le cose. La preparo velocemente col Bimby, ma se non l’avete niente paura la potete fare come si faceva una volta, schiacciando il pane con la forchetta e tritando gli amaretti con un batticarne ( uno come questo è ottimo per questo servizio )
  • 250 gpane raffermo
  • Mezzo llatte
  • 50 gzucchero
  • 2uova
  • 50 gburro
  • 50 guvetta
  • 100 gamaretti (o biscotti secchi )
  • 50 garancia candita (o una buccia di limone grattugiata )
  • 2 cucchiairum
  • 3 cucchiaicacao amaro in polvere (rasi )
  • Mezza bustinalievito in polvere per dolci

Strumenti

  • Bimby
  • Coltello
  • Ciotolina
  • Leccapentole
  • Teglia 24 cm
  • Carta forno

Preparazione

Preparazione della torta di pane raffermo con cacao e amaretti con il Bimby
  1. Mettete a bagno per un paio d’ore nel latte il pane raffermo a pezzetti . Se non avete il Bimby dovete lasciare a bagno il pane nel latte per mezza giornata per riuscire a schiacciarlo bene con una forchetta e ridurlo in poltiglia.

  2. Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida almeno mezz’ora prima di fare la torta. Tagliate a cubetti la scorza d’arancia candita.

  3. Mettete il pane e il latte nel boccale del Bimby e tritatelo per circa 30″ partendo dalla velocità 5 fino ad arrivare alla 8. Controllate che tutto il pane sia tritato e se così non fosse mescolate e date ancora qualche colpo.

  4. Aggiungete gli amaretti e tritate ancora per 30″ alla velocità 6.

  5. Sgusciate le uova e aggiungetele all’impasto, mescolate per 30″ a velocità 5.

  6. Unite lo zucchero e il burro, che avrete precedentemente fatto fondere e raffreddare. Aggiungete anche i 2 cucchiai di rum .Mescolate, sempre per 30″ a velocità 5.

  7. Aprite il coperchio, date una mescolata col leccapentola, aggiungete la mezza bustina di lievito in polvere per dolci, chiudete e fate partire ancora il Bimby per 20″ a velocità 5.

  8. Unite l’uvetta strizzata e i cubetti di arancia candita, mescolate.

  9. Foderate la teglia con la carta forno, oppure imburratela e infarinatela. Versatevi il composto ottenuto, livellatelo con il leccapentola e cuocete in forno statico a 180°. Potete anche cospargere la superficie con 2 cucchiai di zucchero per ottenere una bella crosticina croccante.Ci vorranno dai 50 ai 60 minuti di cottura.

Se non avete il Bimby schiacciate bene il pane ammollato nel latte con una forchetta fino ad ottenere una poltiglia morbida. Riducete in polvere gli amaretti pestandoli bene con un batticarne e procedete aggiungendo gli altri ingredienti come sopra.

Torta di pane secco al cacao e biscotti amaretti

Conservate la torta a temperatura ambiente, coperta altrimenti tende a seccarsi, meglio se in un portatorta. Se non viene consumata entro un paio di giorni meglio riporla in frigorifero per evitare che ammuffisca.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.