I Pastieri di carne, chiamati anche pastiere, pastieri modicani o pastizzi ri Pasqua, sono piccoli rustici tipici della provincia di Ragusa, preparati nel periodo pasquale e legati profondamente alla tradizione del tipico pranzo di Pasqua dei Monti Iblei con lo stesso impasto delle scacce
Nelle case di Modica, Scicli, Comiso e di tutto il Sud Est siciliano, i pastieri erano un piatto di festa: un involucro di pasta sottile che racchiudeva un ripieno ricco, profumato e saporito.
Anticamente si preparavano con interiora di agnello e un po’ di riso bollito, soprattutto nelle famiglie più umili. Oggi, più comunemente, si utilizza un misto di carne bovina e suina, mantenendo però intatto il gusto rustico e la forma a cestino che li rende inconfondibili.
Aggiornamento 2026 – I miei Pastieri in TV Questa ricetta è stata protagonista di una dimostrazione in diretta su Antenna Sicilia, dove ho preparato i pastieri modicani raccontando storia, tradizione e segreti della nostra Pasqua ragusana. Puoi rivedere la puntata completa sulla mia pagina Facebook.
Pastieri: un racconto di Pasqua nei Monti Iblei
Ogni paese ha il suo nome: pastieri, pastiere, pastureddi, pastizzi ri Pasqua. La forma a cestino richiama l’idea dell’offerta, del dono, della festa.
Nelle famiglie contadine si preparavano all’alba, mentre il forno a legna si scaldava, e si portavano in tavola la domenica nel Menù di Pasqua insieme alle impanate e alle scacce.
– Prova anche Pastieri Modicani con ricotta e i piselli
Sono un simbolo di rinascita, di condivisione e di memoria culinaria.
– Prova anche :
- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni15
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per circa 15 Pastieri
Per l’impasto (stesso delle scacce ragusane)
Ripieno
Strumenti
Preparazione

1. Prepara l’impasto
Disponi la farina a fontana sulla spianatoia.
Sciogli il sale nell’acqua tiepida e versala al centro insieme al lievito.
Inizia a impastare e aggiungi lo strutto.
Lavora fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Copri con un canovaccio e lascia riposare 30 minuti.
– Variante per una sfoglia ancora più friabile impasta senza strutto e aggiungi in un secondo momento quando l’impasto è lievitato

2. Prepara il ripieno
Puoi scegliere se usare carne cruda o leggermente rosolata.
🔸 Versione rosolata (più saporita)
In una padella scalda un filo d’olio e rosola l’aglio.
Aggiungi la carne trita e falla rosolare brevemente.
Sala, spegni e lascia intiepidire.
Unisci prezzemolo tritato, aglio tritato a piacere.
In una ciotola sbatti le uova con il caciocavallo, sale e pepe.
Unisci tutto alla carne e amalgama bene.
3. Forma i pastieri
Stendi l’impasto molto sottile con il mattarello o la nonna papera.
Ricava dischi di circa 10 cm con un piattino o un coppapasta.
Metti al centro un paio di cucchiai di ripieno.
Solleva i bordi e pizzicali tra pollice e indice per formare il tipico cestino.
Consigli pratici.
Puoi sostituire l’agnello con carne mista bovino/maiale.
Si conservano 2–3 giorni in frigorifero.
Sono ottimi anche freddi o leggermente riscaldati.
Perfetti come antipasto pasquale o per un buffet rustico.
Dosi variate per porzioni
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