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Pasta ‘ncasciata: il piatto preferito di Montalbano che profuma di Sicilia

La pasta ‘ncasciata è uno dei piatti più amati della cucina siciliana. Ricca, avvolgente e profumata, rappresenta un vero abbraccio di sapori mediterranei. Non a caso è diventata il piatto preferito del Commissario Montalbano, sia nei romanzi di Andrea Camilleri sia nella celebre fiction Rai.
Inoltre, questo piatto non è solo un simbolo narrativo: affonda le sue radici nella vita privata dello scrittore. Infatti, la pasta ‘ncasciata che Montalbano mangia con tanta devozione è ispirata alla pasta al forno che la nonna di Camilleri gli preparava da bambino. Successivamente, fu la moglie Rosetta a continuare questa tradizione familiare, cucinandogliela spesso e mantenendo vivo quel sapore di casa.
Grazie ai piatti descritti nei suoi romanzi — e poi portati sullo schermo — Camilleri ha trasformato ricette semplici e popolari in veri simboli della Sicilia. Per questo motivo, la pasta ‘ncasciata è oggi riconosciuta come una delle ricette più rappresentative dell’isola.

Perché si chiama pasta ‘ncasciata
La pasta ‘ncasciata è una variante messinese della pasta al forno. Si distingue per la presenza delle melanzane fritte, del caciocavallo e per la sua struttura compatta ma non stratificata. Inoltre, il termine “’ncasciata” potrebbe derivare da incaciata, cioè “incaciata di formaggio”, perché il caciocavallo lega tutti gli ingredienti in un unico blocco saporito.

La pasta ‘ncasciata nei romanzi di Camilleri
La ricetta compare per la prima volta ne Il cane di terracotta (1996) e ritorna in diverse puntate della fiction. Ogni volta che Montalbano si siede davanti a una teglia fumante, ritrova pace, memoria e Sicilia. Non a caso, è uno dei momenti più amati dai lettori e dagli spettatori.

Premio Orio Vergani
Nel 2011 L’Accademia Italiana delle Cucina ha conferito a Luca Zingaretti e Andrea Camilleri, per aver contribuito alla diffusione della civiltà della tavola italiana attraverso il “Commissario Montalbano”, appassionato cultore della buona cucina tradizionale il Premio Orio Vergani (dal 2011)

Se ami i piatti citati nei romanzi di Camilleri, scopri anche la raccolta completa: A tavola con Montalbano, dagli arancini alle sarde a beccafico, fino ai cannoli tanto amati dal compianto dottor Pasquano, interpretato da Marcello Perracchio

La pasta ‘ncasciata di Montalbano
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo5 Minuti
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniAutunno, Inverno e Primavera
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Ingredienti per la pasta ‘ncasciata

Ingredienti per 6 persone

600 g Sedani Rigati
3 Melanzane Viola
200 g Caciocavallo
600 ml Passata di pomodoro
300 g Carne tritata
200 g Prosciutto
200 g Mortadella
cipolla
2 Uova sode
bicchieri Vino
Olio di oliva
Olio di semi
1 ciuffo Basilico
q.b. Pan grattato

Strumenti per preparare la pasta ncasciata

1 Ciotola
1 Teglia
1 Padella
1 Coltello
1 Pentola
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Come preparare la pasta ‘ncasciata di Montalbano

Preparazione

1. Prepara le melanzane
Sbuccia una melanzana e tagliala a dadini.
Taglia le altre due a fette di 5 mm.
Metti le fette in acqua e sale, strizzale e friggile in olio di semi.
Friggi anche i dadini.

2. Prepara il ragù
In un tegame soffriggi la cipolla tritata con olio extravergine.
Aggiungi la carne tritata e sfuma con il vino.
Unisci la passata di pomodoro e cuoci finché il ragù è denso e profumato.

3. Cuoci la pasta
Lessala molto al dente.
Scolala e condiscila con il ragù.

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4. Unisci gli ingredienti
Aggiungi alla pasta:
melanzane a dadini
uova sode a cubetti
prosciutto e mortadella a pezzetti
una manciata di caciocavallo
basilico fresco
Mescola bene.

5. Prepara la teglia
Ungi lo stampo e spolveralo con pangrattato.
Fodera il fondo e i bordi con le fette di melanzana.

6. Versa la pasta
Riempi lo stampo con la pasta condita.
Cospargi con abbondante caciocavallo.

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7. Inforna
Cuoci a 180°C per 20–25 minuti.
Lascia intiepidire e sforma.
La pasta ‘ncasciata di Montalbano è pronta: compatta, profumata, irresistibile.

La pasta ‘ncasciata di Montalbano è servita.

Buon appetito.
Leggi anche la pasta ‘ncasciata o incaciata che fa impazzire il commissario Montalbano.  

Consigli e varianti


Puoi prepararla in anticipo e infornarla all’ultimo.
È ottima anche il giorno dopo.
Puoi sostituire la mortadella con salame o il prosciutto
Il caciocavallo è fondamentale: non ometterlo.

Conservazione


– In frigo: 2 giorni
– In freezer: sì, già porzionata
– Riscaldare: forno 10 minuti a 180°C

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Pubblicato da Fantasia in Cucina

Mi chiamo Barbara e da sempre vivo la cucina come un viaggio: tra sapori, ricordi e tradizioni che raccontano la mia terra. La mia passione è nata grazie al mio lavoro di agente immobiliare, ai viaggi e alle collaborazioni con diverse testate giornalistiche, ma è cresciuta tra le pagine di un’agenda dove, sin da bambina, appuntavo le ricette che mi facevano battere il cuore. 🌿 Cosa troverai qui Fantasia in Cucina è più di un blog di ricette: è un racconto della cultura enogastronomica dei Monti Iblei, nel Sud Est Sicilia. Ogni piatto è una storia, ogni ingrediente un frammento di memoria. Cucino, fotografo, mangio e condivido con l’intento di preservare le tradizioni ragusane e tramandare le ricette più antiche del territorio. 🍽️ Consigli e scoperte Oltre alle ricette, ti porto nei luoghi che amo: trattorie, pasticcerie, mercati e piccoli locali dove si respira la vera cucina siciliana. Perché il buon cibo non si racconta soltanto: si vive, si scopre, si condivide. 📍 Benvenuti Se ami la cucina che profuma di casa, di storia e di bellezza, sei nel posto giusto. Accomodati: sei il benvenuto nella mia cucina, tra i sapori autentici del Sud Est Sicilia.

6 Risposte a “Pasta ‘ncasciata: il piatto preferito di Montalbano che profuma di Sicilia”

  1. Salve oggi ho provato la sua ricetta con la differenza che ho messo la melanzana a dadini e ho aggiunto un pò di besciamella , ovviamente fatta da me. Risultato ottimo complimenti anche se non è piatto leggero. Angelo

    1. Maria Gabriella Miccoli, La ringrazio di cuore per avermi dedicato il suo tempo e i suoi complimenti. Ne sono davvero felice, spero voglia continuare a seguirmi, trasmettere il mio amore per la cucina e ricevere i suoi complimenti, non ha prezzo. le Auguro una felice giornata. Barbara

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