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Profitterol al cocco

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Profitterol al cocco. Arriva direttamente dalla bellissima Francia (dal francese ‘profit’: guadagno) ma è molto famoso anche in tutto il resto del mondo. Ci sono diverse varianti : alla crema pasticcera, al caffè, alla crema chantilly, alla nocciola, al cocco. La glassa di copertura viene preparata con panna e cioccolato.La  forma del Profitterol al cocco può essere a piramide, come da origine o piatto rettangolare , tondo. Il Profitterol al cocco è considerato uno tra i dolci al cucchiaio più calorici ma è anche uno tra i più buoni e i più mangiati.

Di seguito la ricetta del profitterol al cocco :


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 Ricetta: Profitterol al cocco 

Ingredienti :

  • 1 litro di latte
  • 250 gr di cocco
  • 6 tuorli
  • 7 cucchiai rasi di zucchero
  • 3 cucchiai rasi di farina 0
  • 3 cucchiai rasi di fecola
  • 4 fogli gelatina
  • 1 pacco bignè
  • 500 ml panna vegetale zuccherata senza grassi idrogenati
  • 200 g di cioccolato fondente
  • 2 confezioni di panna da cucina

Procedimento:

  1. Mettere il cocco nel latte caldo per 20 minuti.
  2.  Mettere la gelatina in 2 dita di acqua fredda.
  3. Preparare la ganache di copertura: versare 400 ml di panna da cucina, in una pentola (con il fondo pesante), mettere sul fuoco basso, appena accenna il bollore unire 200 g di cioccolato fondente spezzettato, farlo sciogliere, mescolando e riportare a bollore , spegnere e far freddare
  4. Intanto con le fruste elettriche, montare i tuorli con lo zucchero, unire le farine e frullare ancora 2 minuti.
  5.  Passare il latte con il cocco, con un colino e pigiare bene sul cocco per far uscire tutto il liquido in esso contenuto, aggiungere il latte al cocco ai tuorli ed amalgamare con un cucchiaio
  6. Far addensare la crema a bagnomaria,  unire a metà cottura i fogli di gelatina strizzati , girare sempre la crema finchè accenna il primo bollore.
  7. Mettere a freddare la crema in una vaschetta di acqua fredda ,
  8. Intanto montare la panna con le fruste elettriche e aggiungerne tre quarti, alla crema fredda.
  9. Riempire i bignè con la crema chantillly al cocco, poi procurarsi un contenitore rettangolare con 6-7 cm. di bordo, fare uno strato sostanzioso di crema-panna al cocco, affogarci i bignè.
  10. Colare la ganache sui bignè , decorare con ciuffetti di panna e farina di cocco

...........

Il Profitterol al cocco è pronto per essere gustato. E’ un dolce da frigo e si mantiene 3-4 giorni.

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comments

6 Risposte a “Profitterol al cocco”

    1. Ciao Eva! non fai i profitterol da tempo??? dai cosa aspetti allora, io domani sono all’opera con quello senza cocco…facciamolo insieme 🙂

  1. Scusate, ma vorrei fare questa ricetta dato che mi piace tanto il cocco, ma non riesco a capire lo svolgimento delle varie fasi. Per esempio nelle dosi iniziali non si parla di cioccolato fondente che poi invece si incontra dopo. Ma soprattutto non mi e’ chiaro il passaggio numero 3: con un contenitore dal fondo pesante sul fuoco e 2 contenitori di panna ecc……perdonatemi, ma non riesco andare avanti. Un grazie di cuore Elena

    1. Ciao Elena, ho modificato il passaggio n 3….vedi se ora è più chiaro!!! Comunque è più difficile scriverlo che farlo , te lo assicuro…praticamente per la ganache di copertura, devi versare 400 ml di panna da cucina (che equivalgono a 2 confezioni) in una pentola con il fondo pesante ( questo significa che devi utilizzare una pentola pesante nel vero senso della parola…sai quelle che hanno quel fondo alto ? perchè se utilizzi una pentola leggera, si potrebbe attaccare la panna )…aspetti che la panna accenni al primo bollore, unisci 200 g di cioccolato fondente, fai sciogliere bene, mescolando in continuo…fai bollire piano piano 1 minuti….finchè la ganache avrà ottenuto una consistenza densa e scura…dai è facile!!! per qualsiasi cosa sono sempre a tua disposizione..:-)

  2. Mamma mia che buono deve essere!
    Magari però scriviamolo nel modo giusto: PROFITEROLE(s). E’ come se i francesi scrivessero “gasata alla siciliana” … Ciao!

    1. Ciao Paola , si hai ragione è buonissimo.. e per quanto riguarda il modo giusto in cui scriverlo ho trovato molte perplessità nel web tipo questa : “I profiterol, o profiterole o ancora profiteroles (la grafia è incerta, visto che si tratta di un dolce di origine francese)”

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