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SUGO DI POLPO il segreto per farlo tenerissimo e saporito in poche mosse

Sugo di polpo un condimento che profuma subito di casa e di mare, perfetto per rendere speciale un normale pranzo in famiglia, è ideale per qualsiasi formato di pasta, in questa ricetta vi svelerò tutti i segreti in pochi passaggi per renderlo tenerissimo e saporito.

Se riuscite preparate il ragù di polpo il giorno prima, infatti il giorno dopo è ancora più buono perché i sapori hanno avuto tempo di legarsi. Questo ragù di polpo vi farà fare un figurone con il minimo sforzo, Spesso pensiamo al ragù come a qualcosa di esclusivamente legato alla carne, ma questa versione di pesce vi lascerà a bocca aperta per il suo sapore intenso.

Sappiamo tutti come va: si ha voglia di qualcosa di speciale per il pranzo della domenica o per una cena in famiglia o tra amici, ma il tempo è sempre poco e l’idea di pulire pesci complicati ci spaventa. La soluzione è proprio qui, con pochi e semplici passaggi, trasformeremo il polpo in un condimento ricco e profumato, perfetto per avvolgere la vostra pasta preferita. È una ricetta alla portata di tutti, anche di chi non si sente un asso con i piatti di mare, il risultato sarà degno di un ristorante, ma con tutto il calore di casa nostra.

Per ottenere un polpo morbidissimo che si scioglie in bocca, il segreto è la cottura lenta a fiamma bassa. Se volete accorciare i tempi e andare sul sicuro, potete utilizzare un polpo surgelato: il freddo rompe le fibre della carne, rendendola tenerissima senza fatica, oppure cucinarlo in pentola a pressione.

Ora andiamo a vedere come preparare il ragù di polpo e, se lo provate, fatemi sapere cosa ne pensate!
Un abbraccio, Barbara

sugo di polpo

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

1 kg polpo
1 cipolla
2 coste sedano
1 carota
2 foglie alloro
400 g polpa di pomodoro (oppure pelati)
q.b. vino bianco
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Strumenti

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Come fare il sugo di polpo

Iniziamo a preparare il sugo di polpo, se usate un polpo congelato, fatelo scongelare in frigorifero, pulite il polpo, togliete le interiora, gli occhi, il becco e lavatelo bene sotto l’acqua corrente, tagliatelo poi a piccoli pezzi.

Pulite la cipolla, la carota e il sedano e tagliate le verdure a piccoli pezzetti, versate poi in una pentola, aggiungendo un giro d’olio, mettete sul fuoco e fate rosolare un paio di minuti.

Unite anche il polpo, fate rosolare per alcuni minuti, poi sfumate con il vino bianco e fate evaporare tutto l’alcol. Unite ora le foglie di alloro, il pomodoro e del sale, mettete sul fuoco basso, coprite con il coperchio e fate cuocere per 40 minuti mescolando ogni tanto.

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Per verificare la cottura del polpo, infilate i rebbi della forchetta, deve entrare nella parte più spessa del tentacolo senza incontrare resistenza, come se fosse burro. A cottura ultimata regolate di sale e usatelo nel modo che più preferite

ragù di polpo

Come si conserva il sugo di polpo

Potete conservarlo in un contenitore ermetico per un massimo di 2 giorni. Anzi, spesso il giorno dopo è ancora più buono perché i sapori hanno avuto tempo di legarsi. Puoi anche congelarlo, a patto che il polpo utilizzato fosse fresco e non precedentemente surgelato.

FAQ (Domande e Risposte)

È meglio usare polpo fresco o surgelato?

Paradossalmente, per il sugo il polpo surgelato è eccellente. Il processo di congelamento, infatti, rompe le fibre muscolari rendendo la carne più tenera. Se lo usi fresco congelalo tu stesso per 24 ore prima di cucinarlo.

Posso usare i polipetti piccoli invece del polpo grande?

Sì, ma attenzione ai tempi! I polipetti sono molto più veloci da cuocere e tendono a ridursi drasticamente di volume. Se usi quelli, ti consiglio di lasciarli interi per un effetto visivo più d’impatto nel piatto.

Come capisco quando il polpo è cotto perfettamente?

l trucco è la prova della forchetta: deve entrare nella parte più spessa del tentacolo senza incontrare resistenza, come se fosse burro. Ricorda che il polpo deve cuocere a fuoco bassissimo; una cottura troppo violenta lo renderà inevitabilmente duro.

Devo togliere la pelle e le ventose prima di fare il sugo?

Assolutamente no! La pelle e le ventose contengono il collagene che, sciogliendosi, darà al tuo sugo quella consistenza corposa e vellutata irresistibile. Rimuovile solo se preferisci un’estetica estremamente pulita, ma perderesti gran parte del sapore.

Il sugo risulta troppo acido per via del pomodoro, cosa faccio?

Il polpo ha un sapore dolciastro che di solito bilancia bene il pomodoro. Se però la passata è molto acida, una punta di bicarbonato può aiutare.

Posso usare i pelati al posto della passata? 

Assolutamente sì, anzi è consigliato! I pelati, schiacciati grossolanamente con la forchetta, regalano una texture più rustica che si sposa benissimo con la consistenza del polpo.

Perché il mio polpo è rimasto gommoso nonostante la lunga cottura?

Probabilmente la fiamma era troppo alta. Il segreto del polpo in umido è la temperatura: deve “sobbollire” appena. Se il sugo bolle con troppa forza, le fibre della carne si induriscono invece di rilassarsi. Ricorda: il coperchio deve essere sempre ben chiuso.

Posso usare questo sugo per condire una pasta o un risotto?

Certamente! È ideale per calamarata, paccheri o spaghetti grossi. Se vuoi usarlo per un risotto, aggiungi il sugo a metà cottura del riso per far sì che i chicchi assorbano tutto il profumo del mare.

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