La crostata di pasta frolla tradizionale è la torta da credenza classica per eccellenza. La crostata è in cima alla classifica dei miei dolci preferiti. Solo una crostata può raddrizzare una giornata storta, semplicemente imperfetta come me nelle giornate storte ma talmente buona da riuscire a strapparmi un sorriso. Una crostata con l’agrumela, una preparazione a base di frutta acquistata durante le mie vacanze in Valle d’Aosta. Mele valdostane e arance. La mia crostata speciale. Dedicata a me e a questo autunno che sa ancora un po’ d’estate.
Disporre la farina a fontana e versarvi al centro lo zucchero. Unire poi le uova, i tuorli, il burro tagliato a pezzettini, la buccia del limone grattugiata o la vaniglia e il sale. Impastare con la punta delle dita per non scaldare l’impasto e lavorarlo velocemente fino ad ottenere un bel panetto omogeneo. Schiacciatelo: non fate la palla perché un panetto schiacciato raffredda prima e meglio. Avvolgerlo nella pellicola e porlo a riposare in frigo per circa trenta minuti. Se avete tempo preparate la frolla in giorno prima e lasciatela tutta la notte in frigorifero. Per preparare la pasta frolla con il robot da cucina (o con l’impastatrice con gancio a foglia) è possibile procedere in due modi: versare nel mixer lo zucchero e il burro e dare una prima frullata, aggiungere le uova e frullare ancora. Unire la farina setacciata, il sale e gli aromi e frullare finché non si forma una palla. Oppure frullare prima il burro con la farina in modo da ottenere tante briciole (questo procedimento si chiama sabbiatura) e poi unire lo zucchero, le uova, il sale e gli aromi frullando fino ad ottenere una palla. Poi formare un panetto rettangolare schiacciato, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero.
Preparare la crostata
Trascorso il tempo di riposo stendere metà del panetto (tenendo il resto in frigorifero) con il mattarello sul piano di lavoro infarinato o su un foglio di carta forno. Trasferire la pasta frolla nello stampo, farcire con la confettura (io ho scelto l’agrumela ma potete utilizzare quella che preferite). Stendere la frolla rimasta e ritagliare le strisce: utilizzarle per decorare la crostata poi cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti.
Note
In questo contenuto sono presenti uno o più link di affiliazione.
La pasta frolla preparata con queste dosi è una pasta frolla Milano. Perché si chiama così? Esistono più tipologie di pasta frolla. Cambia il metodo di lavorazione e il bilanciamento degli ingredienti. Nella frolla Milano (perfetta per crostate e cotture in bianco) la proporzione di burro e zucchero è di 1:1 e rispettivamente sono metà del peso della farina. Il miglior modo per lavorare la frolla Milano è la sabbiatura.
Con queste dosi di pasta frolla si ottiene una crostata per uno stampo da 25 centimetri più venti biscotti.