Come essiccare e conservare l’alloro

Come essiccare e conservare l’alloro

L’alloro è una pianta aromatica molto usata e apprezzata non solo in cucina, ma anche come rimedio naturale per curare problemi digestivi, articolari e via dicendo.

Inoltre ha una valenza simbolica molto elevata. I romani consideravano l’alloro una pianta sacra, per via della vicenda amorosa tra Dafne e Apollo.

Da allora l’alloro viene consacrata alle persone vittoriose, sagge e coraggiose, proprio per questo molti personaggi storici come Dante Alighieri, Napoleone, Giulio Cesare vengono raffigurati con corone di alloro in testa, e per lo stesso motivo ancora oggi le corone vengono donate ai neolaureati, come simbolo di saggezza e vittoria.

Per molti altri motivi l’alloro veniva anche mangiato e gli si attribuivano proprietà miracolose.

Forse è proprio per questo motivo che l’alloro viene molto usato in  cucina non solo per arricchire sughi e minestre ma anche per preparare decotti e tisane.

Il modo migliore per utilizzarlo in cucina è essiccarlo e poi conservarlo per averlo sempre pronto all’uso, vediamo insieme come fare.

Come essiccare e conservare l'alloro

Preparazione

  1. Per essiccare e conservare l’alloro dovete innanzitutto pulire le foglie che avete raccolto.

    Staccatele dal ramoscello senza romperle, selezionate quelle migliori, che non presentano difetti, quindi mettetele in ammollo con acqua e bicarbonato per un’ora.

    Sciacquatele per bene e mettetele su un canovaccio asciutto.

  2. Asciugatele una per una e lasciatele essiccare per qualche giorno in un luogo buio e asciutto.

    Quando si presenteranno ben secche, senza presentare zone verdi potrete passare alla conservazione.

  3. Il metodo più usato è quello di inserire le foglie di alloro essiccate in un barattolo di vetro ben sigillato, in alternativa potete conservare le foglie di alloro in un sacchetto di carta chiuso con una molletta.

    Quest’ultima tecnica è validissima per conservare le corone di alloro preparate per la laurea; si manterranno bene a lungo e potrete conservarle come ricordo e portafortuna.

    Mi trovate anche su Facebook.

Precedente Torta di mele alla panna Successivo Pasta e ceci ricetta light

Lascia un commento