Il pandispagna

Chi di noi non ha nel proprio ricettario una ricetta collaudata del pandispagna, quello senza lievito chimico,quello che cresce solo grazie all’aria incorporata dalle uova?
Tutti credo.
Io stessa ho testato diverse ricette,tutte valide, tutte che mi facevano pensare…’ sì, è quello giusto!’
Finché una domenica ho deciso di provare il pandispagna del maestro Montersino…’questo è quello giusto!’
Per l’ottima riuscita è  fondamentale l’uso del termometro prima di montare l’impasto, dopodiché non è necessario separare le uova…vediamo dunque come si procede.
Conosco anche un’altra versione che non prevede l’uso del termometro e che sperimenterò a breve…poi vi aggiornerò per un confronto.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura18 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Il Pandispagna
  • 250 guova
  • 150 gfarina 00
  • 175 gzucchero
  • 50 gfecola di patate
  • vaniglia
  • scorza di limone (grattugiata)
  • sale (un pizzico)

Strumenti

  • Termometro
  • Planetaria oppure Frusta elettrica

Preparazione de il pandispagna

  1. – Unire lo zucchero alle uova e mescolando con una frusta a mano, portare su fuoco basso alla temperatura di 40°C, sempre mescolando.

    – Spostare il composto nella planetaria o in un recipiente capiente e iniziare a montare.

  2.  Questa operazione richiede 15′ ca. e alla fine la massa deve ‘scrivere’ ossia, lasciando ricadere un po’ d’impasto dalle fruste questo non deve sparire subito.

  3. – Setacciare le polveri e in 2 o 3 riprese, mescolare con una spatola col solito movimento dal basso verso l’alto con delicatezza.

    – Imburrare ed infarinare la tortiera e infornare a 180°C per 15/18′, facendo la prova stecchino. Spegnere il forno, aprire leggermente e lasciare il dolce per una decina di minuti.

    – Sfornare e sformare facendolo raffreddare su una gratella.

  4. – Una volta freddo, se si deve farcire, conviene passarlo 15′ in freezer per poterlo poi tagliare perfettamente (è molto soffice e quindi si romperebbe); se invece non serve subito, si può congelare intero o tagliandolo a fette per utilizzi futuri, chiudendolo in un sacchetto per alimenti.

Consigli:

– In base al dolce che andremo a fare, possiamo cambiare l’aroma; cannella, scorza di lime, scorza d’arancio, scorza di mandarino …

– Nel tempo anche il maestro Montersino ha iniziato ad usare la farina 1 al posto della 00.

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12 Risposte a “Il pandispagna”

  1. Ciao Sabrina!!!!!!!!!!!!!Che bello questo pan di Spagna :-OOOOOOOOOUn'altra versione assolutamente da provare…Non conoscevo la tecnica di passarlo in freezer per 15' prima di tagliarlo e farcirlo.Sai una cosa????Vedere quelle belle fettone tagliate lassù, mi viene proprio voglia di rubarne un paio e pucciarle in una bella tazza di caffè, anche se è quasi ora di pranzo… :)))))))))))))Grazie per aver condiviso questa ricetta e la tecnica per realizzarlo!Un abbraccio e buona giornata ♥

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