Culurgiones sardi o culurgiones ogliastrini sono i tradizionali ravioli sardi ripieni di patate, pecorino e mentuccia. Sono famosissimi per la loro forma panciuta, con la chiusura cosiddetta “a spiga”, o come dicono in sardo “sa spighitta“, che li rende unici ed inimitabili.
Anche se, a dire il vero, il tortello piacentino con la coda ha una chiusura molto simile, differente totalmente è pero il ripieno, che rende quindi i due ravioli molto diversi tra loro.
I culurgiones sono dei ravioli di patate sardi tipici della zona ogliastrina, tanto è vero che sono chiamati anche “culrgiones ogliastrini” ma ormai, sono diffusi in tutta l’isola, con Los tesso ripieno, ma spesso conditi in diversa maniera.
Come ogni ricetta che vi propongo, anche questa l’ho prima assaggiata direttamente in Sardegna, e poi replicata in casa, seguendo le istruzioni di Michela, ovvero della mia amica blogger “Dolce e Salato di Miky “. In questo modo, quando vado a preparare e poi mangiare quello che cucino, posso essere certa di aver replicato in maniera giusta una ricetta, specialmente quelle regionali e tradizionali.
Se anche voi avete assaggiato i culurgiones e volete replicarli a casa, non vi resta che mettere le mani in pasta e prepararli con me!
CONSERVAZIONE
Conservate i culurgiones ogliastrini in frigo per un massimo di un giorno, oppure congelateli, ben separati tra loro, e poi raccolti in un sacchetto gelo per alimenti.