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PANZEROTTI PIACENTINI

Panzerotti piacentini: la ricetta segreta ritrovata nel libricino di mamma. Un piatto al forno che sa di casa, di domenica e di radici. Finalmente la ricetta vera.

Stavo mettendo in ordine i vecchi libri di cucina quando l’ho trovato: un quadernetto a quadretti, le pagine ingiallite, la copertina consumata. Era il libricino di mia madre. Tra una ricetta e l’altra, scritte a penna blu con quella calligrafia precisa e un po’ inclinata che avrei riconosciuto ovunque, ho trovato i Panzerotti Piacentini. La ricetta che preparava per le grandi occasioni, quella che a casa nostra profumava di domenica.

Cosa sono i Panzerotti Piacentini? Un primo piatto al forno tutto piacentino.
I Panzerotti Piacentini sono un primo piatto della tradizione culinaria di Piacenza, realizzato con crespelle di pasta sottile — simili alle crêpes francesi — farcite con un ripieno ricco a base di ricotta, spinaci, mascarpone, formaggio grattugiato e ragù di carne. Una volta farcite e arrotolate, vengono adagiate in teglia, coperte di besciamella e gratinate in forno fino a doratura. Il risultato è un piatto cremoso, goloso, profumato: una di quelle preparazioni che non passano mai di moda, perché parlano direttamente all’anima.
Non vanno confusi con i panzerotti fritti pugliesi: quelli piacentini sono tutt’altra cosa — non fritti, non ripieni di mozzarella, ma cotti al forno con quella lentezza e quella cura che contraddistinguono la cucina emiliana. Ogni famiglia piacentina ha la propria versione, tramandata di generazione in generazione. La mia è quella che ho ritrovato in quel piccolo quaderno.

La ricetta ritrovata: storia e ingredienti originali
Quando la cucina diventa memoria
Mia madre scriveva le ricette come se stesse annotando segreti. Poche parole, quantità precise in grammi e litri, qualche indicazione sibillina come “non di più e chi meno” per il tempo di forno — quel tono confidenziale di chi sa già che chi leggerà capirà. In fondo era una ricetta scritta per sé stessa, non per i posteri. Ma eccola qui, e io me ne sento custode.
Un dettaglio mi ha fatto sorridere: la parola panna era barrata con forza, sostituita da besciamella. Un aggiornamento, forse una correzione dopo un tentativo andato male, forse un consiglio ricevuto da qualcun altra. In quella piccola correzione a penna c’è tutta la vitalità di una ricetta vissuta, non solo scritta. I Panzerotti Piacentini non erano un documento intoccabile: erano qualcosa che si aggiustava, si migliorava, si amava abbastanza da correggere.

Di seguito altre ricette di primi piatti piacentini

panzerotti piacentini
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e PrimaveraPasqua
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Ingredienti

la pasta

250 g farina 00
1/2 l latte
4 uova
1 pizzico sale

ripieno

350 g spinaci (o bieta)
500 g ricotta (fresca)
200 g mascarpone
150 g Grana Padano grattugiato (o parmigiano)
q.b. sale
q.b. pepe

besciamella

500 g latte
40 g farina 00
40 g burro
q.b. sale
q.b. noce moscata (in polvere)

sugo di funghi

500 g funghi (misti, porcini, champignon, freschi o surgelati)
250 g polpa di pomodoro
2 spicchi aglio
30 ml olio extravergine d’oliva
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. prezzemolo (fresco)
835,92 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 835,92 (Kcal)
  • Carboidrati 60,06 (g) di cui Zuccheri 12,05 (g)
  • Proteine 41,69 (g)
  • Grassi 51,22 (g) di cui saturi 28,53 (g)di cui insaturi 12,06 (g)
  • Fibre 4,18 (g)
  • Sodio 1.177,60 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 480 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Passaggi Panzerotti Piacentini

preparazione pastella per panzerotti piacentini

Prepara la pastella: In una ciotola capiente mescola la farina con le uova, poi aggiungi il latte poco a poco mescolando con una frusta (frullino) fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi. Aggiungi un pizzico di sale. Lascia riposare 15–20 minuti.
Cuoci le crespelle: In una padella antiaderente, senza ungere, versa un mestolino di pastella alla volta, facendo ruotare la padella per formare un disco sottile. Cuoci un paio di minuti senza girarla. Ripeti fino a esaurire la pastella. Metti le crespelle da parte a raffreddare.

Prepara il ripieno: Lessa gli spinaci (o la bieta), strizzali bene e tritali finemente. In una terrina mescola la ricotta, il mascarpone, il formaggio grattugiato, gli spinaci tritati. Aggiusta di sale e aggiungi il pepe. Il composto deve risultare cremoso e ben amalgamato.

Nel frattempo prepara la besciamella e un semplice sugo di funghi

Farcisci le crespelle: Distribuisci il ripieno al centro di ogni crespella, poi arrotola e dividi in 3 rotolini. Disponi i panzerotti in piedi, uno accanto all’altro, in una teglia dove avrai messo sul fondo un pò di sugo di funghi.
Copri e condisci: Versa il sugo di funghi e poi la besciamella sopra i panzerotti, e spolverizza con abbondante formaggio grattugiato.
Inforna: Cuoci in forno preriscaldato a 180 °C per circa 40 minuti, finché la superficie è dorata e gratinata. Non deve seccarsi — controlla verso i 30 minuti.

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Conservazione, note, consigli, per i panzerotti piacentini

Una volta pronte potete congelarle, solo con il sugo, la besciamella è meglio farla fresca e metterla prima della cottura.

Al posto della besciamella potete usare la panna liquida, senza montarla, saranno ancora più cremosi

I panzerotti possono essere lasciati anche in bianco, mettete qualche pezzetto di burro, e poi farcirte con la besciamella o la panna

FAQ (Domande e Risposte)

Si possono preparare i Panzerotti Piacentini in anticipo?

Sì, ed è anzi consigliato. Puoi farcire le crespelle, disporle nella teglia e coprirle con besciamella e ragù il giorno prima. Conservale in frigorifero coperte con pellicola e infornale al momento di servirle: il riposo notturno amalgama i sapori e il risultato sarà ancora più ricco e cremoso. È il segreto delle nonne per non trovarsi in cucina all’ultimo minuto quando arrivano gli ospiti.


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