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Chiacchiere di Iginio Massari

Le chiacchiere di Iginio Massari sono una vera delizia, la ricetta è perfetta. Infatti sono friabili e leggere, ma la cosa che amo di più e che assorbono pochissimo olio. La farina utilizzata dal maestro è la manitoba. La quale si distingue per la quantità di glutine che contiene e per la sua forza. Nella fase dell’impasto, la maglia glutinica mantiene all’interno i gas, ed è perfetta nei fritti che devono svilupparsi senza bisogno di lievito. Lasciandoli leggeri, con poco olio e gonfi. L’impasto rimane molto elastico e questo facilità il compito nel creare una sfoglia sottile, senza rompersi, perfetta per far sviluppare tante bolle.
Cosa dirvi di più, sono rimasta davvero soddisfatta delle chiacchiere di Iginio Massari sono di una bontà unica, io vi consiglio di provarle!

Chiacchiere di Iginio Massari
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni40/50 pezzi circa
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Chiacchiere di Iginio Massari
  • 400 gFarina Manitoba
  • 100 gFarina 00
  • 175 gUova
  • 60 gBurro morbido
  • 60 gZucchero
  • 50 gMarsala
  • Scorza grattugiata di 1 limone biologico
  • 5 gSale
  • q.b.Zucchero a velo per la finitura

Per la frittura

  • q.b.Olio di semi di arachide

Strumenti

  • Planetaria
  • Gancio a frusta
  • Sfogliatrice
  • Schiumarola
  • Rotella dentata

Preparazione

Chiacchiere di Iginio Massari
  1. Per impastare potete utilizzare una planetaria con frusta a gancio o fare come me che ho impastato a mano. Ponete dentro una terrina la farina setacciata, unite lo zucchero, il burro morbido, il sale, le uova, la buccia grattugiata del limone e il marsala. Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido e omogeneo.

  2. Avvolgetelo nella carta pellicola e fatelo riposare per un’ora a temperatura ambiente. Trascorso il tempo, tagliate un pezzo di pasta dal panetto e stendetela con la sfogliatrice. Altrimenti con il matterello. Tenete sempre coperta con la pellicola la pasta rimanente. Stendete una sfoglia sottile, io posto la sfogliatrice fino all’ultima tacca.

  3. Ritagliate dei rettangoli con una rotella dentata o un coltello e incideteli al centro. Fate scaldare abbondante olio di arachide a 175°, non superate questa temperatura. Immergete poche chiacchiere alla volta. Rigiratele velocemente, saranno subito dorate. Fatele sgocciolare su carta assorbente da cucina. Prima di servire, spolverate con abbondantemente zucchero a velo.

  4. Chiacchiere di Iginio Massari

    Se questa ricetta vi è piaciuta, non mancate alla prossima vi aspetto 🙂 

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Conservazione e variazioni

Preferibilmente le chiacchiere vanno consumate appena pronte, ma possono essere conservate per 3 /4 giorni dentro un sacchetto di carta. Potete anche sostituire il marsala con il rum, il brandy o il vino bianco. Volendo la scorza grattugiata del limone può essere scambiata con la vaniglia.

Per avere un fritto croccante e perfetto l’olio non deve superare la temperatura di 170/175°. E ricordate che se stendete una sfoglia poco sottile, le chiacchiere saranno meno croccanti.

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