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Chiacchiere di Iginio Massari

Le chiacchiere di Iginio Massari sono una vera delizia, una ricetta davvero perfetta. Restano friabili e leggere, ma la cosa che amo di più e che assorbono pochissimo olio. La farina utilizzata dal maestro è la manitoba, la quale si distingue per la quantità di glutine che contiene e per la sua forza.
Nella fase dell’impasto, la maglia glutinica mantiene all’interno i gas; ed è perfetta nei fritti che devono svilupparsi senza bisogno di lievito, lasciandoli leggeri, con poco olio e gonfi.
L’impasto rimane molto elastico e questo facilità il compito nel creare una sfoglia sottile, senza rompersi, perfetta per far sviluppare tante bolle.
Cosa dire di più, sono rimasta davvero soddisfatta delle chiacchiere del maestro Iginio Massari sono di una bontà unica, io consiglio di provarle!


Ti lascio altre idee per carnevale, sono sicura che ti stupiranno!

Chiacchiere di Iginio Massari
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
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583,20 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 583,20 (Kcal)
  • Carboidrati 22,54 (g) di cui Zuccheri 5,82 (g)
  • Proteine 4,38 (g)
  • Grassi 53,54 (g) di cui saturi 10,42 (g)di cui insaturi 40,40 (g)
  • Fibre 0,63 (g)
  • Sodio 109,38 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 50 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Preparazione chiacchiere di Iginio Massari

Nel video delle chiacchiere alcuni ingredienti sono diversi dalla ricetta descritta.

Per impastare possiamo utilizzare una planetaria con frusta a gancio o se si preferisce si può fare con le mani.

Poniamo dentro una terrina la farina setacciata, uniamo lo zucchero, il burro morbido, il sale, le uova, la buccia grattugiata del limone e il marsala. Impastiamo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto morbido e omogeneo.

Chiacchiere di Iginio Massari

Avvolgiamolo nella carta pellicola e lasciamolo riposare per un’ora a temperatura ambiente. Trascorso il tempo, tagliamo un pezzo di pasta dal panetto e stendiamola con la sfogliatrice.

Altrimenti con il matterello, ma teniamo sempre coperta con la pellicola la pasta che non utilizziamo al momento. Stendiamo una sfoglia, io posto sempre la sfogliatrice fino all’ultima tacca, per arrivare ad avere poi una sfoglia sottile.

Chhiacchiere

Quando la sfoglia è pronta con una rotella dentata o un coltello, ritagliamo dei rettangoli o le forme che preferiamo, dopodiché incidiamoli al centro.

Facciamo scaldare dentro una padella non troppo grande, abbondante olio di arachide a 175° non superare mai questa temperatura nella frittura, basta controllarla con un termometro da cucina.

Immergere poche chiacchiere alla volta, inizieranno a formarsi tantissime bolle, rigirarle velocemente perché diventano subito dorate. Facciamole sgocciolare sopra della carta assorbente da cucina e prima di servire spolveriamo con abbondantemente zucchero a velo….Buona coccola!

Ricetta del maestro pasticcere Iginio Massari, tutti i diritti riconosciuti.

Chiacchiere
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Chiacchiere di Iginio Massari

Conservazione e variazioni

Preferibilmente le chiacchiere vanno consumate appena pronte, ma possono essere conservate per 3 /4 giorni dentro un sacchetto di carta. Possiamo anche sostituire il marsala con il rum, il brandy o il vino bianco. Volendo la scorza grattugiata del limone può essere scambiata con la vaniglia.

Per avere un fritto croccante e perfetto l’olio non deve superare la temperatura di 170/175°. E ricordiamoci che se stendiamo una sfoglia poco sottile, le chiacchiere saranno meno croccanti.

Guarda anche i Biscotti colorati per carnevale.


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2 Risposte a “Chiacchiere di Iginio Massari”

  1. Buonasera Giovanni, questa è la ricetta delle chiacchiere, ma penso che
    ti riferisca alla marmellata dei pompelmi? Per le marmellate di agrumi tutta la frutta si pesa senza la buccia, comunque grazie!

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