Pesto di basilico vegan

So che probabilmente un genovese tradizionalista del pesto, in questo momento, ha avuto un mancamento al leggere pesto di basilico vegan, ma ce ne faremo una ragione, le ricette sono fatte per essere adattate al palato di tutti. Infatti il pesto che prepareremo oggi è quella che ha sempre preparato mia mamma, senza formaggio, perché a lei non piacciono i formaggi. Quindi inconsapevolmente mia mamma ha sempre preparato un pesto vegano. Nella ricetta di oggi comunque lo sostituiremo con il lievito alimentare, ma se a voi non piace o non riuscite a reperirlo, potete anche ometterlo.
Vi proporrò due metodi di preparazione del pesto, quello a breve e a lunga conservazione, ad esempio se volete congelarlo ma non volete annerisca.
Quindi vediamo i due metodi per preparare il pesto di basilico vegan.

pesto di basilico vegan
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura2 Minuti
  • Porzioni6 (breve conserv.)
  • CucinaItaliana
176,70 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 176,70 (Kcal)
  • Carboidrati 4,92 (g) di cui Zuccheri 0,46 (g)
  • Proteine 5,33 (g)
  • Grassi 16,73 (g) di cui saturi 1,89 (g)di cui insaturi 5,67 (g)
  • Fibre 2,86 (g)
  • Sodio 196,79 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 33 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

Quando parlo di pesto a breve conservazione, intendo che questo può essere preparato, magari utilizzato al momento, e conservato in frigorifero per massimo una settimana. Al contrario, quando parlo di pesto a lunga conservazione intendo soprattutto quello che potrete conservare in freezer ed evitare che annerisca. Può essere utile, ad esempio, se avete un amico contadino che vi ha regalato grandi quantità di basilico fresco o avete la vostra rigogliosa pianta di basilico sul balcone o nel vostro orto e decidente di prepararvi il pesto anche per l’inverno. Se utilizzate quest’ultimo metodo, chiaramente potete anche degustarne un po’ anche al momento e congelare il resto.
Ho pensato di creare due liste di ingredienti per le due diverse preparazioni, dato che le quantità di basilico sicuramente varieranno.

Ingredienti (breve conservazione)

  • 40 gbasilico (fresco)
  • 20 gpinoli
  • 1 cucchiaiolievito alimentare (opzionale – in polvere o scaglie)
  • Metàaglio fresco (privato dell’anima)
  • 1 q.b.sale fino
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva (o 3)
  • 1 cubettoghiaccio (o 2)

Ingredienti (lunga conservazione)

  • 80 gbasilico (fresco)
  • 40 gpinoli
  • 1 spicchioaglio fresco (privato dell’anima)
  • 2 cucchiailievito alimentare (opzionale – in polvere o scaglie)
  • 3 cucchiaiolio extravergine d’oliva (o 4)
  • 1 q.b.sale fino
  • 3 cubettighiaccio

Strumenti

Strumenti (breve conservazione)

  • 1 Frullatore / Mixer

Strumenti (lunga conservazione)

  • 1 Frullatore / Mixer
  • 1 Pentola
  • 1 Scolapasta

Preparazione

Preparazione (a breve conservazione)

  1. In un mixer tritiamo i pinoli finemente.

    Aggiungiamo poi il basilico fresco, un cucchiaio di lievito alimentare, sale ed olio e tritiamo. Possiamo aggiungere anche 1 o 2 cubetti di ghiaccio per dare al pesto un colore brillante e renderlo ancora più cremoso.

  2. Il pesto è pronto, potete aggiungerlo a fine cottura alla vostra pasta o anche a degli gnocchi.

    Potete spalmarlo sul pane o anche utilizzarlo come parte cremosa di un toast o in un wrap.

Preparazione (a lunga conservazione)

  1. Fate bollire dell’acqua in una pentola e salatela appena raggiunto il bollore.

    Scottate giusto qualche minuto il basilico, scolatelo e passatelo sotto dell’acqua fredda.

  2. Asciugatelo un pochino con un canovaccio.

    In un mixer tritate finemente i pinoli. Aggiungete il basilico, l’aglio, il lievito alimentare e l’olio e frullate. Se volete, potete aggiungere anche qui 2-3 cubetti di ghiaccio per donare al pesto un colore brillante.

  3. Una volta pronto potrete sia gustarne una parte già al momento, sia riporlo in comodi stampi per il ghiaccio.

    Quando vi servirà, vi basterà tirare fuori il pesto congelato 1-2 ore prima di condire la vostra pasta, gnocchi o gustarlo sul pane o in qualche wrap.

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