Gnocchi di barbabietola rossa

La ricetta che ho pensato di proporvi oggi è quella degli gnocchi di barbabietola rossa. A me piacciono molto sia per il colore sia per il sapore. Ho provato diverse ricette che impiegavano però la farina di grano tenero, quindi soprattutto 0 oppure 00. Io però non volevo degli gnocchi solo colorati, quindi con la sola aggiunta del succo rosso, ma mi piaceva che la barbabietola con i suoi colori e le sue proprietà fosse coprotagonista tra gli ingredienti, insieme alla patata. Così ho deciso di utilizzare la farina di semola di grano duro unita alla farina di 0 di gano tenero, per ottenere un impasto più consistente, in grado di asciugare soprattutto i liquidi della barbabietola rossa, che tende a rimanere molto umida. Il risultato mi ha veramente molto soddisfatta.

Quindi, senza ulteriori indugi, vediamo come preparare questi coloratissimi e buonissimi gnocchi di barbabietola rossa.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Ingredienti

500 g patate rosse (peso pre-bollitura. Note anche come “montagnine” o “di montagna”.)
300 g barbabietole rosse, cotte, bollite
100 g farina di semola
100 g farina 0
2 g sale fino

Strumenti

Strumenti

1 Pentola
1 Ciotola
Colino
Spianatoia

Passaggi

Procedimento

Nel bicchiere del minipimer tagliamo a pezzi grossolani la barbabietola e la frulliamo, fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.

Su una ciotola adagiamo un colino e versiamo la purea ottenuta. In questo modo elimineremo l’eccessiva acqua delle barbabietola.

Purea di barbabietola rossa a colare

In una pentola, invece, portiamo a bollore dell’acqua e facciamo cuocere le patate di montagna. I tempi di cottura possono variare da 15-20 minuti, a seconda della loro grandezza. Potrete verificare affondando in ognuna una forchetta: se fatica ad entrare ci vuole altro tempo, se arriva in fondo all’ora ci siamo.

Patate di montagna

Una volta pronte, scolate l’acqua e le pelate a mano. Per evitare di ustionarvi le mani, dopo aver scolato l’acqua calda, passatele sotto un getto di acqua fredda.

Sul tavolo adagiamo una spianatoia e su di essa schiacciamo le patate e le lasciamo raffreddare ancora un po’.

Patate schiacciate

Una volta colata l’acqua delle barbabietole, adagiamo la purea sulle patate schiacciate. Aggiungiamo anche il sale.

Purea di barbabietola sulle patate schiacciate

Cominciamo ad impastare a mano, finché patate e barbabietola rossa non saranno ben amalgamate.

A questo punto, misuriamo e mescoliamo le due farine e le aggiungiamo in 2 volte, impastando per bene con le mani e facendola ben assorbire.

Aggiunta farina all'impasto

Otterremo un impasto ben asciutto, che non si attacca più alle mani.

Impasto gnocchi di barbabietola rossa

Dividiamo l’impasto in 5 parti con un tarocco.

Divisione impasto

Arrotoliamo ciascuna parte con le mani, fino ad ottenere un salsicciotto spesso circa 2 cm.

Con un tarocco tagliamo i nostri gnocchi in quadratini di circa 2-3 cm.

Possiamo scegliere di lasciarli così, senza rigarli.

Gnocchi di barbabietola rossa non rigati

Oppure di rigarli con una forchetta, prendo leggermente.

O ancora con il riga gnocchi.

Gnocchi di barbabietola rossa rigati

Man mano che li ricaviamo, possiamo adagiarli sul piano infarinato (se decidiamo di prepararli subito), su vassoi infarinati anch’essi o coperti con carta forno ed un velo di farina (quest’ultimo metodo potrebbe essere utile se decidete di congelarli, perché si staccheranno più facilmente).

Ed eccoli qui.

Gnocchi di barbabietola rossa

Consigli utili

Potete prepararli subito, cuocendoli in acqua bollente e salata per pochi minuti, finché non verranno a galla. Al contrario, Potete congelarli ed averli pronti per altre occasioni. In questo caso, dopo averli disposti su uno o più vassoi infarinati, riponeteli in congelatore per circa un’oretta. Dopodiché, potrete staccarli e conservarli in un sacchetto da freezer. Quando vorrete prepararli, vi basterà buttarli nell’acqua di cottura ancora congelati.

Si conservano in freezer per almeno un 1-2 mesi.

Un’idea per il condimento, potrebbe essere la salsa di anacardi che ho preparato qui, anche senza l’aggiunta del non-speck.

Segui il blog anche sui social:

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.