SBRISOLONA
La SBRISOLONA è un dolce tipico della città di Mantova ormai conosciuto ed apprezzato anche in tutto il resto d’Italia.
Una torta che come dice il nome sembra sbriciolata perché la consistenza del suo impasto non è compatta e neppure regolare, fatta come da tante gobbette impreziosite da mandorle.
Come tutte le ricette della tradizione anche la Ricetta della Torta Sbrisolona Mantovana ha numerose varianti e si può quasi dire che ogni famiglia abbia la sua.
Quella che realizzeremo oggi è la Torta Sbrisolona Mantovana come faceva la nonna di una mia carissima amica, originaria della città di Mantova. Una ricetta molto semplice alla portata di tutti nella quale sentirete come il profumo della frolla e delle mandorle saranno le protagoniste.
Per preparare la Sbrisolona Mantovana secondo la ricetta originale che ho ricevuto dovrete per prima cosa mescolare gli ingredienti secchi (farina 00, farina di mais fioretto e mandorle tritate). Poi aggiungere zucchero e vanillina ed a seguire gli altri ingredienti (tuorlo, burro, scorza limone).
Potrete tranquillamente impastare il composto con le mani e poi trasferirlo direttamente nella tortiera senza bisogno di compattarlo. Cospargete la superficie di mandorle e dopo appena 30 minuti sfornerete una Torta Sbriciolata Mantovana perfetta da gustare a merenda, a colazione ma anche come fine pasto.
Una torta semplice, con pochi ingredienti, che ha l’ulteriore vantaggio di poter essere prearata in anticipo perché si conserva a lungo anche a temperatura ambiente.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
COSA SERVE PER PREPARARE LA SBRISOLONA
INGREDIENTI IMPASTO TORTA SBRISOLONA
Strumenti
COME PREPARARE LA SRISOLONA MANTOVANA RICETTA ORIGINALE
FARINA DI MANDORLE: Se non hai la farina di mandorle puoi sostituirla con pari quantitativo di mandorle pelate e tritarle in un mixer. Tritale a scatti e non continuativamente per evitare che si formi un composto oleoso. Al limite aggiungi una parte dello zucchero già indicato in ricetta prelevandolo dal quantitativo totale.
TORTA SBRISOLONA – INGREDIENTI SECCHI
Versa in una ciotola entrambe le farine (Farina 00 e Farina di mais), mescola con un cucchiaio poi unisci anche la Farina di Mandorle. Aggiungi zucchero e vanillina e mescola sempre con un cucchiaio tutte le polveri.
RICETTA SBRISOLONA – INGREDIENTI LIQUIDI
Unisci nella ciotola degli ingredienti secchi il tuorlo d’uovo, il burro a pezzetti e la buccia grattugiata di un limone ed inizia ad impastare con i polpastrelli delle dita. Devi ottenere un impasto omogeneo ma sbriciolato.
COTTURA SBRISOLONA MANTOVANA
Trasferisci il composto in una tortiera diametro 24 cm (meglio se a cerniera) foderata con carta forno. Distribuisci l’impasto uniformemente ma senza compattarlo, deve avere un aspetto rustico come tante grosse briciole. Aggiungi sulla superficie le mandorle intere non pelate. Cuoci in forno preriscaldato ventilato per circa 30 minuti. Deve risultare dorata, ma la doratura dipende dai tuoi gusti personali: c’è chi la preferisce più chiara, chi più scura. Sforna e lascia completamente raffreddare prima di servire.
CONSERVAZIONE
Il vantaggio della Torta sbriciolata Mantovana è che puoi prepararla in anticipo e si conserva fuori dal frigo in ambiente fresco ed asciutto anche per una settimana. Ti consiglio però di chiuderla in un contenitore ermetico o in una scatola per biscotti perché non perda la sua fragranza e croccantezza.
NOTE E CONSIGLI
FARINA DI MANDORLE: Se non hai la farina di mandorle puoi sostituirla con pari quantitativo di mandorle pelate e tritarle in un mixer. Tritale a scatti e non continuativamente per evitare che si formi un composto oleoso. Al limite aggiungi una parte dello zucchero già indicato in ricetta prelevandolo dal quantitativo totale.
AROMI: Puoi variare gli aromi presenti in ricetta magari sostituendo la scorza di limone con quella di arancia o al posto della vanillina utilizzare aroma di mandorla o di liquore di mandorla o di Rum.
MANDORLE CON LA BUCCIA: La ricetta originale della Sbrisolona Mantovana prevedere che sulla superficie prima di essere infornata venga cosparsa con mandorle con la buccia ma se non le hai puoi tranquillamente sostituirle con Mandorle pelate, è solo una questione estetica e non di gusto.
COME SI SERVE LA TORTA SBRISOLONA MANTOVANA
Solitamente e per tradizione la Sbrisolona viene spezzata con le mani e non tagliata. Si condivide “rotta” in pezzi più o meno grandi e servita in un piatto da portata. Puoi gustarla a colazione pucciata nel latte, nel te o nel cappuccino oppure come dopo cena accompagnata da una CREMA PASTICCERA CLASSICA, oppure una CREMA CHANTILLY o semplicemente da un liquore come il LIMONCELLO (QUI trovi la ricetta)
VARIANTI RICETTA SBRICIOLATA MANTOVANA
Con lo stesso impasto della Sbrisolona Mantovana puoi creare diverse versioni di Torta sbriciolata. Ad esempio versando solo metà impasto nella teglia, fare uno strato di crema di nocciole e poi ricoprendo con l’altra metà di impasto per una golosa Sbriciolata con Nutella. In alternativa alla crema di nocciole cuoci in padella per pochi minuti delle mele a pezzetti con un cucchiaio di zucchero ed un pochino di succo di limone per ammorbidirle e poi versale nella teglia sopra lo strato di ½ impasto e ricopri con il restante: avrai così creato la Sbriciolata di Mele.
SBRISOLONA MANTOVANA STORIA
La sbrisolona è un dolce semplice della tradizione contadine delle campagne mantovane. I contadini erano soliti prepararla e consumarla nelle sere di festa per recuperare le energie spese dopo dure giornate di lavoro nei campi. L’antica ricetta originale della Sbrisolona prevedeva l’uso di farina di mais e nocciole, unite allo strutto, che permettevano di ottenere una preparazione povera ma molto nutriente. Con il tempo la ricetta è stata modificata: le mandorle hanno preso il posto delle nocciole ed il burro dello strutto.
CURIOSITA’ LEGATE ALLA TORTA SBRISOLONA MANTOVANA
Alla nascita della Sbrisolona Mantovana è legata una storia affasciante che pochi conoscono. A quanto pare la principessa Eleonora di Gonzaga durante un suo soggiorno nelle meravigliose ville palladiane che costellano la campagna del nord-est venne colpita da un dolce diverso dalle torte d’alta pasticceria che i nobili del ‘600 erano soliti consumare. Era una torta preparata con pochi e semplici ingredienti che la principessa trovò irresistibile: questo dolce era proprio la Sbrisolona.
La futura imperatrice rimase così impressionata dalla bontà di questo dolce da decretare che la sbrisolona le venisse preparata tutte le volte che sarebbe tornata in visita ai suoi parenti a Mantova.
La ricetta originale venne così modificata per essere adattata alle esigenze di una corte principesca: lo strutto venne sostituito con il più pregiato burro e le nocciole con le mandorle e aggiunse all’impasto anche una parte di farina bianca, dando così vita alla ricetta della sbrisolona che conosciamo ancora oggi.
FAQ (Domande e Risposte)
Perché si chiama Sbrisolona? Da dove deriva il nome Sbrisolona?
La Torta Sbrisolona deve il suo nome al nome “brìsa”, che in dialetto mantovano significa letteralmente briciola. Chiamata anche sbrisulòna, sbrisolìna o rosegotta in Veneto, si caratterizza proprio per una straordinaria friabilità che porta l’impasto a sbriciolarsi fra le mani formando briciole molto irregolari e di diverse dimensioni.
Quali sono le origini della Torta Sbrisolona Mantovana?
L’antica ricetta prevedeva l’uso di farina di mais e nocciole, unite allo strutto, ingredienti tipici dell’alimentazione contadina che permettevano di ottenere una preparazione povera ma molto nutriente, ideale per fornire energia a sufficienza anche al mattino per svolgere il lavoro nei campi.
Oltre a essere particolarmente saziante, questa torta poteva essere conservata molto a lungo e la sua notevole diffusione è dovuta principalmente a questo aspetto.
Dosi variate per porzioni
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