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FILETTO DI MANZO SALSA AL VINO ROSSO

Filetto di Manzo Salsa al Vino Rosso: Il Piatto Chic e Veloce per una Cena Indimenticabile

Vuoi stupirti o viziare qualcuno con un piatto degno di un ristorante, ma senza passare ore ai fornelli?

Allora prepara il Filetto di Manzo in Salsa al Vino Rosso.
Il filetto è un taglio nobile, ma il problema è che spesso, in cottura, la carne risulta dura o secca. Inoltre, la salsa al vino rosso può facilmente risultare troppo liquida o, peggio, amara a causa di una riduzione sbagliata.
Ti svelo i segreti per un risultato impeccabile, perfetto per ricorrenze speciali:
Carne Perfetta: Devi salare i filetti solo in superficie e cuocerli a fiamma medio-alta per sigillare i succhi. Cruciale: devi farli riposare per 2-3 minuti dopo la cottura su un tagliere prima di servirli.

Questo li rende tenerissimi.
Salsa Lucida: La caramellizzazione della cipolla dona un sapore intenso, ma per la consistenza, devi filtrare la salsa e poi legarla con l’amido di mais diluito a freddo. Questo evita che la salsa sia liquida e garantisce quella consistenza lucida che “veli il cucchiaio”.
Preparati a portare in tavola un secondo di carne che è un piacere per il palato, facile ma di grande effetto.

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo3 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti FILETTO DI MANZO SALSA AL VINO ROSSO

Ingredienti Filetto per 4 persone

800 g filetto di manzo (4 pezzi da 200 g Spessore circa 3-4 cm)
2 spicchi aglio
Qualche rametto rosmarino
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Per la Salsa al Vino Rosso:               

600 ml vino rosso (Chianti, Merlot o Cabernet)
1 cipolla bianca
2 cucchiai zucchero di canna
1 cucchiaio amido di mais
q.b. acqua (Per diluire l’amido)
q.b. sale
q.b. olio extravergine d’oliva
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Procedimento FILETTO DI MANZO SALSA AL VINO ROSSO

1. Preparazione della Base della Salsa

Mondate e tritate finemente la cipolla. In un pentolino, scaldate un filo d’olio EVO, aggiungete la cipolla e stufatela a fuoco medio per un paio di minuti. Aggiungete lo zucchero di canna e lasciate insaporire per un minuto. Versate l’aceto balsamico e fate caramellare brevemente.

2. La Riduzione del Vino

Unite il vino rosso e portate a bollore. Abbassate leggermente il fuoco e lasciate ridurre la salsa per circa 10-15 minuti, o finché non sarà diminuita di circa la metà. La riduzione concentra gli zuccheri e gli aromi.

3. Filtro e Legatura della Salsa

Filtrate la salsa attraverso un colino fine in un’altra ciotola, schiacciando bene la cipolla con il dorso di un cucchiaio per estrarre tutti i liquidi aromatici. In una ciotolina a parte, diluite l’amido di mais in pochissima acqua fredda (1-2 cucchiai) fino a formare una pastella. Versate questo composto nella salsa filtrata (a fuoco spento), mescolate bene e verificate la consistenza: deve velare il dorso del cucchiaio. Riportate brevemente sul fuoco, se necessario, per addensare. Aggiustate di sale e tenete la salsa in caldo.

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4. Cottura e Riposo del Filetto

In una padella capiente, scaldate l’olio EVO con i due spicchi d’aglio (schiacciati ma non sbucciati) e i rametti di rosmarino. Nel frattempo, salate i filetti solo in superficie. Quando l’olio è ben caldo, adagiate i filetti. Rosolate a fiamma medio-alta: Cottura al Sangue: 3 minuti per lato. Cottura Media: 4 minuti per lato. Cottura Ben Cotta: 5 minuti per lato.

5. Riposo e Servizio

Quando i filetti sono pronti, trasferiteli su una griglia o un tagliere (senza bucare la carne!) e lasciateli riposare per 2-3 minuti. Questo passaggio è cruciale per permettere ai succhi di ridistribuirsi, rendendo la carne tenera. Servite i filetti irrorati generosamente con la salsa al vino rosso calda.

Note Ingredienti e Sostituzioni

Scelta del Vino

Il vino rosso non deve essere per forza il più costoso, ma deve essere di buona qualità e con un sapore che vi piace, perché il suo gusto verrà concentrato. Evitate i vini troppo dolci o troppo frizzanti. Scegliere un vino corposo (come Chianti, Merlot o Cabernet Sauvignon) è l’ideale.

Sostituzioni

Carne: Se non trovate il filetto, potete utilizzare la stessa tecnica di cottura per la Controfiletto o la Fesa di Manzo tagliati spessi (considerando però che risulteranno meno teneri).

Amido di Mais: Potete sostituire l’amido di mais con 1 cucchiaino di farina 00 diluita in acqua o, per una versione più rustica, con una noce di burro (circa 15 g) aggiunta a fuoco spento (la mantecatura).

Aromi: Al posto del Rosmarino e Aglio, si possono usare un rametto di Timo o una foglia di Alloro durante la cottura.

Conservazione

Il Filetto di Manzo è un piatto che andrebbe gustato immediatamente per apprezzarne la consistenza e la temperatura di cottura perfetta.

Salsa: La salsa al vino rosso può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Si addenserà leggermente, quindi sarà sufficiente riscaldarla a fuoco basso con un cucchiaio d’acqua o vino.

Filetto Cotto: Sconsiglio la conservazione del filetto cotto, in quanto perderebbe la sua succosità riscaldandolo.

Alternative e Varianti Ricetta

Filetto al Porto: Sostituite 300 ml di Vino rosso con 300 ml di Vino Porto e aumentate leggermente lo zucchero di canna (aggiungendo altri 2 cucchiaini).

Gourmet con Gocce: Per un tocco da chef, create la salsa e, una volta pronta, unite un pezzetto di cioccolato fondente (circa 10 g) a fuoco spento. Darà un colore più scuro e una nota amara e complessa.

Salsa allo Scalogno: Sostituite la cipolla con 2 scalogni per un gusto più delicato e raffinato.

Utilizzo e Abbinamenti

Il Filetto di Manzo con Salsa al Vino Rosso è un secondo piatto di grande raffinatezza.

Contorno: Tradizionalmente si sposa magnificamente con la dolcezza del Purè di Patate o con le Patate Duchesse (come hai visto nelle foto!). Ottima anche la scelta di verdure amare cotte, come la Cicoria ripassata.

Abbinamento Vino: Servite lo stesso Vino Rosso utilizzato per la salsa, magari un Chianti Classico Riserva, un Barolo o un Amarone. Se cercate qualcosa di più leggero, un Pinot Nero.

Il Segreto per una Cottura Perfetta

Non Bucare Mai la Carne! Sembra un dettaglio, ma è la chiave della succosità. Durante la cottura ad alta temperatura, i succhi della carne (che sono il tesoro del sapore) si spostano verso il centro. Se buchi la carne con forchette o pinze appuntite, tutti questi liquidi fuoriescono in padella e il tuo filetto risulterà asciutto. Usa sempre delle pinze a spatola o un cucchiaio di legno per girare i filetti. Il riposo finale sulla griglia serve proprio a far ridistribuire uniformemente quei preziosi succhi prima del taglio.

FAQ (Domande e Risposte)

1. Posso usare l’amido di mais per addensare la salsa a fuoco acceso?

È meglio diluire l’amido di mais in acqua fredda a fuoco spento o in un liquido freddo e poi riportare sul fuoco. Se lo aggiungi direttamente nel liquido caldo e in ebollizione, rischi che si formino grumi immediatamente.

2. Quanto tempo deve riposare la carne dopo la cottura?

Almeno 2 minuti per filetti spessi come questo. Il tempo di riposo dovrebbe essere circa un terzo del tempo totale di cottura. Questo è fondamentale per una carne morbida e per evitare che tutti i succhi fuoriescano appena la tagli.

3. Posso usare vino bianco per la salsa?

Sì, ma il sapore sarà molto diverso. Se usi vino bianco, ti consiglio di creare una salsa ai funghi porcini o ai funghi champignon riducendo il vino con brodo, e aggiungendo panna fresca o latte per la cremosità, al posto dello zucchero di canna e dell’aceto balsamico.


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