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POLLO INTERO AL FORNO

RICETTA POLLO INTERO AL FORNO
Il pollo arrosto al forno è un classico intramontabile della cucina italiana, amato per la sua semplicità e il suo sapore irresistibile. Non a caso, il 2 ottobre è stato designato come il Pollo Arrosto Day, a testimonianza della sua popolarità. In questa ricetta, ti guiderò passo dopo passo nella preparazione di un pollo intero al forno perfetto, con consigli e trucchi per ottenere una carne succosa e una pelle croccante.
La chiave per un pollo arrosto da leccarsi i baffi risiede nella marinatura e nella cottura. Ti svelerò i segreti per una marinatura aromatica a base di aglio, erbe e spezie, che esalterà il sapore del pollo. Imparerai anche a regolare i tempi e le temperature del forno in base alle dimensioni del pollo, per una cottura uniforme e senza errori.
Potrai accompagnare il tuo pollo arrosto al forno con patate, verdure grigliate o un’insalata fresca, creando un pasto completo e delizioso. Inoltre, ti fornirò consigli utili su come pulire e tagliare il pollo, e ti suggerirò alcune varianti della marinatura per personalizzare la ricetta secondo i tuoi gusti.
Che tu sia un cuoco esperto o un principiante, questa guida ti permetterà di preparare un pollo arrosto perfetto, che conquisterà il palato di tutti i tuoi commensali. E magari, potrai festeggiare al meglio il prossimo Pollo Arrosto Day!

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

INGREDIENTI POLLO INTERO ARROSTO AL FORNO

1 kg pollo (intero)
10 g sale grosso
2 spicchi aglio
2 foglie alloro
1 cucchiaino origano
2 rametti rosmarino
5 foglie salvia
1 pizzico pepe nero (facoltativo)
q.b. olio extravergine d’oliva (per massaggiare il pollo)
301,83 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 301,83 (Kcal)
  • Carboidrati 3,42 (g) di cui Zuccheri 0,11 (g)
  • Proteine 32,14 (g)
  • Grassi 18,21 (g) di cui saturi 6,03 (g)di cui insaturi 11,70 (g)
  • Fibre 1,30 (g)
  • Sodio 750,96 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Ciotola
Mixer
Teglia da forno
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PROCEDIMENTO

COME LEGARE IL POLLO PER COTTURA IN FORNO

Come prima cosa il pollo va legato perché mantenga la forma in cottura, per farlo prendi un elastico per cottura in forno e giralo intorno alla parte finale delle cosce poi stendilo e giralo dietro al petto del pollo in modo da tenerlo fermo.

MARINATURA POLLO ARROSTO

Metti nel mixer: alloro, sale grosso, salvia, rosmarino, origano fresco e 2 spicchi d’aglio pelati e trita il tutto, poi trasferisci il composto in una ciotolina. Prendi il pollo legato e sistemalo in una pirofila poi massaggia tutta la superficie con olio extravergine d’oliva, servirà per fare aderire mix spezie. A questo punto ricoprilo con il trito aromatico e massaggia leggermente per farlo assorbire. Inserisci un pochino di trito aromatico anche all’interno del pollo.

COME CUOCERE POLLO ARROSTO IN FORNO

Metti a cuocere il pollo in forno statico preriscaldato a 180° per circa un’ora ed ogni tanto bagnalo con il suo fondo di cottura. Dopo 30 minuti (dei 60 min totali) tiralo fuori dal forno e giralo in modo che la cottura sia uniforme da entrambe le parti. Prosegui per i restanti 30 minuti, sempre irrorandolo di tanto in tanto con il suo fondo. Quando sarà cotto (se hai termometro la temperatura interna della carne dovrebbe essere di 72 gradi) estrailo dal forno e servi ancora caldo.

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CONSERVAZIONE

Una volta cotto il pollo arrosto si conserva chiuso in un contenitore in frigorifero per un giorno intero. Con il pollo avanzato se vuoi renderlo ancora più sfizioso puoi preparare la CESAR SALAD (link ricetta QUI), la famosa insalata americana a base di pollo arrosto, crostini di pane, parmigiano e bacon condita con la salsa Cesar.

CONSIGLI

POLLO: Il pollo può essere “ruspante” o quello classico che trovate in macelleria o al supermercato, mi raccomando però scegliete un buon pollo dalla carne soda e non troppo magro.
TEMPI DI COTTURA: I tempi di cottura della ricetta si basano su un pollo di circa 1 kg. ovviamente questi cambiano a seconda del peso del pollo. Se utilizzi un pollo più grande, ad esempio di 1,5 kg, dovrai considerare 1 h e mezza di cottura e dovrai anche aumentate la dose di sale (15 g) e di erbe aromatiche.
VARIANTI: Se vuoi un risultato ancora più succulento puoi inserire del burro a fiocchetti sotto la pelle, cercando però di mantenerla il più possibile integra per non far seccare la carne in cottura. Un altro metodo è quello di siringare il pollo, cioè iniettare un po’ di burro fuso, soprattutto nel petto, utilizzando una siringa.

TIPI DI MARINATURA PER POLLO AL FORNO:

La marinatura è un passaggio fondamentale per la buona riuscita del pollo intero al forno poiché ne esalta il sapore ed in questo modo la carne acquista un gusto aromatico. Puoi scegliere quali sapori utilizzare in base al tuo gusto personale o alla nota aromatica che vuoi ottenere. La scelta più tradizionale sono timo e rosmarino e timo, se invece amate i sapori decisi e speziati potete optare per paprica, aglio e peperoncino. Per un gusto orientale invece provate curry o una marinatura fatta con zenzero, salsa di soia e lime.

COME MARINARE IL POLLO

Per prima cosa ovviamente bisognerò preparare la marinatura con le spezie e gli aromi che avete scelto e poi aggiungere una generosa dose di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Poi il pollo andrà messo in una pirofila e cosparso con la marinatura facendo in modo di bagnare bene tutta la carne. Puoi anche massaggiare il pollo per aiutare l’assorbimento del mix di aromi. E’ consigliabile lasciare riposare il pollo nella marinatura per una notte intera in frigo.

COME PULIRE IL POLLO INTERO

Iniziate a pulire il pollo esternamente togliendo tutte le piumette rimaste nella pelle avvicinando il pollo ad una fiamma e bruciandole per poi eliminarle con una pinzetta da cucina. Successivamente dovrete eliminare la ghiandola che si trova all’estremità del pollo. Verificate inoltre che il pollo sia ben pulito anche all’interno e sciacquatelo bene sotto l’acqua del rubinetto, sia internamente che esternamente. Dopo averlo lavato asciugatelo bene con carta da cucina, anche all’interno.

COME TAGLIARE UN POLLO INTERO

Se preferisci cuocere il pollo in pezzi e non intero ma davanti ad un pollo intero non sai come muovervi, non disperare ora ti spiego come pulire e tagliare un pollo in poche e semplici mosse. Per pulire e tagliare il pollo non servono particolari abilità, ma solo qualche regola e un po’ di esercizio. Per prima cosa lavate il pollo sotto acqua fredda corrente anche nella parte interna, poi asciugatelo tamponandolo con carta assorbente da cucina e passatelo sulla fiamma del fornello per eliminare eventuali residui di piumaggio. A questo punto passate al taglio: un pollo correttamente sezionato è divisibile in 8 parti: 2 ali, 2 cosce, 2 petti e 2 metà della cassa toracica. Con un coltello trinciante ben affilato elimina la coda e il grasso intorno alla cavità. Procedi tagliando entrambe le ali all’altezza della giuntura del petto, se volete potrete eliminare la parte finale delle ali. Stendi una coscia verso l’esterno tirandola leggermente e posiziona il coltello all’altezza dell’articolazione poi incidi delicatamente la pelle ed affonda il coltello con decisione. Tirando la coscia con la mano continua a tagliare lungo il dorso fino a staccare completamente la coscia. Procedi nello stesso modo anche per l’altra coscia. A questo punto passa al petto del pollo, straccalo con il coltello dal resto del pollo e dividilo in due parti. Ora il pollo tagliato è pronto per essere cucinato!

CURIOSITA’

Lo sapevi che dal 2021 al POLLO ARROSTO è stato addirittura dedicato un giorno specifico del calendario per festeggiarlo? Cade il 2 di Ottobre di tutti gli anni e si chiama “Pollo Arrosto Day”. In questa occasione chef, influencer, blogger fanno a gara a postare foto e ricette delle migliori versioni di pollo arrosto. Il motivo di questa “ricorrenza” nasce dal fatto che in base alle statistiche questo sarebbe il secondo piatto più amato dagli italiani. Fai parte anche tu di questa schiera?

FAQ (Domande e Risposte)

Come pulire e tagliare il pollo intero?

Per pulire e tagliare il pollo non servono particolari abilità, ma solo qualche regola e un po’ di esercizio. Per prima cosa lavate il pollo sotto acqua fredda corrente anche nella parte interna, poi asciugatelo tamponandolo con carta assorbente da cucina e passatelo sulla fiamma del fornello per eliminare eventuali residui di piumaggio. A questo punto passate al taglio: un pollo correttamente sezionato è divisibile in 8 parti: 2 ali, 2 cosce, 2 petti e 2 metà della cassa toracica. Con un coltello trinciante ben affilato elimina la coda e il grasso intorno alla cavità. Procedi tagliando entrambe le ali all’altezza della giuntura del petto, se volete potrete eliminare la parte finale delle ali. Stendi una coscia verso l’esterno tirandola leggermente e posiziona il coltello all’altezza dell’articolazione poi incidi delicatamente la pelle ed affonda il coltello con decisione. Tirando la coscia con la mano continua a tagliare lungo il dorso fino a staccare completamente la coscia. Procedi nello stesso modo anche per l’altra coscia. A questo punto passa al petto del pollo, straccalo con il coltello dal resto del pollo e dividilo in due parti. Ora il pollo tagliato è pronto per essere cucinato!

Pollo arrosto: si mangia con le mani o la forchetta? Cosa dice il GALATEO

Secondo una ricerca della Doxa il 53% degli intervistati mangia il pollo arrosto con le mani soprattutto se si trova a casa in famiglia ma l’altra metà dei consumatori sarebbe disposto a farlo se il Galateo lo autorizzasse. Ebbene, per loro c’è una bella notizia: l’Accademia italiana del Galateo infatti ha recentemente riscritto le regole per gustare il pollo arrosto senza le posate. Sarebbe consentito mangiare il pollo con le mani a patto che ci si trovi in contesti informali: a casa tra amici sì, quindi, ma in un ristorante di alta cucina meglio di no, insomma.

Pollo arrosto: la pelle fa male?

Quanti di noi fin da bambini ci siamo sentiti dire di scartare la pelle dal resto del pollo perché “fa male” o “è grassa”, proprio la parte più gustosa specialmente quando croccante. Ma è veramente così? La pelle del pollo fa male oppure è una falsa credenza? La risposta è “NI”! Molto dipende anche da come il pollo viene cotto: se utilizziamo una quantità spropositata di olio la pelle ne andrà ad assorbire una buona parte. Una cottura più light invece magari sul girarrosto ci permetterebbe di consumare la pellicina della discordia purché sempre in un’ottica di consumo controllato. Ogni tanto, insomma, a certe condizioni si può fare.

Qual’è l’abbinamento perfetto con il Pollo Arrosto?

Sicuramente uno degli abbinamenti perfetti con il pollo arrosto, almeno nell’immaginario collettivo, è quello con le patate anche se dal punto nutrizionale sarebbe preferibile usare un altro contorno magari di verdure. In ogni caso largo alle Patate Arrosto con il Pollo perché come sempre tutto dipende dalle quantità e dal modo di cottura. Optiamo magari per delle Patate al Vapore più salutari e meno caloriche di quelle al Forno!

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