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CENCI DI CARNEVALE

ricetta cenci toscani

I Cenci di carnevale sono i classici dolcetti fritti cosparsi di zucchero a velo che è abitudine preparare nel mese delle maschere in tutta Italia. Tuttavia ogni regione ha la propria ricetta ed il nome varia da luogo a luogo.

Li prepariamo naturalmente anche in toscana e da sempre li chiamiamo “cenci”. Pertanto non mi posso certo sottrarre da questa tradizione ed ogni anno in questo periodo li preparo seguendo la ricetta tradizionale della mia famiglia, quella insostituibile trascritta nel caro vecchio quaderno di cucina, sicuramente trovata in qualche libro tipico.

Pensate che la ricetta più antica prevedeva addirittura l’uso degli anaci ma oggi non è più un ingrediente utilizzato ed anche nelle pasticcerie si trovano in tante varianti da quelli più croccanti, con bolle e da un pò di tempo pure cotti al forno ma sempre con il solito sapore.

E’ davvero difficile resistere a questo goloso dessert dalla forma bizzarra. Pertanto non rimane che mettersi in cucina e cominciare ad impastare…mi raccomando fateli a losanghe, a rettangolo o a strisce ma il giovedì grasso i Cenci di Carnevale non possono mancare in tavola!

In conclusione non mi rimane che invitarvi a provare la ricetta della mia regione, potete farli con il burro o con l’olio (io li ho peparati in tutte e due le versioni) ma certamente non rimarrete delusi. Apparecchiate la tavola!

cenci di carnevale
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti cenci di carnevale

  • 300farina 00
  • 40 gburro (oppure 4 cucchiai di olio di oliva)
  • 50 gzucchero
  • 2uova
  • 2 cucchiaivin santo
  • 1scorza di limone (grattata)
  • 1 pizzicosale
  • q.b.olio di semi di girasole (per friggere)
  • q.b.zucchero a velo
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Preparazione cenci di carnevale

Per preparare i Cenci di carnevale seguite attentamente la ricetta di seguito.

Su una spianatoia mettete la farina a fontana e unite lo zucchero, le uova, la scorza grattata di limone, il burro fuso (o l’olio) il vin santo ed un pizzico di sale (potete usare anche una macchina impastatrice).

Lavorate molto bene gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio, dopodiché fate una palla e lasciatela riposare per mezz’ora circa a temperatura ambiente.

Tirate la sfoglia molto fine (non deve venire superiore a 2 mm.) con un mattarello o con la macchina.
Se usate il mattarello stendete la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata; se invece utilizzate la macchina passate la pasta prima facendola più alta e ripassandola dopo per farla fine (io ho posizionato la manopola prima con spessore n. 2 e poi ho ridotto al n. 7) creando delle grosse strisce.

Tagliate la pasta con una rotella dentata delineando prima i contorni laterali e poi ricavate i cenci tagliando le strisce in diagonale dando così la forma di losanghe oppure fate semplicemente dei pezzi irregolari; terminate facendo un piccolo taglio all’interno della losanga.
  1. come fare i cenci fiorentini

    Friggete in olio caldo (ma non caldissimo altrimenti brucerebbero) in una padella a bordi alti per circa 1 minuto girando a metà cottura. Il tempo di cottura è indicativo, dipende da quanto è a bollore l’olio (vi consiglio a riguardo di provare prima con qualche briciola di pasta, se sale a galla formando delle bollicine intorno, significa che potete inziare a friggere); i cenci dovete toglierli quando li vedete belli dorati.

    Di volta in volta che sono pronti metteteli su un piatto con carta assorbente.

    Cospargeteli di zucchero a velo e serviteli caldi o freddi. Ottimi accompagnati con del buon vin santo!!!

Variazione e consigli

Come indicato negli ingredienti potete usare sia il burro che l’olio. Se usate il burro vi verrà un composto più liscio e la cottura sarà più breve. Se optate per l’olio l’impasto potrebbe essere più consistente, quindi se occorre allungatelo con un pò di latte.

Potete sostituire la scorza di limone con quella di una arancia, al posto del vin santo potete usare brandy o rhum e se volete potete spolverizzare con zucchero semolato al posto di quello a velo.

Conservazione

I Cenci si conservano per un paio di giorni.

Curiosità

Questi tipo di dolcetti oramai sono famosi in tutta Italia prendendo i nomi più diversi come frappe, frangette, chiacchere, donzellini, frangette ecc…A riguardo i vecchi testi di cucina parlano addirittura che il nome più antico fosse quello di “guanti” perchè venivano fatti proprio con la forma di mano.

Ricette dolci toscani

Vi consiglio altri dolcetti tipici come i Cantuccini alle mandorle, il Castagnaccio, i Befanini, le Frittelle di castagne, la Schiacciata con l’uva, il Salame dolce o il Pandiramerino.

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