PANDIRAMERINO

pan di ramerino

Il Pandiramerino o pan di ramerino è una ricetta tradizionale Toscana e si presenta come un piccolo panino dolce con ramerino e tanta buona uvetta passa.

La ricetta del pandiramerino semplice di una volta era fatta con la classica pasta di pane e poco zucchero (addirittura prima non veniva assolutamente messo) ed è proprio così che l’ho voluto preparare. E’ tradizione farlo nel periodo quaresimale, prima della Pasqua esattamente il giorno del Giovedì Santo anche se adesso si trova in vendita tutto l’anno.

Guai comunque a non averlo il Giovedì della settimana Santa…addirittura nelle panetterie va prenotato in tempo altrimenti è difficile trovarlo, tuttavia ai giorni nostri la ricetta è stata un po’ rivista rendendo il pandiramerino più morbido rispetto a quello tradizionale, infatti quelli in vendita adesso sono proprio dei pan dolci.

Sarà che sono cresciuta con la tradizione del Pandiramerino e lo trovo squisito, ammetto pure che sono una di quelle che lo mangia spesso…non aspetto certo una volta all’anno! Quando ho tempo lo preparo in casa con questa ricetta tipica che somiglia più ad una pagnotta di pane.

Vi lascio volentieri il procedimento di questa bontà, una novità forse per chi non abita dalle mie parti ma vale la pena scoprirla e se un giorno vi trovate in toscana vi consiglio di assaggiarlo anche nella versione più soffice e dolce che troverete in tutte le pasticcerie e panetterie!!!

Apparecchiatelatavola!!!

pandiramerino
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
456,48 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 456,48 (Kcal)
  • Carboidrati 85,57 (g) di cui Zuccheri 22,30 (g)
  • Proteine 12,64 (g)
  • Grassi 9,53 (g) di cui saturi 1,40 (g)di cui insaturi 7,80 (g)
  • Fibre 4,47 (g)
  • Sodio 201,91 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 145 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti pandiramerino

  • 500 gFarina 0
  • 30 glievito di birra fresco
  • 40 gZucchero
  • 140 guvetta
  • 3 ramettiRosmarino
  • 50 golio di oliva
  • 1 pizzicosale
  • Mezzo bicchiereacqua (tiepida)

Come si preparano i Pandiramerino

Per prima cosa preparate la pasta di pane (se non l’avete acquistata già pronta):
sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida dopodiché versatelo al centro della farina posta su una spianatoia; aggiungete altra acqua tiepida se necessario, un pizzico di sale e lavorate fino ad ottenere un impasto consistente, proprio come quello del pane.

Coprite con un panno e lasciate riposare in ambiente caldo per un’ora.

Intanto in un tegamino scaldate 30 grammi d’olio (circa 6 cucchiai) insieme ad un rametto di rosmarino e quando si sarà insaporito (non deve friggere), eliminate il rosmarino e lasciate raffreddare.

Lavorate quindi la pasta di pane con l’olio aromatizzato, gli aghetti puliti del rosmarino fresco, lo zucchero, l’uvetta non ammollata ed impastate ancora un po’.
  1. come fare il pan di ramerino

    Dividete l’impasto in 6 pagnottelle e sistematele su una teglia foderata con carta da forno e fate lievitare ancora una mezz’oretta. A questo punto incidete la superficie con 2 tagli verticali e due orizzontali, come una graticola.

    Spennellate la superficie con l’olio rimasto e cuocete in forno ben caldo a 200° per 30 minuti circa e comunque fino a quando i panini non saranno dorati.

    Sfornate e fate raffreddare prima di servirli.

Un consiglio pratico…

Per velocizzare la ricetta, potete acquistare la pasta di pane già pronta e seguire poi la ricetta indicata. Se lo preferite più dolce aumentate di 10 g. lo zucchero.

Conservazione

Il pandiramerino consiglio di mangiarlo in giornata altrimenti diventa secco , proprio come succede al pane. Magari potete conservare la pasta di pane in frigo per un giorno.

Ricette

Provate anche le frittelle con ricotta e limone, i brutti ma buoni con mandorle, le frittelle con uvetta, la schiacciata con l’uva oppure il delizioso castagnaccio .

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