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SPAGHETTI IN BIANCO CON COZZE E VONGOLE

Se cercate un primo piatto raffinato, profumato e capace di portare in tavola tutto il sapore autentico del mare, gli spaghetti in bianco con cozze e vongole sono la scelta perfetta. Si tratta di un grande classico della cucina marinara italiana che conquista proprio per la sua straordinaria semplicità: pochi ingredienti di altissima qualità che, se valorizzati al meglio, creano un connubio di sapori irresistibile.
Il vero segreto per la perfetta riuscita di questa ricetta sta nella gestione dei pesci e dei loro succhi naturali. Risottando la pasta direttamente in padella insieme all’acqua dei frutti di mare filtrata, gli amidi degli spaghetti si legheranno all’olio extravergine d’oliva, creando un’emulsione cremosa e avvolgente.

Potete preparare questo primo piatto per un pranzo della domenica in famiglia o per una cena estiva in terrazza con gli amici; il successo è garantito.

Qui sotto, come sempre, vi lascio altre ricette sfiziose da provare, poi, andiamo subito sotto la foto, a scoprire come si preparano gli Spaghetti in Bianco con Cozze e Vongole 😉

A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Spaghetti in Bianco con Cozze e Vongole
Spaghetti in Bianco con Cozze e Vongole

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per preparare gli Spaghetti in Bianco con Cozze e Vongole

350 g spaghetti (o linguine)
600 g cozze (con il guscio)
600 g vongole veraci (o lupini)
2 spicchi aglio
5 cucchiai olio extravergine d’oliva
q.b. sale fino (per la cottura della pasta)
1 ciuffo prezzemolo (fresco tritato)
q.b. peperoncino (fresco o secco, facoltativo)
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Passaggi Spaghetti in Bianco con Cozze e Vongole

1. Pulizia e spurgo dei frutti di mare

Iniziate dedicandovi alle vongole: esaminate ed eliminate quelle eventualmente rotte o aperte. Battetele leggermente una a una su un tagliere dalla parte dell’apertura: se esce della sabbia nera scartatele.

Mettete le restanti in una ciotola capiente con acqua fredda e un pugno di sale grosso, lasciandole spurgare per almeno 2 ore affinché rilascino le impurità. Al termine, sciacquatele bene.

Passate poi alla pulizia delle cozze: Eliminate il bisso (la barbetta laterale) tirandolo verso il basso.

Con una paglietta pulita o il dorso di un coltello, grattate via le impurità presenti sul guscio, dopodiché sciacquatele sotto l’acqua corrente.

2. Apertura dei molluschi

Scaldate un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in una padella capiente o in una casseruola, insieme ad uno spicchio d’aglio e qualche gambo di prezzemolo.

Unite le cozze e le vongole ben scolate, coprite immediatamente con il coperchio e mantenete la fiamma viva per 3-4 minuti.

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Non appena i gusci si saranno aperti, spegnete il fuoco. Evitate di cuocerli troppo a lungo per non farli diventare gommosi.

Scolate i molluschi raccogliendo tutto il liquido di cottura in una ciotola, quindi filtrate accuratamente questo liquido utilizzando un colino a maglie strettissime foderato con una garza o con della carta assorbente da cucina, in modo da trattenere ogni minimo residuo di sabbia.

Sgusciate le cozze e le vongole, lasciando qualcuna con mezzo guscio per decorare il piatto, tenetele da parte in una ciotolina con un goccio del loro liquido per non farle asciugare. Lasciate le rimanenti intere nei loro gusci per la decorazione finale del piatto.

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3. Preparazione del fondo e cottura della pasta

Mettete a bollire una pentola capiente con abbondante acqua, quando bolle, salatela leggermente (prestate attenzione, poiché l’acqua dei molluschi che userete in seguito è già naturalmente sapida) e calate gli spaghetti.

Nel frattempo, nella padella ampia in cui salterete la pasta, versate i restanti 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Aggiungete gli spicchi d’aglio (potete lasciarli interi camiciati o schiacciati per rimuoverli facilmente) e il peperoncino a rondelle, se decidete di utilizzarlo.

Fate dorare l’aglio a fiamma dolce in modo che rilasci il suo profumo senza bruciare.

Rimuovete l’aglio e versate in padella il liquido filtrato dei frutti di mare, lasciandolo scaldare e restringere per un minuto.

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4. Risottatura e finitura del piatto

Scolate gli spaghetti molto al dente (circa 3 o 4 minuti prima del tempo indicato sulla confezione) e trasferiteli direttamente nella padella con il liquido di cottura dei molluschi.

Portate la pasta a cottura saltandola continuamente a fiamma vivace, come se fosse un risotto.

Se necessario, aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta poco alla volta, il movimento e l’amido rilasciato creeranno un’emulsione perfetta.

Solo nell’ultimo minuto di cottura, unite in padella sia i molluschi sgusciati che quelli interi. Mescolate delicatamente per distribuire il condimento.

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Spegnete il fuoco, completate con una manciata generosa di prezzemolo fresco tritato al momento, un ultimo giro d’olio a crudo e servite subito i vostri spaghetti caldissimi.

Conservazione e consigli per gli Spaghetti in bianco con Cozze e Vongole

Questo piatto va consumato immediatamente per apprezzare la morbidezza dei frutti di mare e la consistenza della pasta. Si sconsiglia la conservazione in frigorifero o la surgelazione.

Il trucco per la cremina: Non scolate mai la pasta completamente asciutta. La presenza dell’acqua ricca di amido e il movimento energico della padella (o il mescolamento rapido con un forchettone) sono gli unici elementi necessari per ottenere la consistenza perfetta.

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Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"