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Filetti di aringa in tempura: la ricetta per una frittura leggera e croccante

I filetti di aringa in tempura sono un antipasto o un secondo piatto di pesce sfizioso, croccante e dal carattere deciso. Se amate i sapori intensi del pesce azzurro e cercate un modo alternativo per portarlo in tavola, questa ricetta vi conquisterà per il contrasto perfetto tra la sapidità dell’aringa e la leggerezza di una pastella a base di farina di riso, gonfia e asciutta.
Accompagnati con spicchi di limone fresco e una maionese leggera alle erbe (come aneto e prezzemolo), questi filetti dorati sono perfetti da servire caldissimi, appena fritti, per stupire i vostri ospiti con un piatto semplice ma di grande effetto.

Qui sotto, come sempre, vi lascio altre ricette con il pesce, sfiziose e gustosissime da provare, poi, andiamo subito sotto la foto, a scoprire come si preparano i Filetti di Aringa in tempura 😉

A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Filetti di Aringa in Tempura
Filetti di Aringa in Tempura

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti Filetti di Aringa in Tempura

500 g aringa (fresca)
120 g farina di riso
80 g farina 00
200 ml acqua gassata (ghiacciata)
q.b. olio di semi di arachide (per friggere in profondità)
1 pizzico sale
1 limone
q.b. erbe aromatiche (aneto, prezzemolo e finocchietto per servire)
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Preparazione Filetti di Aringa in Tempura

Nota se usate aringhe conservate: Se non trovate l’aringa fresca e acquistate quella affumicata o sotto sale, prima di iniziare la ricetta dovrete mitigarne la sapidità. Mettete i filetti a bagno coperti di latte in frigorifero per almeno 4-6 ore, poi sciacquateli benissimo sotto l’acqua fredda e asciugateli prima di procedere. Se usate le aringhe fresche, saltate questo passaggio.

Preparate i filetti freschi: Sciacquate i filetti di aringa sotto l’acqua corrente fredda e asciugateli perfettamente tamponandoli con carta assorbente.

Tagliateli a metà nel senso della lunghezza se sono molto grandi e distribuiteci sopra un pizzico microscopico di sale.

Preparate la pastella per la tempura: In una ciotola, mescolate la farina di riso con la farina 00. Versate l’acqua frizzante ghiacciata a filo, girando velocemente con una frusta senza preoccuparvi se rimane qualche piccolo grumo.

Friggete: Scaldate abbondante olio di semi di arachide a 170°-180°C. Immergete i filetti di aringa fresca nella pastella fredda e tuffateli nell’olio bollente. Cuocete per 2-3 minuti per lato, finché non saranno belli dorati e gonfi. Scolateli su carta assorbente e serviteli subito caldi.

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Filetti di Aringa in Tempura serviti con salsa allo yogurt greco
Filetti di Aringa in Tempura serviti con salsa allo yogurt greco

Con quale salsa accompagnare la tempura?
L’aringa ha una carne saporita che si sposa benissimo con salse fresche e leggermente acide, perfette per bilanciare la frittura. Potete scegliere la vostra preferita tra queste tre proposte che ho preparato per voi:

Salsa allo yogurt greco: Freschissima, leggera e con una piacevole nota acidula che pulisce perfettamente il palato.

Salsa tartara: Un grande classico per i piatti di pesce, resa speciale dal tocco dei capperi e dei cetriolini tritati.

Maionese di albumi: Se cercate una consistenza vellutata ma molto più leggera della maionese classica, questa è la scelta ideale.

Conservazione, consigli e varianti

Come per tutti i fritti, i filetti di aringa in tempura vanno gustati immediatamente per godere al massimo della loro croccantezza.

Se avanzano, potete conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno.

Per scaldarli: Evitate assolutamente il microonde, che renderebbe la pastella molle e gommosa. Rigenerateli invece nel forno ventilato ben caldo a 190°C per circa 5-7 minuti, oppure in friggitrice ad aria per 3 minuti a 180°C. Torneranno discretamente croccanti.

Il segreto dello shock termico: Per ottenere una tempura a regola d’arte, la pastella deve essere freddissima. Potete prepararla in anticipo e tenerla in frigorifero (o posizionare la ciotola sopra un’altra ciotola piena di cubetti di ghiaccio) fino al momento di friggere. Lo scontro tra il freddo della pastella e il caldo dell’olio creerà una crosta leggerissima e per nulla unta.

Variante aromatica: Potete aggiungere alla pastella un pizzico di pepe nero macinato al momento o della scorza di limone grattugiata finissima per sgrassare il palato.

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FAQ (Domande e Risposte) Filetti di Aringa in Tempura

Devo salare i filetti di aringa?

Sì, trattandosi di pesce fresco (e non conservato sotto sale), vi consigliamo di distribuire un pizzico leggero di sale direttamente sui filetti di aringa ben asciutti prima di immergerli nella pastella. In questo modo la polpa prenderà il giusto sapore e la tempura rimarrà leggera e croccante.

Posso usare solo farina di riso?

Sì! Potete preparare una tempura totalmente senza glutine utilizzando solo farina di riso. In questo caso la pastella rimarrà molto chiara e leggerissima, quasi velata, ma incredibilmente croccante.

Perché si usa l’acqua frizzante e fredda?

L’anidride carbonica contenuta nell’acqua frizzante unita al freddo intenso crea una reazione di gonfiore immediato a contatto con l’olio caldo, creando quelle bollicine tipiche che rendono la tempura irresistibilmente friabile.

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Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"