Come cuocere il riso basmati per averlo perfetto, sgranato e non scotto, dimenticatevi il riso insipido e appiccicoso, e preparatevi a scoprire i segreti per una cottura impeccabile.
Vi guiderò attraverso tre dei metodi più efficaci: la cottura per assorbimento, ideale per chi cerca semplicità e praticità; la cottura al vapore, che esalta la leggerezza e la fragranza del chicco; e la cottura pilaf, perfetta per chi vuole arricchire il riso con sapori e aromi fin dall’inizio.
Con i suoi chicchi lunghi, slanciati e il profumo inebriante, è il compagno ideale per curry esotici, stufati ricchi o semplicemente per delle insalate estive o per accompagnare il pollo.
Qui sotto come sempre vi lascio tante idee per utilizzare il riso basmati e poi andiamo subito sotto la foto a scoprire Come cuocere il riso basmati!!

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione3 Minuti
- Tempo di cottura12 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Come cuocere il riso basmati cosa serve
- Energia 90,29 (Kcal)
- Carboidrati 16,16 (g) di cui Zuccheri 0,01 (g)
- Proteine 1,68 (g)
- Grassi 1,03 (g) di cui saturi 0,01 (g)di cui insaturi 0,01 (g)
- Fibre 0,40 (g)
- Sodio 139,19 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 160 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Come cuocere il riso basmati
Preparazione preliminare: Come cuocere il riso basmati, per tutti i metodi di cottura
Indipendentemente dal metodo di cottura scelto, un passaggio fondamentale per il riso basmati (e per la maggior parte dei risi orientali) è il lavaggio.
Questo serve a rimuovere l’amido in eccesso sulla superficie dei chicchi, evitando che il riso diventi appiccicoso.
Ponete il riso in un colino a maglie strette e sciacquatelo ripetutamente sotto l’acqua corrente fredda.
Continuate fino che vedrete l’acqua limpida uscirne dal colino quindi ponete il riso scolato in una ciotola e fatelo riposare.
Questo aiuta i chicchi ad assorbire l’acqua in modo più uniforme e a cuocere meglio, rimanendo più compatti, scolate bene prima di cuocere.
Cottura per assorbimento o all’indiana
La proporzione riso e acqua per la cottura ad assorbimento è 1 a 2, quindi per 80 grammi di riso (1 porzione) vi serviranno 160 ml di acqua.
Io uso spesso la tazzina da caffè come misura, 1 tazzina di riso, 2 tazzine d’acqua.
Portate a bollore l’acqua: In una pentola con coperchio pesante (preferibilmente antiaderente o con fondo spesso), versate l’acqua e portala a ebollizione a fuoco medio-alto.
Se lo desiderate, aggiungi il sale e i chiodi di garofano.
Aggiungete il riso: Quando l’acqua bolle, aggiungete il riso ben scolato, mescolate rapidamente una sola volta per distribuire il riso.
Coprite e abbassate la fiamma: Coprite immediatamente la pentola con il coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere senza mai sollevare il coperchio.
In circa 10-12 minuti il riso sarà perfettamente cotto, Non aprite il coperchio perché il vapore è fondamentale per la cottura.
Riposo: Trascorso il tempo di cottura, spegnete il fuoco, ma non togliete il coperchio. Lasciate riposare il riso nella pentola coperta per almeno 5-10 minuti (anche 15 minuti vanno bene).
Questo permette ai chicchi di finire di assorbire il vapore residuo e di gonfiarsi completamente, separandosi.
Cottura al Vapore (senza vaporiera specifica)
Questo metodo enfatizza il ruolo del vapore per una cottura ancora più delicata e chicchi eterei. Potete farlo anche senza una vaporiera, usando una tecnica “a bagnomaria” in pentola.
Pentola e acqua per il vapore: In una pentola capiente, portate a bollore circa 2-3 dita d’acqua. Se avete una vaporiera da inserire nella pentola, posizionatela.
In caso contrario, potete usare un colino di metallo che si adatti alla pentola senza toccare l’acqua, o anche un cestello per la cottura a vapore.
Preparate il riso nel contenitore per la cottura: Mettete il riso ben scolato nel cestello della vaporiera (o nel colino) o, in una pentola adatta alla cottura a vapore con un inserto, direttamente nell’inserto.
Aggiungete l’acqua e il sale direttamente al riso in questo contenitore.
Cottura a vapore: Posizionate il contenitore con il riso sopra l’acqua bollente (assicuratevi che il riso non tocchi l’acqua). Coprite ermeticamente la pentola con il coperchio.
Cuocete a fuoco medio-basso per circa 15-20 minuti, o finché l’acqua non sarà completamente assorbita e il riso sarà tenero.
Riposo: Spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso coperto per altri 5-10 minuti.
Come cuocere il riso basmati – Cottura Pilaf
Il metodo pilaf (o “pilau”) non è solo una cottura, ma una vera e propria preparazione che aggiunge sapore al riso fin dall’inizio, spesso con un soffritto e l’aggiunta di brodo o spezie. Il riso pilaf è un classico della cucina mediorientale e indiana.
Soffritto (opzionale ma consigliato): In una pentola con coperchio spesso, scaldate l’olio o il burro a fuoco medio. Se usate la cipolla, fatela soffriggere finché non diventa traslucida (circa 2-3 minuti).
Se usate spezie intere (chiodi di garofano, cardamomo, etc.), aggiungetele al soffritto e lasciatele sprigionare il loro aroma per circa un minuto.
Tostatura del riso: Aggiungete il riso basmati ben scolato alla pentola e tostatelo mescolando continuamente per 2-3 minuti, finché i chicchi non diventano traslucidi sui bordi.
Questo passaggio è fondamentale per sigillare l’amido e rendere il riso ben sgranato.
Aggiungete il liquido: Versate il brodo caldo (o l’acqua calda) e le spezie in polvere (es. curcuma) se volete usarle, salate e mescolate una sola volta.
Cottura per assorbimento: Portate il liquido a bollore, poi coprite la pentola con un coperchio ermetico, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 12-15 minuti (senza mai aprire il coperchio).
Riposo: Spegnete il fuoco e lasciate riposare il riso nella pentola coperta per altri 5-10 minuti. Anche qui, il riposo è cruciale per la perfezione del chicco.
Conservazione e consigli
Sgranate sempre delicatamente il riso con una forchetta per separare i chicchi indipendentemente del metodo di cottura scelto.
Il riso basmati una volta cotto, sgranato e freddo lo potete conservare in frigorifero ben chiuso in un contenitore ermetico per 2 giorni.
Personalizzazione: Il pilaf è estremamente versatile! Potete aggiungere verdure tagliate finemente (piselli, carote), frutta secca (uvetta, mandorle tostate) o erbe aromatiche fresche alla fine.
Ammollo extra: Per la cottura a vapore, un ammollo di 30 minuti o anche un’ora può fare la differenza per una cottura uniforme e chicchi perfetti.
NON raffreddate mai il riso basmati cotto sotto l’acqua fredda, semplicemente sgranatelo con una forchetta e conditelo con 1 filo d’olio extravergine lasciandolo raffreddare a temperatura ambiente.
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