La pasta lardiata napoletana, ricetta tipica appunto di Napoli è un piatto semplice e abbastanza veloce da preparare senza pretese sennò quella di portare a tavola un primo piatto ricco di gusto con pochi ingredienti semplici ma di qualità.
Iscriviti al mio canale WHATSAPP e attiva le notifiche
Detta Allardiata, si prepara con il lardo di colonnata e i pomodori del piennolo ed il gioco e fatto.
Il segreto di questo piatto sta nel fatto di fare insaporire per bene i pomodori con il lardo precedentemente battuto a coltello e voilà.
Qui sotto vi lascio altre ricette napoletane e poi andiamo subito dopo la foto a scoprire come si prepara l’allardiata napoletana.

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneCampania
Ingredienti pasta lardiata napoletana
Preparazione pasta lardiata napoletana
1- Per preparare la pasta lardiata napoletana, iniziate mettendo a bollire abbondante acqua salata per cuocere i rigatoni.
2- Nel frattempo preparate la pasta lardiata napoletana tritando molto finemente, anzi, battendo a coltello il lardo precedentemente tagliato a pezzettini.
Tritate finemente la cipolla.
3- In una padella con un filo di olio extravergine di oliva fate sciogliere il lardo insieme allo spicchio d’aglio quindi uniteci la cipolla.
Nel frattempo mettete a bollire la pasta facendo fede al tempo di cottura indicato nella confezione.
4- A questo punto avrete già lavato e tagliato a pezzetti i pomodori del Piennolo, uniteli al battuto di lardo in padella (se volete potete ora aggiungere 1 peperoncino fresco tritato.
Fate andare il sugo per 10/12 minuti aggiungendo 1 mestolo di acqua di cottura della pasta.
5- A questo punto scolate la pasta al dente, aggiungetela nella padella e fate saltare e insaporire, assaggiate di sale e correggete se necessario.
6- Servite l’allardiata napoletana nei singoli piatti con delle foglioline di basilico spezzettate e una generosa manciata di pecorino romano grattugiato.
Pasta lardiata napoletana, i consigli
Il “Battuto” di Lardo: Non limitatevi a tagliare il lardo a cubetti. Per una lardiata autentica, il lardo va battuto al coltello su un tagliere fino a ridurlo in una pasta finissima (la consistenza di una pomata). In questo modo, in cottura si scioglierà completamente creando un’emulsione perfetta con il pomodoro.
La scelta del Pomodoro: La tradizione vorrebbe i pomodorini del Piennolo del Vesuvio, che hanno una nota verace e leggermente acidula che bilancia la grassezza del lardo. In alternativa, usate dei buoni pelati frantumati a mano.
Il Formaggio: Il Pecorino Romano è d’obbligo, ma aggiungetelo solo a fuoco spento. La sua sapidità deve contrastare la dolcezza del lardo, non cuocere insieme al sugo.
Il formato di Pasta: I Mezzanelli o i Pezzagoni (ziti spezzati) sono la scelta classica perché raccolgono il sugo all’interno. Anche i paccheri o la calamarata funzionano egregiamente.
Altre ricette
💻Se volete vedere altro tipo di ricette potete tornare in HOME
📲Se non volete perdervi nessuna ricetta potete seguirmi nella mia Pagina Facebook, basta attivare le notifiche e vedrete quante ricette nuove ogni giorno.
Domande Frequenti (FAQ) Pasta lardiata
Quale tipo di lardo è meglio usare?
L’ideale è un lardo di schiena stagionato e saporito (come quello di Colonnata o di Arnad, sebbene la tradizione campana ne usi di locali).
Perché il lardo va “battuto” e non solo tagliato a cubetti?
Il segreto della lardiata è l’emulsione. Battendo il lardo al coltello fino a ridurlo in pomata, questo si scioglierà completamente nel soffritto, fondendosi con l’olio e il pomodoro.
Bisogna aggiungere sale al sugo?
Attenzione: il lardo è già molto sapido per via della stagionatura sotto sale e spezie, e il pecorino finale aggiunge ulteriore spinta.
Pecorino o Parmigiano?
La tradizione napoletana chiama il Pecorino Romano (o un pecorino campano stagionato). Il parmigiano risulterebbe troppo dolce.
Dosi variate per porzioni
