Dolcetto di arachidi (Paçoquinha de amendoim)

La paçoquinha è un dolce tipico brasiliano, una volta preparato utilizzando il procedimento di pestare gli ingredienti in un mortaio, come facevano gli índios. In effetti, il nome paçoca deriva dalla parola tupi (indigena) pa’soka, che significa frantumare, pestare con il mortaio.
È un dolce molto sostanzioso e gustoso – una ricetta tipica delle festas juninas – ampiamente consumato durante tutto l’anno.
In alcuni luoghi come la Vale do Paraíba – dove si dice che la paçoquinha accompagnata da banana a fettine e un buon caffè è “la cosa più buona del mondo” – è il dolce della tradizione pasquale. Inoltre, non potete non provare la paçoquinha sbriciolata su un gelato alla crema o alla panna.

Receita em portuguêsEnglish-language version recipe

Ingredienti
• 200 g di arachidi tostate senza pelle
• 100 g di zucchero
• 1 cucchiaio di farina di manioca tostata (5 g)
• 1 pizzico di sale

Procedimento
1. Inserire tutti gli ingredienti nel frullatore o nel robot da cucina. Nella ricetta originale gli ingredienti vengono pestati nel mortaio.
2. Azionare il frullatore alla massima velocità per pochi secondi, spegnere, aprire per controllare la grana della miscela e mescolare.
3. Ripetere il procedimento fino a ottenere una grana fine, che inizia a sprigionare olio e si raggruma. La paçoca deve sbriciolarsi al morso – se frullate troppo e passate dal “punto dei grumi” la miscela si trasformerà in crema di arachidi.
4. Inserire l’impasto sbricioloso in un tagliapasta (ho utilizzato una fascia inox diametro=3 cm, h=4 cm) e premere bene con un pestello o con un tappo di sughero finché non diventa compatta. Sformare la paçoquinha dalla fascia spingendo con il tappo.
5. Conservare a temperatura ambiente.

Rendimento: 8 paçoquinhas.