Pandoro

Il pandoro è tra i dolci più consumati del periodo natalizio ma si sa, quello artigianale ha davvero un costo troppo elevato soprattutto se desideriamo gustarlo in compagnia durante il cenone di Natale e Capodanno, così mi sono armata di pazienza e ho deciso di prepararlo in casa, il risultato ha stupito tutti e si..avrei decisamente dovuto prepararne degli altri. La ricetta del pandoro sempre vista come tra le più difficili vi posso garantire che in realtà così complicata non è e che almeno una volta nella vita vi consiglio di preparare, la soddisfazione sarà tanta così come il profumo di buono che la cottura di questo grande lievitato regala alla nostra casa!

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di riposo20 Ore
  • Tempo di cottura55 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàInverno

Ingredienti

PER IL LIEVITINO:

farina tipo ”0” 100 gr
lievito di birra fresco 15 gr
zucchero semolato 5 gr
latte parzialmente scremato 100 ml

PER L’IMPASTO DEL PANDORO:

farina tipo ”0” 400 gr
zucchero al velo 220 gr
burro a temperatura ambiente 160 gr
pasta con estratto di vaniglia naturale 15 gr
2 uova medie intere + 3 tuorli
un pizzico di sale fino
acqua 60 ml
il lievitino
zucchero al velo q.b per spolverare e decorare

Strumenti

1 Spatola
1

Procedimento

La preparazione del pandoro richiede molta pazienza, questo è il trucco per ottenere il risultato perfetto. Prima di iniziare quest’avventura nella creazione di uno dei grandi lievitati più famosi d’Italia ti consiglio di controllare bene gli strumenti fondamentali per ottenere un pandoro dalla tipica forma a stella e dalla consistenza soffice e alveolata ovvero uno stampo da pandoro da 1 Kg e una spatola.

Il primo passaggio di questa ricetta è la preparazione del lievitino.

In una ciotola versiamo il latte parzialmente scremato leggermente intiepidito e il lievito di birra fresco sbriciolato, mescoliamo fino a farlo sciogliere completamente.

Incorporiamo lo zucchero e la farina setacciata, in due riprese.

Facciamo lievitare il lievitino in forno spento leggermente tiepido per un’ora.

Trascorsa un’ora possiamo procedere con la preparazione dell’impasto del pandoro.

In una ciotola capiente versiamo la farina setacciata, lo zucchero al velo setacciato e un pizzico di sale fino, mescoliamo.

Incorporiamo il lievitino, le uova,l’acqua intiepidita e l’estratto di vaniglia, mescoliamo nella ciotola poi spostiamoci su un piano da lavoro leggermente imburrato e lavoriamo l’impasto per circa 20 minuti.

In questa fase entra in gioco la spatola che vi ho precedentemente raccomandato infatti se l’impasto dovesse risultare troppo appiccicoso non preoccupatevi, con l’ausilio della spatola il risultato è comunque garantito.

Stendiamo l’impasto con le dita leggermente imburrate dandogli una forma rettangolare e incorporiamo il burro lasciato a temperatura ambiente da almeno un’ora e tagliato a fettine sottili.

Continuiamo a lavorare l’impasto con l’aiuto della spatola e a incorporare il burro, in più riprese, fino a totale assorbimento.

Questa fase richiede attenzione: Creiamo le pieghe nel seguente modo: (sul canale tiktok UN SECONDO IN CUCINA trovi la videoricetta del pandoro e delle pieghe)

Allunghiamo l’impasto in modo verticale e portiamo la parte bassa dell’impasto verso il centro, poi la parte alta dell’impasto verso il centro.

A questo punto allunghiamo l’impasto in modo orizzontale e pieghiamo la parte destra verso il centro e la parte sinistra verso il centro.

Imburriamo in modo molto abbondante una ciotola capiente e versiamo l’impasto.

Copriamo con pellicola e facciamolo lievitare in forno spento tiepido per 15 ore.

Trascorse 15 ore l’impasto è ben lievitato, lo poniamo su un piano da lavoro imburrato e lo lavoriamo nuovamente applicando altre 3- 4 pieghe.

Imburriamo in modo molto generoso e accurato lo stampo del pandoro e versiamogli dentro l’impasto con la parte liscia rivolta verso il basso, copriamo con pellicola e facciamolo lievitare per circa 4 ore in forno spento tiepido oppure fino a raggiungere un centimetro dal bordo.

Preriscaldiamo il forno a 170 gradi e facciamo cuocere il pandoro sul livello più basso del forno per 15 minuti.

Trascorsi 15 minuti poniamo sulla superficie del pandoro un foglio di carta da forno prima stropicciato e abbassando la temperatura a 160 gradi lasciamolo cuocere per altri 40 minuti.

Conclusa la cottura apriamo leggermente lo sportello del forno e lo lasciamo intiepidire, avvolgiamo il pandoro con un panno facendolo raffreddare a temperatura ambiente.

Soltanto una volta completamente raffreddato potremo capovolgere il pandoro, cospargerlo con dello zucchero al velo e servirlo!

Conservazione, consigli,note

Per ottenere un grande lievitato soffice ricorda di setacciare sia la farina che lo zucchero al velo.

Per evitare che il pandoro si sgonfi subito dopo la cottura ti consiglio di lasciarlo nel forno spento con sportello aperto a metà in modo da non creare uno shock termico.

Per verificare la cottura omogenea del pandoro serviti di uno stuzzicadenti lungo, quando sarà asciutto vuol dire che la cottura è stata completata.

Puoi farcire il pandoro con crema pasticcera al rum di cui sopra trovi l’allegato, super goloso!

Il pandoro si conserva imbustato fino a circa 10 giorni a temperatura ambiente.

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