I PEPERONCINI SOTT’OLIO e OLIO SANTO: una tipica ricetta calabrese sicura (sono state seguite le regole di sicurezza fondamentali per la prevenzione del botulismo nelle conserve casalinghe) e super collaudata, dove il classico peperoncino diventa un condimento a base di olio extravergine d’oliva infuso con il peperoncino stesso. Richiede un’attenta preparazione, ma con passaggi molto semplici e alla portata di tutti. Per iniziare dovrete procurarvi dei peperoncini (possibilmente super piccanti), io questo passaggio lo salto perchè, chi conosce Antonio, ed è stato almeno una volta a casa mia in estate, sa che noi non abbiamo i soliti gerani in vista, ma praticamente abbiamo una piantagione di peperoncini sparsi per tutto il giardino! A me, comunque, il peperoncino non piace: Antonio mi dice sempre che “non puoi essere calabrese se non mangi piccante!”. E’ una ricettina molto versatile che può essere usata per arricchire vari piatti come pasta, verdure cotte, insalate, carne o pesce, addirittura Antonio li usa per condire la pizza ma anche per insaporire delle fette di pane tostato o delle bruschette per uno sfizioso antipasto dal tocco calabrese. I PEPERONCINI SOTT’OLIO che preparo hanno un valore aggiunto in quanto l’olio evo è di nostra produzione: infatti è importante usare un olio di buona qualità, che ha un ruolo molto importante nella preparazione e nella buona riuscita della ricetta, olio che poi diventerà un olio piccante, il classico olio santo calabrese. Vi lascio la ricettina, potrebbe piacervi anche: PEPERONCINI RIPIENI. SBIZZARRITEVI AD IMPIASTRICCIARE!

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo12 Ore
- Tempo di cottura3 Minuti
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate, Autunno
Ingredienti
Preparazione
Indossate un paio di guanti in lattice, lavate accuratamente i peperoncini e asciugateli per bene con un canovaccio.
Con l’aiuto di una forbice da cucina togliete il picciolo, poi tagliate i peperoncini a pezzi piccoli o a rondelle.
Metteteli in uno scolapasta e cospargeteli di sale mescolando ripetutamente, coprite con un piatto e mettete un peso sopra in modo che pressi bene i peperoncini.
Lasciate riposare per almeno 12 ore (io li lascio tutta la notte) per eliminare completamente l’acqua di vegetazione.

Trascorso questo tempo, mettete una pentola con l’acqua e l’aceto sul fuoco e portate ad ebollizione.
Appena comincia a bollire immergete i peperoncini e dalla ripresa del bollore fateli sbollentare per 3 minuti esatti.
Poi scolate i peperoncini nello scolapasta, coprite con un piatto e mettete un peso sopra in modo che pressi i peperoncini per una mezz’oretta, oppure strizzate il tutto con l’aiuto di uno schiacciapatate o di un canovaccio.
Nel frattempo sterilizzate i vasetti di vetro facendoli bollire in acqua bollente per 20 minuti almeno, poi asciugateli accuratamente.
Mettete i peperoncini in una ciotola, aggiungete anche un pò di olio evo e mescolate il tutto.
Cominciate a riempire i vasetti sterilizzati usando un cucchiaio, ogni tanto pressate leggermente.
Infine ricoprite i peperoncini con olio evo fino a circa 2 cm dal bordo.
Scuotete leggermente facendo fuoriuscire eventuali bolle d’aria, non chiudete bene i vasetti (avvitate senza stringere) e lasciate riposare per un paio d’ore, se il livello dell’olio scende rabboccate fino a coprirli nuovamente.
Conservate i vasetti sigillati in un luogo buio, fresco e asciutto.
Conservazione
Se la preparazione è corretta, i peperoncini si conservano anche fino ad 1 anno, teneteli sempre ricoperti d’olio.
Dosi variate per porzioni
