Iniziamo col prendere una ciotola capiente dove metteremo il coniglio tagliato a pezzi ( chiedete al macellaio di fare attenzione nel tagliarlo in modo da evitare la presenza di spiacevoli ossicine minuscole) .
Aggiungiamo il vino fino a ricoprirlo e l’alloro , i rametti di rosmarino e la cipolla tritata. Quindi, lasciamo marinare per almeno 8/10 ore in frigo. Solitamente questo passaggio lo faccio la sera cosi’ rimane tutta la notte a riposo.
Trascorso il tempo di marinatura, prendiamo la pentola di terracotta, che è fondamentale per la cottura, soprattutto per dare la morbidezza alla carne.
Poi, aggiungiamo l’ olio extravergine d’ oliva e gli spicchi d’alio e facciamo rosolare. Ultimata la rosolatura, scoliamo il coniglio e le erbe aromatiche e inseriamoli nella casseruola.
A questo punto, facciamo rosolare il coniglio a fuoco basso girandolo, ogni tanto, con un cucchiaio di legno.
Dopo aggiungiamo il bicchiere di vino bianco o nero, a vostro piacimento, e una volta che sarà evaporato, continuiamo la cottura aggiungendo un po’ alla volta, il brodo vegetale e cuociamo con coperchio.
Facciamo cuocere per un ora sempre a fuoco basso e con coperchio. A 3/4 di cottura, incorporiamo le olive taggiasche e i pinoli e infine saliamo.
Serviamo caldo accompagnato con un buon purè e la cena è servita.