Confettura di albicocche

La confettura di albicocche, uno dei frutti estivi per eccellenza, è ideale per preparare crostate, torte o per accompagnare formaggi, specie quelli particolarmente stagionati o semplicemente spalmata sulle fette biscottate o su crostini, per una sana e nutriente colazione o per una salutare merenda da proporre ai vostri bambini.

Marmellata o confettura? Nel linguaggio di tutti i giorni si tende a non fare distinzione fra i due termini, definendo genericamente “marmellata” qualsiasi composto a base di frutta e zucchero, ma, in realtà la differenza c’è ed è sancita addirittura da una direttiva dell’Unione Europea. La marmellata è un prodotto a base di agrumi (limone, arancia, mandarino e, più raramente, cedro, pompelmo e bergamotto); si parla invece di confettura se si usa qualsiasi altro tipo di frutta (o addirittura, in alcune ricette, di verdura). La differenza la fa anche la percentuale di frutta usata per il preparato: deve essere almeno del 20% per la marmellata, del 35% per la confettura e del 45% per la confettura extra. Esiste anche un terzo prodotto, la gelatina, che è prodotta esclusivamente dal succo della frutta senza polpa o buccia (notizie dal web).

Confettura di albicocche

Confettura di albicocche

Ingredienti (per 8 vasetti da 200 g):

  • 4 kg di albicocche (al netto degli scarti)
  • 600 g di zucchero
  • il succo di 1 limone

Preparazione:

Per preparare la confettura di albicocche, innanzitutto, fate attenzione alla scelta dei frutti, che devono essere maturi, senza macchie e senza ammaccature, per poterne utilizzare anche la buccia e per evitare che si formi la schiuma durante la cottura della confettura, che di volta in volta è necessario eliminare. Quindi, lavate le albicocche, asciugatele e tagliatele a metà, eliminate il nocciolo e tagliatele a spicchi.

Mettete le albicocche tagliate in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero semolato e dopo il succo di limone (io ho utilizzato un limone del mio albero) filtrato, con un colino a maglie strette e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno.

Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e lasciate macerare il tutto, a temperatura ambiente, per una notte intera (o per almeno 12 ore).

Trascorso il tempo di macerazione, versate il tutto in una pentola, dai bordi alti e possibilmente di acciaio inox e fate cuocere, a fiamma medio-bassa, portando ad ebollizione, fino a quando la confettura di albicocche avrà raggiunto la giusta consistenza, mescolando continuamente, con un cucchiaio di legno.

Periodicamente, sarà opportuno schiumare la confettura, aiutandovi con una schiumarola, cioè dovrete rimuovere la patina che si forma in superficie, specialmente nel caso in cui sulle bucce delle albicocche si trovino delle macchie.

Mentre la confettura cuoce, dedicatevi alla sterilizzazione dei vasetti e dei tappi. Per la sterilizzazione seguite questo tutorial del sito Giallo Zafferano, oppure seguite il metodo più rapido con il forno a microonde, in cui viene inserito il vasetto, senza tappo, per 10 minuti alla potenza massima.

Terminata la cottura della confettura, il che di solito avviene dopo mezz’ora dalla bollitura, fate la prova del piattino e cioè versate un cucchiaino di confettura su di un piattino inclinato, sarà pronta se non tenderà a colare ma resterà piuttosto compatta e omogenea, in caso contrario, rimettetela a cuocere ancora per poco.

Appena pronta, frullatela con un frullatore ad immersione (minipimer), se i vostri cari, come i miei, non amano i pezzetti di frutta sotto i denti e mettete la confettura di albicocche nei vasetti che avete sterilizzato in precedenza, lasciando 1 cm di spazio dal bordo e chiudeteli con le capsule capovolgendoli, in modo che si formi il sottovuoto. Lasciateli capovolti sino al loro completo raffreddamento, coperti con un canovaccio. Quando li capovolgerete se non avranno formato il vuoto (il clic-clac per intenderci), procedete con la sterilizzazione in pentola.

Conservate i vasetti della vostra confettura di albicocche in un luogo fresco e asciutto e, una volta aperti, vanno conservati in frigorifero e consumati entro 7-10 giorni, quindi usate dei vasetti piccoli per evitare sprechi inutili.

Vi consiglio anche la confettura di mele e cannella e la confettura di banane e zenzero, da me già postate.

Un consiglio: la confettura di albicocche, prima di poter essere consumata, dovrà rimanere a riposo per almeno un mese.

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