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Dicono di me

Dicono di me

Laureata con, specializzata in…

Poco importa quando a farla da padrone stavolta è il cibo.

Il cibo e la salute, per essere precisi!!

 

Sono Marta e in pochissime e poverissime parole mi piace mangiare.

Dinamica, sportiva e sempre alla ricerca di stimoli e impegni, mangio e lo faccio con gusto.

Ciò che mangio non deve essere solo accuratamente selezionato, ma anche calibrato per darmi tutto ciò di cui ho bisogno per svolgere la mia routine da sportiva al meglio.

 

Selezionato? Perché?

Sono allergica a grano e farro, e da più di dieci anni questa allergia è combinata a una patologia chiamata Anafilassi da sforzo (EIA): in breve, ingerisco l’alimento – grano o farro per me –, il mio corpo inizia a “bruciare” le calorie in esso contenute (anche semplicemente camminando), e si scatena la reazione allergica.

 

Ma allora sei celiaca! Dirlo prima no, eh?

Eh, no, perché – rullo di tamburi – non lo sono! A differenza della celiachia – che è propriamente un morbo –, la mia è un’allergia che culmina sempre in uno shock anafilattico; quindi assumere grano anche in minima percentuale farà ribellare il mio organismo!

 

Dunque, in soldoni, cos’è che mangi?

Sinceramente? TUTTO!

Tutto ciò che c’è di buono. E per buono intendo nutriente, completo e SEMPLICE.

Non essendo celiaca, il glutine non è il mio acerrimo nemico. Grano e farro lo sono. Questi contengono glutine, ma non è questa loro componente a scatenare la mia reazione allergica. Bensì loro come alimenti.

Tenendo a mente le infinite premesse introduttive, sopravvivere senza grano (il farro, siamo onesti, lo usiamo davvero poco) è – sarò sincera – relativamente semplice. Fino a quando non uscirete di casa. Purtroppo in Italia non c’è ancora chissà quanta sensibilità, e specie nel caso di un’allergia al grano come la mia neanche tutti i prodotti ad hoc per i celiaci andranno bene.

Ma non c’è motivo di scoraggiarsi, visto che in casa le alternative che possiamo usare in cucina sono tante, e varie. Tutte ricche dei nutrienti utili a una dieta sana ed equilibrata, specie se si è degli sportivi.

 

Ma che c’entrerà mai ‘sto sport…

Ops, in effetti potevo spiegarvelo anche prima!

Oltre ad aver danzato per 17 anni, da quattro anni ho iniziato a fare fitness e pesistica a casa, ottenendo ottimi risultati sia dal punto di vista fisico, sia mentale.

In più, da un mese e mezzo a oggi, faccio Powerlifting (cliccate per saperne di più!), una disciplina che richiede un grande dispendio calorico e dunque anche una dieta bilanciata, semplice e ricca.

Semplice perché, a mio avviso, non è necessario imbottirsi di integratori, polveri o aminoacidi quando si ama il cibo e lo si può gustare nella sua interezza.

Ricca perché dieta non è e non dev’essere sinonimo di digiuno e privazione, specie se si soffre di allergie e intolleranze. Direi che quando si è già costretti a escludere il grano – il re dei carboidrati – dalla propria alimentazione, perché privarsi ANCHE del resto??

Non troppo tempo fa, svolgendo sempre attività fisica e convivendo già con la mia allergia al grano, ero convinta che eliminare i carboidrati (uno dei principali macronutrienti insieme a proteine e grassi) fosse la cosa più semplice da fare per migliorare il mio aspetto fisico. Questo perché – e credo ne sappiate qualcosa anche voi – si dice in tutte le salse che “pane e pasta fanno ingrassare!”. Ergo, assumere più proteine mi pareva fosse la soluzione migliore … MI SBAGLIAVO DI G R O S S O !

Anche se non sono un’esperta di nutrizione o dietistica posso dirvi che un regime iper proteico sovraccarica fegato e reni, oltre a privarvi di un macronutriente importante che, nel lungo termine, faticherete a reintrodurre nella vostra dieta (come è successo alla sottoscritta proprio con i CARBOIDRATI).

Perennemente insoddisfatta del mio corpo, ho finalmente dato ascolto agli amici e amiche che mi hanno re-iniziato a quelle che definisco “le gioie da carboidrati”, il macronutriente che più di tutti gli altri(!) ci rifornisce immediatamente di energia, soprattutto quando si svolge attività fisica!

 

Ma che carboidrati mangia chi è allergico al grano?

In buona sostanza, tutto ciò che non è grano. E fidatevi che le alternative sono tante e diversificate!

Patate, riso (di tutti i tipi e varietà), avena, segale, miglio, sorgo, quinoa bianca e rossa, teff.

Tutti questi cereali si presentano sia in chicchi sia in farina, e possono essere usati al posto del grano in prodotti da forno, paste e dolci. Combinandoli avremo ottimi risultati specialmente nei prodotti infornati, i quali non avranno nulla da invidiare a quelli di grano tradizionali.

 

Ma io so a cosa state pensando … E ‘sto nome?

Quando ero ancora alla ricerca di un nome per il blog, pensavo principalmente a come fondere in maniera unica e originale la mia indole sportiva, la passione per la cucina senza grano e la mia preparazione accademica da americanista. E vi confesso che all’inizio è stata estremamente dura.

Ma poi … eccolo il lampo di genio!

 

Oats /əʊts/

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Tra i miei cereali preferiti – nonostante cerchi sempre di sperimentare variando – l’avena (Eng oats) occupa il primo posto per le sue proprietà, i suoi valori nutrizionali e il gusto che si adatta a qualunque tipo di piatto, dolce o salato. Come vedrete spulciando le mie ricette, in fiocchi o a farina l’avena è perfetta in tantissime ricette, sia da sola che unita ad altri cereali (come riso o grano saraceno).Squats

Squats /skwɒts/

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Squat al singolare, questo è uno dei movimenti fondamentali sia del Powerlifting sia del fitness in generale. Con l’obbiettivo di diventare sempre più forti tonificando la parte inferiore del proprio corpo, chiunque potrà cimentarsi e perfezionarsi nello squat, usando pesi o a corpo libero a seconda di quale sia il proprio obbiettivo.

 

Quindi, tra fitness e cibi senza grano … perché seguirti?

Perché la mia idea di vivere la cucina può essere d’aiuto a tutti coloro che soffrono di allergie e/o intolleranze come quelle al glutine e al grano, e che hanno bisogno di alternative valide e nutrienti nella propria dieta priva di particolari alimenti.

Ma insieme a una cucina senza grano voglio proporre e offrire idee fit, semplici e salutari per tutti coloro che, allergici o meno, amano fare sport e dare il meglio nella propria disciplina, assumendo cibi sani e ricchi senza (troppi) sensi di colpa!

 

Che poi, anche senza grano, più forti diventiamo, più affamati siamo … o no??

#thestrongerthehungrier

 

 

Marta