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Stinco di maiale alla birra

Lo Stinco di maiale alla birra è un secondo piatto di carne semplice da preparare, molto appetitoso e succulento, con carne tenera e saporita grazie alla marinatura con la birra ed erbe aromatiche.

Tempo fa avevo preparato una versione ancora più semplice di questa (senza marinatura) dello Stinco di maiale al forno, anche questo buonissimo e gustoso!

Ma vediamo come preparare la versione dello stinco alla birra:

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stinco di maiale alla birra
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura2 Ore
  • Porzioni6-8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

2 stinco di maiale (circa 900 g l’uno)
1 l birra chiara
4 rametti rosmarino
2 rametti salvia
4 foglie alloro
1 cipolla (grossa)
2 carote
1 spicchio aglio
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio extravergine d’oliva

Strumenti

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Preparazione

Per lo Stinco di maiale alla birra la sera prima (o almeno 12 ore prima della cottura mettete gli stinchi a marinare con la birra e le erbe aromatiche (circa due rametti di rosmarino, uno di salvia e due foglie di alloro). Tenete in frigo rigirando gli stinchi 2-3 volte.

Passato il tempo, togliete gli stinchi dal liquido di marinatura (tenendolo da parte) e asciugateli con carta da cucina. Salateli e pepateli massaggiando per bene la carne.

Tagliate la cipolla a pezzettoni, pelate le carote e tagliatele a rondelle piuttosto spesse, sbucciate lo spicchio d’aglio e toglieteli l’anima interna.

Ungete la teglia da forno (che non deve essere troppo grande) con un po’ di olio extravergine d’oliva. Unite le verdure e il resto delle erbe aromatiche (circa 2 rametti di rosmarino, uno di salvia e 2 foglie d’alloro).

Posizionate sopra gli stinchi e aggiungete sul fondo 1-2 mestoli di marinatura alla birra.

Mettete gli stinchi a cuocere in forno preriscaldato a 200°C (statico) per i primi 30 minuti circa, rigirandoli una volta dopo i primi 15 minuti.

Poi abbassate la temperatura sui 180-185°C e continuate la cottura per un’altra ora e mezza circa.

Io li ho tenuti in forno per 2 ore e 10 minuti totali. Comunque dipende dalla grandezza degli stinchi e anche dal forno, in quanto ogni forno è differente.

Durante la cottura girate gli stinchi ogni mezz’ora e aggiungete al bisogno un po’ di liquido di marinatura alla birra.

Il fondo non deve mai rimanere troppo asciutto, anzi, alla fine dovrete ottenere un fondo con abbastanza liquido con cui potrete fare la salsa d’accompagnamento. Basterà togliere le erbe aromatiche e frullare il tutto con il mixer a immersione o un frullatore classico.

stinco di maiale alla birra

A fine cottura togliete gli stinchi dal forno, e se avete tempo, avvolgeteli con carta stagnola. Chiudete bene e lasciateli riposare per una ventina di minuti. In questo modo i succhi interni si ridistribuiranno uniformementa e la carne risulterà più morbida al taglio.

Passato il tempo di riposo togliete la carta stagnola e portateli in tavola.

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Servite lo Stinco di maiale alla birra con il fondo di cottura frullato, oppure bagnateli solamente con un po’ di liquido del fondo di cottura. Come preferite.

Un consiglio: Se vi rimane del fondo di cottura non buttatelo, ma potete preparare un buonissimo Sugo d’arrosto per condire gnocchi e tortellini.

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Variazioni e conservazione

Volendo, al posto del liquido di marinatura potete utilizzare una birra chiara, da aggiungere durante la cottura.

Potete conservare lo Stinco di maiale alla birra per 2-3 giorni in frigorifero avvolto con pellicola. Poi basterà riscaldarlo in forno caldo (intero o a fette) con un po’ del suo sugo di cottura.

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