Qui in Olanda è un po’ difficile trovare pesce, molluschi e simili ma potevo mai non realizzare per il mio blog i calamari gratinati al forno? Per fortuna ogni tanto riesco ad andare in un grande supermercato dove a volte ho la fortuna di imbattermi in ingredienti che non trovo nei comuni alimentari e quindi ecco a voi la mia ricetta.
Io poi adoro gli anelli di calamari o di totano fritti… e chi non li ama? Ma ovviamente a dieta proprio non mi sembra il caso di friggere, anche la Weight Watchers ha i suoi limiti eh! Però ho visto talmente tante volte su internet le ricette di questo piatto fatto al forno che ho voluto provare. Ho fatto un po’ di studio e alla fine ho preferito fare come ho letto proprio su una ricetta della Weight Watchers: mischiando un po’ di farina e un po’ di pangrattato assieme ed è stata proprio un’ottima idea.
Il risultato finale è stato veramente buono. Forse avrei potuto far asciugare meglio il fondo di cottura ma comunque i calamari sono venuti belli croccantini e veramente tanto saporiti. Una ricetta da ripetere di sicuro magari quando verrò in vacanza in Italia, dove la materia prima è più facilmente reperibile. L’olandese ha votato 10, nonostante non fossero fritti.
Qualche altro secondo di pesce sfizioso e leggero è qui:

Ascolta la ricetta
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni3 normali o 2 abbondanti
- Metodo di cotturaForno
- CucinaSalutare
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la marinatura
Punti Weight Watchers Propoints
Strumenti
Passaggi

Innanzitutto pulire i calamari, un’operazione noiosa ma necessaria. Se li trovate già puliti è meglio, ovviamente. Una volta puliti e separati i tentacoli dal corpo dei calamari, tagliare il corpo ad anelli e i tentacoli più grandi a pezzi e mettere in una ciotola.
Aggiungere anche la cipolla, l’aglio a pezzetti, il succo di mezzo limone e il prezzemolo tagliato finemente. Mescolare e lasciare così per almeno una mezzora a marinare.

Preparare in una ciotola farina, pangrattato, paprica dolce, sale e pepe e mescolare bene.
Scolare benissimo i calamari dal liquido della marinata, asciugarli su della carta cucina e passarli poco alla volta nel mix di farina e pangrattato.
Far cadere l’eccesso setacciandoli in un colino a trama fitta e porli man mano in una teglia da forno.

Continuare così fino a esaurimento, aggiungere un altro pochino di sale e pepe se si desidera e terminare distribuendo l’olio sulla superficie.

Infornare a 200°-220° gradi per circa 25 minuti girando a metà cottura molto delicatamente i calamari. Si può anche evitare questa operazione ma ovviamente poi i calamari resteranno morbidi sotto.
Se si forma molto liquido di cottura si può anche eliminare a metà cottura, dipende veramente dai gusti. Per far colorire ancora di più i calamari, al termine usare il grill per 5 minuti.
Per una cottura alternativa in friggitrice ad aria o sul fornello leggere le Note a fine ricetta.

Ed ecco pronto a tavola il nostro piatto di calamari gratinati al forno. Suggerisco di servirlo con prezzemolo fresco e con spicchi di limone per chi desidera spremerlo sui calamari.

Che delizia veramente: l’olandese ed io ce li siamo pappati con molto gusto fuori in giardino, come potete vedere dalle foto. E’ veramente un piatto molto nutriente ma leggero.
Diviso in due persone viene bello abbondante e con una insalatona vicino e una fettina di pane è un buon piatto unico.
Provatelo e poi fatemi sapere se vi è piaciuto.
Buon appetito!
by Giovanna Buono
Note
Cottura nella friggitrice ad aria

Miriam ha cotto i calalamari nella friggitrice ad aria a 180°. ha scritto: “Minuto non ricordo. “Di solito faccio 10 minuti alla volta e controllo dando anche una mescolata fino a fine cottura”.
Cottura nel fornetto Versilia
Ecco come Lorella ha preparato i calamari gratinati nel Versilia:
“Ho usato la carta forno, inserito i calamari preparati come da ricetta. Cotto sul fornello medio: 5 minuti al minimo e poi 25 minuti abbassando la fiamma a poco più del minimo. Totale di circa 30 minuti.
Cottura nel fornello Estense
Samuel non mi ha detto come ha usato l’estense ma non credo sia complicato visto che l’estense è un po’ come il forno tradizionale.
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molto buoni e ho usato lo zenzero al poto della paprica. SUl fondo della teglia si è formato un pò di liquido appiccicaticcio che ha staccato parte della panatura. Per la prima volta direi ottimo risultato e gli ospiti hanno gradito !
Ricciola grazie per aver lasciato un messaggio, sono contenta siano stati graditi! 🙂
Io li farò questa sera, quasi quasi provo a farli nella friggitrice ad aria, che dici cara Giovanna?
si puoi provare ma non metterne troppi 😉
Ciao Giovanna, ma perché non mi rimane attaccata la panatura? Ieri ho provato a farli per la seconda volta (la prima non li avevo asciugati ) ma ieri anche asciugandoli si è staccata… dove sbaglio? Grazie.
Cristiana ma è proprio strano!!! Non so che dire ma forse non capisco: intendi dire che in cottura si stacca? Tu scrolli bene nel setaccio/colino prima di mettere nella teglia? E’ l’unica cosa che mi viene in mente! E poi forse inizialmente non li devi toccare così la prima fase di cottura aiuta a far aderire bene la panatura se li smuovi troppo presto magari rischi che essendo ancora morbida si stacchi. A meno che tu non intendessi altro, fammi capire 😀
Si, in cottura. Boh riproverò anche perché di sapore sono buonissimi. Grazie
Allora poi fammi sapere Cristiana 😉
Ci provo poi ti faccio sapere. Sembrano davvero buoni.
uèèè fratellino che onore 😀
Ciao Giovanna,
ogni tanto vengo a sbirciare il tuo blog alla ricerca di ricette leggere. Ne ho provato diverse, tra cui le tue torte rustiche con pomodorini e con peperoni, le zucchine ripiene, la pizza a mani pulite, le polpettine di carne al forno… Insomma ormai so che il successo è assicurato! Brava brava! Volevo chiederti per questa ricetta se è proprio necessaria la marinatura. Tempo fa avevo visto un’altra ricetta di calamari al forno, cosparsi si di pangrattato e prezzemolo, ma prima passati nell’albume dell’uovo sbattuto. Molto più light la tua versione!!!! Grazie mille!!!!
Ciao Katia e grazie! Mi fa piacere che ti sono piaciute quelle ricette 🙂 🙂
Per i calamari beh, perchè vuoi eliminare la marinatura? Vengono più buoni!! 😉
Ho appena comprato i calamari! Ok, domani sera allora seguo per bene la tua ricetta! Ti saprò dire! Grazie mille!
ok Katia, attendo il tuo verdetto 😀 😀
Leggendo meglio la ricetta ho capito il senso della marinata… Pensavo la cipolla fosse intera e andasse scartata, come pure il prezzemolo… Marinatura indispensabile e ricetta riuscita!!! Io e mio marito, il mantovano, di gusti abbastanz difficili, ci siamo litigati i calamari!!! Grazie!!!
Katia mi fa tantissimo piacere!!! 😀 😀
Io l sto provando stasera a farli poi t dirò t ho scoperto 2gg fai e proprio x il pranzo mi hai isoirato con la minestra di riso e pollo ed è piaciuta anche a mio marito….allora t dirò. ?..ciao
Nina attendo il tuo giudizio allora e ti auguro buon anno 🙂
ciao , da qualche giorno sto seguendo i tuoi consigli e le tue ricette , assumo 27pp al giorno e mi sento bene , spero di riuscire a buttar giu’ 7-8 kg , mi ha attirato questa ricetta perche’ vado matta per i calamari fritti , stasera provero’ questa versione , ora sono a marinare , grazie per quello che fai , ti seguo da un bel po’, anche se mi e’ partita la ” scintilla” solo lunedi’ , ma come si dice meglio tardi che mai !!!!
Si Sara hai detto bene, più tempo passa e peggio è, almeno con questi consigli mangerai leggero e sano, spero ti troverai bene! In bocca al lupo e tienimi aggiornata se ti va 🙂
Che buoni, i calamari non li ho mai mangiati così ma solitamente cucino le seppioline nel medesimo modo. Una bontà! Proverò con i calamari la prossima infornata! Grazie Giovanna per il bellissimo blog fonte di idee. Ciao
Alice
Ma grazie a te Alice! E continua come stai facendo, mi raccomando, sei bravissima 🙂 🙂