I Magdalenenstriezeln, ovvero “dita di Santa Maria Maddalena”, sono la ricetta che Lucia di unapennaspuntata.com mi ha proposto per la nostra collaborazione di luglio. A proposito, oramai sono due anni che collaboriamo: abbiamo cominciato nel luglio del 2020 parlandovi di San Giacomo Maggiore e della Tarta de Santiago e speriamo di continuare per ancora mooolto tempo!
I Magdalenenstriezeln sono una ricetta tradizionale tedesca che si prepara il 22 luglio per festeggiare Santa Maria Maddalena. Si tratta di una torta ricoperta di mandorle che viene tagliata a strisce come se fossero dita e servite incrociate le une sulle altre. Questo perché in varie opere d’arte (dipinti, statue, incisioni) raffiguranti la Santa, le sue dita sono curiosamente incrociate. Questo gesto risale agli albori del cristianesimo, quando le dita incrociate erano un simbolo segreto, una sorta di messaggio in codice, usato dai primi cristiani per identificarsi a vicenda durante le persecuzioni contro la Chiesa cattolica. Nel Medioevo il gesto ebbe la funzione di protezione contro il diavolo. Invece, al giorno d’oggi il suo significato religioso è caduto in disuso ma il gesto viene ancora comunemente utilizzato ed è diventato un simbolo superstizioso, scaramantico, per sperare nella buona fortuna. Ammetto di non aver mai incrociato le dita, proprio perché mi sembrava un gesto superstizioso, ma ora che conosco la sua origine credo che comincerò anche io ad incrociarle!
La ricetta dei Magdalenenstriezeln è tratta da hicookery.com
QUI trovate l’articolo di Lucia su Santa Maria Maddalena.
Provate anche il Sarchiapone.
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura35 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaTedesca
Ingredienti
- Energia 672,89 (Kcal)
- Carboidrati 94,28 (g) di cui Zuccheri 41,27 (g)
- Proteine 17,31 (g)
- Grassi 26,88 (g) di cui saturi 12,18 (g)di cui insaturi 7,29 (g)
- Fibre 2,89 (g)
- Sodio 63,32 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 191 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Per preparare i Magdalenenstriezeln, per prima cosa montate il burro con lo zucchero semolato con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto liscio.
Poi aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a sbattere.
Ora unite lo yogurt greco (o la panna acida) e mescolate.
A questo punto, aggiungete gradualmente la farina e mescolate bene con una spatola.
Poi stendete l’impasto in una teglia imburrata (e infarinata) di circa 20,5X20,5 cm: l’impasto non deve essere più spesso di due centimetri e mezzo.
Ora cospargete la superficie dell’impasto con le mandorle a scaglie e lo zucchero di canna.
Quindi, fate cuocere in forno preriscaldato (io ho usato la funzione statica) a 180° per circa 35 minuti o fino a doratura.
Una volta cotto, sfornate il dolce e fatelo intiepidire per cinque minuti.
Infine, tagliatelo a listarelle come se fossero dita e servitele “incrociate” una sopra l’altra.
NOTE
Nel blog da cui ho preso la ricetta, lo zucchero da mettere sulla superficie del dolce era il “coarse sugar”, che dovrebbe essere uno zucchero più grosso di quello semolato. Però, dalle foto dello stesso blog, mi sembrava che lo zucchero utilizzato fosse lo zucchero di canna, così ho usato quello, anche se quel termine inglese in italiano viene tradotto anche con “zucchero a velo”.
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Dosi variate per porzioni
