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Pastiera di riso

La pastiera di riso è una versione alternativa della classica pastiera napoletana. Al mio paese d’origine, Venafro, e anche in altre zone del Molise, per Pasqua si usa fare, oltre alla classica pastiera di grano, anche quella con il riso. Poi ho scoperto che è diffusa anche in Campania. Io non l’avevo mai fatta in questa versione e quest’anno ho voluto provarci: l’esperimento è riuscito e devo dire che non ha niente da invidiare a quella con il grano. L’ha approvata anche il marito che, pur essendo bolognese, è un grande estimatore di pastiere.
Tra l’altro, in questo periodo di quarantena, forse alcuni di voi faranno fatica a trovare il grano, mentre penso che abbiamo tutti il riso in dispensa.
La pastiera di riso, come quella con il grano, si prepara tradizionalmente il Giovedì Santo per mangiarla la domenica di Pasqua, infatti ha bisogno del tempo di riposo per essere gustata al meglio.
Per la pasta frolla ho fatto la ricetta (che trovate QUI) che mi hanno insegnato al corso. Io ho fatto la versione con lo strutto ma, se preferite, potete fare anche quella classica (che trovate QUI). Per quanto riguarda il ripieno, ho seguito la ricetta di lucake.it dato che l’anno scorso avevo fatto la sua pastiera e mi era venuta bene. Rispetto alla sua versione, ho apportato qualche modifica: al posto della scorza d’arancia ho messo una fialetta di fior d’arancio, inoltre ho aggiunto la vaniglia ed i canditi. In rete ho trovato delle ricette che prevedevano anche il liquore (lo Strega o il Milk, il liquore tipico di Campobasso che si usa per fare il Milk Pan: magari l’anno prossimo proverò ad inserirlo.

Provate anche la pastiera napoletana con il grano!

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora 25 Minuti
  • Porzioni10 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
397,59 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 397,59 (Kcal)
  • Carboidrati 62,88 (g) di cui Zuccheri 38,95 (g)
  • Proteine 7,24 (g)
  • Grassi 14,29 (g) di cui saturi 8,06 (g)di cui insaturi 5,82 (g)
  • Fibre 0,86 (g)
  • Sodio 77,59 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Per la frolla

  • 250 gFarina 00
  • 70 gBurro
  • 30 gStrutto
  • 200 gZucchero
  • 1/2 baccaVaniglia (semini)
  • 1/2Limone (scorza grattugiata)
  • 8 gLievito chimico in polvere
  • 1uovo ((50- 55 g))
  • 1 gSale

Per il ripieno

  • 65 gRiso (io ho usato il vialone nano)
  • 25 gLatte (più 250 g per cuocere il riso)
  • 20 gBurro
  • 1/2Limone (scorza grattugiata)
  • 1/2 fialaaroma all’arancia (o millefiori)
  • 200 gRicotta (io ho usato 100 g di ricotta vaccina e 100 g di ricotta di pecora)
  • 140 gZucchero
  • 1uovo (medio)
  • 1tuorlo (medio)
  • 1 pizzicoCannella in polvere
  • 1/2 baccaVaniglia (semini)
  • 25 gCedro candito

Per la decorazione

  • q.b.Zucchero a velo

Strumenti

  • 1 Planetaria (opzionale)
  • 1 Pentola
  • 1 Ciotola
  • 1 Scolapasta o colino
  • 1 Spianatoia
  • 1 Mattarello
  • 1 Rotella tagliapasta

Preparazione

  1. Per preparare la pastiera di riso, per prima cosa preparate la pasta frolla seguendo la ricetta che trovate QUI. Vi consiglio di farla il giorno prima, così avrà il tempo di rassodarsi per bene in frigorifero; in alternativa, tenetela in frigo per almeno 1 ora.

    Poi preparate il ripieno. Prima di tutto, mettete la ricotta a scolare per farle perdere il liquido in eccesso. Intanto, fate cuocere il riso in una pentola con 250 g di latte bollente, secondo il tempo riportato sulla confezione (circa 15 minuti), dopodiché scolatelo e lasciatelo intiepidire.

    Poi versatelo in una pentola (potete usare la stessa usata in precedenza) e aggiungete il burro, 25 g di latte, la scorza grattugiata del limone e i semini di vaniglia e mescolate per circa 5 minuti a fuoco basso, fino ad ottenere un composto asciutto e compatto. Poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo riposare.

    A questo punto, in una ciotola, con l’aiuto di una frusta a mano, amalgamate lo zucchero con la ricotta, dopodiché aggiungete l’uovo e il tuorlo leggermente sbattuti con una forchetta, la cannella, l’aroma di fiori d’arancio ed il cedro tritato e continuate ad amalgamare. Infine, unite il composto di riso e mescolate con una spatola per amalgamare tutti gli ingredienti.

    Ora passate all’assemblaggio. Riprendete la frolla: se l’avete fatta riposare in frigo tutta la notte ed è troppo dura, fatele fare qualche giro di planetaria. Poi lavoratela velocemente sulla spianatoia per farla tornare elastica, dopodiché stendetene i 2/3 con un mattarello ad uno spessore di circa ½ cm. Durante questa operazione vi consiglio di mettere la restante frolla in frigo per evitare che si scaldi troppo.

    Ora, imburrate ed infarinate una tortiera da 26 cm di diametro e foderatela con la frolla stesa lasciando un bordo alto quanto il lato della tortiera (4-5 cm). Poi bucherellate il fondo con una forchetta e versate all’interno il ripieno, lasciando quasi 1 cm di altezza di frolla rispetto al ripieno. Quindi, prendete la frolla rimasta, stendetela allo stesso spessore della base e con una rotella tagliapasta ricavate delle strisce, dopodiché disponetele delicatamente, intrecciandole diagonalmente sul ripieno, preferibilmente quattro sotto e tre sopra.

    Finita questa operazione, cuocete la pastiera in forno statico preriscaldato a 175° per 45 minuti. Passato questo tempo, proseguite la cottura per altri 15- 20 minuti alzando la temperatura a 180°, tenendola monitorata negli ultimi 5 minuti. Se dovesse scurirsi troppo durante la cottura, copritela con un foglio di alluminio.

    Infine, sfornatela e lasciatela raffreddare. Prima di servirla, spolverizzatela con un po’ di zucchero a velo.

NOTE

Se volete un gusto più deciso, potete usare 1 fialetta intera di fiori d’arancio.

Se non vi piacciono i canditi, potete ometterli, oppure frullarli.

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