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SFINCE SENZA PATATE, le sfincitelle sofficissime delle nonne siciliane!

Quella delle sfince senza patate è la ricetta siciliana delle sfincitelle dolci e sofficissime della nonna, che si preparavano solo con acqua, farina e lievito!
Niente di più semplice e genuino! Una pastella morbida fritta che dà vita a piccole sfince, o sfinci, sofficissime che rotolate nello zucchero aromatizzato alla cannella, davano vita a una delle merende più amate dai bambini! E i grandi? Il mio consiglio è di prepararne in quantità, vanno a ruba e finiscono nel giro di pochi minuti!

Le sfince senza patate sono chiamate anche sfince dei poveri proprio per l’esiguità degli ingredienti, ma è risaputo che i cibi più semplici alla fine sono i migliori, no?
P.S. La particolarità delle sfincitelle sta proprio nella loro imperfezione nella forma, si contraddistinguono infatti dai tanti “cornini” croccanti intorno alla sfincia, regalando spesso forme impensabili e strane.
E se cerchi qualcosa di ancora più veloce, guarda anche queste semplicissime FRITTELLE DEL LUNAPARK che si preparano in 10 minuti, fantastiche!

sfince senza patate, sfincitelle
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • CucinaItaliana

Per l’impasto delle sfince senza patate

  • 500 gfarina 00
  • 500 gacqua (temperatura ambiente)
  • Mezza bustinalievito di birra secco (o mezzo cubetto fresco)
  • q.b.scorza d’arancia (grattugiata)
  • 8 gsale
  • q.b.zucchero e cannella (per rotolarvi le sfince)
  • q.b.olio di arachide (per friggere)

Come si fanno le sfince senza patate

  1. Metti la farina in una ciotola capiente almeno il triplo, quindi aggiungi la scorza grattugiata dell’arancia, il lievito e versa una parte di acqua.

    (Se utilizzi il cubetto di lievito fresco scioglilo prima in un po’ d’acqua e aggiungilo)

  2. Con una forchetta comincia a mescolare, quindi man mano aggiungi l’acqua e infine il sale.

    Quando avrai versato tutta l’acqua, dovrai lavorare energicamente l’impasto che come noterai è molto morbido, una vera e propria pastella.

  3. Ti consiglio di utilizzare una mano mentre con l’altra tieni il recipiente: schiaffeggia l’impasto e sollevalo.

    Continua così per una decina di minuti, in questo modo si scioglieranno tutti gli eventuali grumi e l’impasto risulterà ben lavorato.

  4. Comincerai a vedere anche delle bolle, a quel punto smetti di impastare, copri la ciotola con la pellicola e lascia lievitare in luogo tiepido per almeno un’ora/un’ora e mezza.

    L’impasto delle sfince senza patate dovrà più che raddoppiare, vedrai tante bolle e bollicine in superficie e muovendolo leggermente sarà come gelatinoso.

  5. Riscalda circa 4 cm di olio in una padella non troppo larga, in questo modo potrai gestire comodamente la frittura delle sfince, non più di 5/6 alla volta.

    La temperatura ottimale dell’olio per la cottura delle sfincitelle e di 170 °C, l’olio dovrà sfrigolare intorno alla sfincia che dovrà gonfiare e dorarsi lentamente.

    Diversamente rimarrà cruda all’interno.

Come friggere le sfince senza patate

  1. Il metodo di frittura delle sfince delle nonnine siciliane era molto preciso, ma serve una bella manualità che comunque si acquisisce con l’esperienza:

    – con la mano bagnata si preleva un “pugno” di pastella e stringendo si fa ricadere dentro la padella una quantità sufficiente a formare una sfincia;

    oppure

    – sempre con un “pugno” di pastella, si stringe facendo fuoriuscire una pallina di pastella dalla parte alta e con un cucchiaio o con l’altra mano si preleva la pallina e si tuffa nell’olio (questo modo credo sia più complicato)

  2. Oppure la versione più utilizzata e più semplice:

    – preleva l’impasto con un cucchiaio bagnato o unto d’olio, quindi fai ricadere l’impasto nell’olio facendo in modo che ricada sempre nello stesso punto.

  3. Muovi le sfince senza patate nell’olio in modo che si gonfino e si rigirino rendendo la cottura e la doratura uniforme.

    Infine togli le sfincitelle cotte con una schiumarola e mettile su un piatto ricoperto da carta assorbente da cucina per far rilasciare l’unto in eccesso (friggendole con tutti gli accorgimenti non sarà poi tanto!)

  4. Miscela lo zucchero con la cannella, quindi rotola le sfince senza patate ancora calde e sistemale in un piatto per servirle.

Conservazione

Le sfince di patate si conservano bene fino al giorno dopo, chiuse in un contenitore per alimenti. Se riscaldate per qualche secondo in forno o al microonde, avrete sfincitelle perfette come appena fatte (se serve le ripasserete nello zucchero)

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