Turdilli alla calabrese (o turdiddri), un dolce povero tradizionale, appunto, della Calabria, una sorta di gnocco fritto dolce cosparso di miele e decorato con zuccherini colorati.
Come per ogni ricetta antica regionale italiana, ogni famiglia ha la sua versione che può differire sull’uso o meno delle uova o sulla tipologia di vino e miele utilizzati.
A seconda della zona della Calabria in cui vengono preparati vengono chiamati anche crustuli o cannaricoli.
Ideali da servire come dessert o da accompagnare a un bicchiere di vino passito, i turdilli si adattano a ogni momento di festa. Prepararli è un’occasione speciale per riscoprire antiche usanze e tramandare sapori autentici.
In fondo alla ricetta, nella sezione FAQ, ho risposto ad alcune domande in merito a questa preparazione. Se hai ancora dubbi o curiosità scrivi un commento o utilizza l’apposito form di contatto che trovi alla fine della pagina.
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni12Persone
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàNatale
- RegioneCalabria
Ingredienti dei turdilli alla calabrese
- Energia 319,65 (Kcal)
- Carboidrati 64,36 (g) di cui Zuccheri 34,91 (g)
- Proteine 5,42 (g)
- Grassi 4,26 (g) di cui saturi 0,70 (g)di cui insaturi 0,59 (g)
- Fibre 1,14 (g)
- Sodio 17,69 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 50 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione dei turdilli alla calabrese
Inizia la preparazione dei turdilli alla calabrese setacciando la farina 00 e la cannella.
Aggiungi lo zucchero e amalgama bene tutte le polveri.
Continua la preparazione aggiungendo l’uovo, il vermouth e l’olio e comincia ad impastare prima con un cucchiaio di legno o una spatola e poi con le mani (in alternativa puoi usare una planetaria munita di gancio a spirale).
Continua a lavorare l’impasto su una spianatoia infarinata fino ad ottenere un panetto morbido e non appiccicoso (se necessario aggiusta con acqua o farina).
Lascialo riposare coperto per circa 30 minuti.
A questo punto la preparazione è simile a quella degli gnocchi: taglia l’impasto in 8 parti e ricava da ognuna altrettanti filoncini larghi all’incirca 2cm.
Taglia ogni filoncino a pezzetti aiutandoti con un tarocco o un coltello a lama liscia: il turdillo classico deve essere un po’ più grande di uno gnocco.
Riga ogni turdillo sull’apposita tavoletta di legno o sui rebbi di una forchetta.
Friggi i turdilli alla calabrese in olio profondo finché non saranno dorati e falli scolare su carta paglia o carta assorbente.
Se preferisci puoi utilizzare la friggitrice, impostala a 170°C e cuoci fino a che non saranno ben dorati.
Riscalda il miele di fichi a fuoco bassissimo in una padella dai bordi alti o in un tegame finché non diventa abbastanza fluido
Aggiungi i turdilli e inizia a mescolare.
Il sapore del miele di fichi è molto particolare: se non lo gradisci puoi fare metà miele di fichi e metà miele millefiori o sostituirlo del tutto.
Continua a mescolare fino a che tutti i turdilli non saranno completamente ricoperti di miele.
Traferisci i turdilli alla calabrese su un piatto da portata e decora con zuccherini colorati o frutta candita.
Turdilli alla calabrese
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Posso usare un altro tipo di miele per la glassatura?
Sì, oltre all’alternatica del millefiori suggerita all’interno della ricetta, puoi utilizzare il miele di acacia, di agrumi o di castagno.
I turdilli si possono cuocere al forno invece di friggerli?
Tradizionalmente i turdilli si friggono, ma puoi provare a cuocerli in forno per una versione più leggera. Cuocili a 180°C fino a doratura e poi glassali con il miele. Tieni presente che il risultato sarà meno croccante.
Quanto tempo si conservano i turdilli?
I turdilli si conservano fino a 7 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. È importante che siano completamente ricoperti di miele per mantenerli morbidi e saporiti.
I turdilli sono anche perfetti da regalare proprio come le Barrette di cioccolato fatte in casa per Natale, idea regalo per le feste.
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