Torta degli albumi

Non so voi, ma mi succede, con una certa frequenza, di ritrovarmi con diversi albumi di troppo. Sarà il mio modo di cucinare generoso, saranno forse anche i piatti tradizionali che talvolta sono più avidi di tuorli che di albumi, sta di fatto che le chiare dell’uovo mi avanzano sempre.

Si possono sempre preparare le meringhe, d’altronde sono una soluzione semplice e indolore. Ma è anche vero che le meringhe sono voluminose, non è facile gestirle quando ti ritrovi con qualcosa di più di un paio di albumi. Oppure ci sono i dolcetti al cocco, golosissimi, ma anche questi sono ideali quando gli albumi sono pochi.

Arriva in soccorso Marta Ferrari, che forse non sarà conosciuta in tutto il mondo, ma sicuramente a Reggio Emilia, la sua Reggio Emilia, era una piccola star. E’ stata preside di un noto istituto ed ha sempre coltivato la passione della cucina, che lei diceva essere una vera e propria tradizione familiare. L’ha coltivata a tal punto da scrivere alcuni volumi in cui, assieme alle ricette, adorava mescolare le sue memorie e i suoi racconti.

Confidando in lei, che da buona rezdòra (massaia), oltre a ritrovarsi con troppi albumi, non avrebbe mai pensato di buttarli, ho frugato nei suoi libri ed ho trovato questa torta di albumi e, con fiducia, l’ho preparata.

E’ semplicissima: la torta di albumi richiede pochissimo tempo e in un colpo solo fa sparire 7 albumi. Fuori si presenta dorata, con una leggerissima crosticina; l’interno, bianchissimo, si presenta con una alveolatura quasi inesistente e per un attimo ho creduto che fosse troppo compatta. A dispetto delle apparenze, è sofficissima e si scioglie quasi in bocca. Leggerissima e delicata, è perfetta anche per chi ha problemi di colesterolo: d’altronde, anche Marta lo dice: “Anche ponendo attenzione alla dieta, non è necessario privarsi delle dolcezze per il palato…“.

Torta degli albumi

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torta di albumi di marta ferrari

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ingredienti | tortiera da 18-20 cm o circa 12 muffin

7 albumi
250 g di zucchero
100 g di burro
75 g di farina
50 g di fecola di patate
una bustina di vanillina (o aroma)
un pizzico di sale*

* un pizzico di sale lo aggiungo d’abitudine nei dolci, dunque l’ho aggiunto anche qui; nella ricetta originale non era specificato.

procedimento

Far fondere il burro con il forno a microonde o a bagnomaria e lasciare intiepidire. In una terrina, o nella ciotola della planetaria, montare a neve ben ferma gli albumi. Unire gradualmente agli albumi la fecola e la farina setacciate, lo zucchero, la vanillina e, in ultimo, il burro liquefatto e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferire il composto in una tortiera imburrata e infarinata, oppure nella teglia da muffin, e cuocere in forno preriscaldato a 180°C, abbassando subito la temperatura a 160°C, per 20 minuti nel caso dei muffin e per 40 minuti nel caso della torta. A cottura ultimata, lasciare intiepidire e poi sformare su una griglia affinchè perda l’umidità in eccesso.

un’idea in più

Io l’ho trovata splendida così, al naturale, ma si può completare con una spolverata di zucchero a velo.

E’ possibile aromatizzarla con scorza di limone o di arancia (o aromi) da aggiungere all’impasto.

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Torta degli albumi

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2 Commenti su Torta di albumi di Marta Ferrari

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