Maddalene reggiane

Fuori da Reggio Emilia, sono praticamente sconosciute, eppure, nella Città del Tricolore, le maddalene reggiane sono una classica pasta da bar, un dolcetto vocato soprattutto alla prima colazione… ma perfetto in ogni momento della giornata.

Le maddalene reggiane sono piccole tortine, racchiuse in un “cestino” di pasta sfoglia: i contrasti di dolcezza e di consistenze rendono questi dolci davvero irresistibili. La loro preparazione è molto semplice, così come il loro sapore, poichè preparate con ingredienti comuni, ed è possibile usare anche la pasta sfoglia già pronta con ottimi risultati.

Tutti le amano e, oltre che nei bar, le maddalene reggiane sono vendute anche in alcune pasticcerie. Poco impegnative nella preparazione, così come nel consumo, grazie alla loro forma possono essere trasportate e facilmente consumate senza posate, similmente ai muffin.

Per il piacere di grandi e piccini, dunque, prepariamo una colazione da re…ggiani, con le maddalene! :-P

Maddalene reggiane

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maddalene reggiane

ingredienti | 12 pezzi

230 g di pasta sfoglia (si può usare quella già pronta, oppure farla in casa con questa ricetta)
100 g di zucchero
100 g di burro morbido
100 g di farina 00
30 g di fecola di patate
8 g di lievito per dolci
un bicchierino da liquore di latte
un uovo
un tuorlo d’uovo
un pizzico di sale

procedimento

Nella ciotola della planetaria (o in una terrina), lavorare a crema il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto omogeneo. Incorporare la farina setacciata con la fecola, il sale e il lievito, quindi unire l’uovo, seguito dal tuorlo e dal latte, aggiungendo ogni ingrediente gradualmente ed attendendo che il precedente sia ben assorbito. Trasferire il composto in una tasca da pasticceria con bocchetta da 15-20 millimetri.

Tagliare il rettangolo di pasta sfoglia in 12 quadrati ed utilizzarli per rivestire le cavità di una teglia per muffin, aiutandosi con le dita o con un pestello. Riempire ogni cavità con il composto preparato in precedenza, cercando di non superare i due terzi della capienza.

Cuocere in forno elettrico ventilato preriscaldato a 170°C per circa 20-25 minuti o comunque fino a cottura completa. Al termine, lasciare intiepidire il dolce nello stampo per circa 10 minuti, quindi sformare delicatamente e far riposare su una griglia fino a raffreddamento completo. Servire tiepide o fredde.

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Maddalene reggiane

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2 Commenti su Maddalene reggiane, dolcetti da colazione

  1. Ciao! non sai da qunto tempo cercavo questi dolcetti.. Li ho assaggiati in un bar a Reggio Emilia e mi sono proprio accorta che li fanno così solo a Reggio.

    Sai la loro storia? Da dove arrivano e perché si chiamano così? O sentito alcuni chiamarle reginette..

    Sono super curiosa!

    Grazie un saluto
    Enrica

    • Ciao Enrica, sono contenta tu li abbia finalmente trovati qui! :) Non conosco la loro storia, purtroppo, ma hai ragione: effettivamente si usano per lo più a Reggio (anche se inizialmente davo per scontato che si trovassero ovunque… salvo poi scoprire che non è così!). :D

      Per il momento ci tocca “accontentarci” di mangiarle, ma se riesco a rintracciare le loro origini non esiterò ad aggiornare il post!

      A presto e buona giornata,
      Deborah

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