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Pita greca o Pane arabo

La pita greca o pane arabo, è il famoso pane che ha la caratteristica di gonfiarsi magicamente come un sacchetto in cottura.

Durante le nostre vacanze in Grecia, io e Piero trascorrevamo le giornate a cercare spiaggie nuove e siti archeologici, eravamo due pazzi che se ne andavano in giro talvolta senza neanche una bottiglia di acqua o un pacchetto di salatini (impensabile per me, oggi che sono mamma😱).

Naturalmente la sera la fame era davvero tanta, e quindi la tappa obbligatoria era indiscutibilmente la rosticceria migliore del posto in cui ci trovavamo … e PITA GIROS sia!

Lo stesso tipo di pane é utilizzato per il Kebab, noi amiamo entrambe le versioni e spesso ci fermiamo a cena dal KEBABBARO della nostra città, la cosa che più ci piace sono le salse e gli intingoli con i quali si possono arricchire, quando lo preparo a casa invece preparo la mitica salsa TZATZIKI, a base di yogurt e cetrioli, divina secondo me, tantoche l’abbiamo adottata per accompagnare anche le fette di carne e gli hamburger.

Sandra

pita greca o pane arabo

Ingredienti per 8 pita greca o pane arabo

Se volete farli con lievito di birra:
  • 400 g di farina 0
  • 100 g farina manitoba
  • 270 g di acqua
  • 5 g di lievito di birra fresco e 2 di quello secco
  • 10 g di sale
  • 10 g di zucchero
  • 25 g di olio extravergine di oliva

Se volete usare li.co.li.

Se avete la pasta madre solida

  • 150 g di pasta madre solida
  • 150 g di farina manitoba
  • 250 g di farina 0 (oppure tutta 0)
  • 240 g di acqua
  • 10 g di sale
  • 10 g di zucchero
  • 25 g di olio extravergine di oliva

Ho preparato questo impasto con il bimby ma è perfettamente eseguibile anche a  mano o con planetaria!

Procedura

Nel boccale del bimby inserite 1 bicchiere dell’acqua prevista per l’impasto insieme al lievito e allo zucchero, impostate 20 sec/37°/vel 2.

Lasciate riposare qualche istante e intanto mescolate insieme all’acqua rimanente il sale e l’olio creando una emulsione.

Aggiungete nel boccale metà delle farine miscelate tra loro e avviate la funzione spiga, lasciate impastare una decina di secondi e aggiungete qualche cucchiaio di emulsione, lasciate che l’impasto inizi ad incordare, aggiungete il resto della farina e gradualmente il resto dell’emulsione alternandoli.

Impasto idratato che si surriscalda…

…potrebbe capitare, e potreste pensare di dover aggiungere altra farina, invece no!Se l’impasto dovesse surriscaldarsi troppo, e sembrarvi appiccicoso, lasciate tutto nel boccale coperto e fate una sosta di 10 minuti, se impastate a mano o con planetaria coprite la ciotola con un canovaccio. Quando riprenderete ad impastare avrete una massa più forte e compatta e basterà impastare ancora pochissimo perché sia perfetto!

Ribaltate l’impasto sul piano pulito senza farina, pirlate con un tarocco e lasciatelo a lievitare in una ciotola ricoperta con un canovaccio spolverato di semola.

La lievitazione

Se usate il lievito madre impiegherà circa 6 ore a raddoppiare, aiutate l’impasto tendolo al calduccio, magari in forno spento ma con il pentolino di acqua bollente messo accanto e tenendoli insieme sotto con copertina. Se usate lievito di birra basterà una semplice copertina e tenerlo al riparo dalle correnti e in circa 2 o 3 ore sarà raddoppiato.

In entrambi i casi, i tempi di lievitazione possono variare in base alla forza del vostro lievito madre e dalle temperature.

Quando sarà raddoppiato, spolverate abbondantemente di farina il piano e ribaltate delicatamente la ciotola con l’impasto sopra. Dividete a metà il vostro impasto e poi ancora a metà e di nuovo per ogni spicchio…verranno fuori 8 pezzi uguali!

La formatura del pane pita greca o pane arabo

Prendete ogni pezzo e chiudetelo come vedete nelle foto del passo, e cioè ripiegate le punte all’interno e formate una pallina chiudendo sotto pizzicando con le dita. Disponete le palline pronte sul piano mentre preparate le altre.

La seconda lievitazione

Intanto che le palline ripiegate e ben chiuse riposano qualche minuto, preparate 2 teglie e rivestitele di carta forno, se avete usato il lievito madre rimettete a bollire un pentolino di acqua calda per poterlo riporre di nuovo in forno insieme al nostro pane pita. Con lievito di birra non sarà necessario.

Infarinate abbondantemente il piano e stendete con un matterello le pita, potete farle di forma ovale oppure tonde se preferite chiuderle a cono. Come potete vedere nelle foto , io ho provato entrambe le versioni.

Cercate di mantenere uno spessore di almeno 5 mm. Disponetele su carta forno con una distanza sufficiente a non farle attaccare tra loro. Spolverate di farina e ricopritele con pellicola senza far pressione e riponete a lievitare al caldo per altre 2 ore circa, in forno con pentolino se usate lievito madre.

Se con lievito di birra , basterà tenerle coperte e lieviteranno in circa 1 ora.

Potete cuocere il pane pita anche in una buona padella antiaderente, se avete il TESTO sarà anche meglio, la modalità è la stessa che si usa per le piadine solo che ovviamente non dovete bucherellare nulla, bastano pochi minuti per lato e saranno pronte.

Io preferisco utilizzare il forno, la cottura è più uniforme. Quando sarà giunto il momento di cuocere, preriscaldate il forno a 250°  modalità statico e intanto che raggiunge la temperatura togliete delicatamente la pellicola.

Solo quando il forno avrà raggiunto la temperatura potete infornare, vi emozionerete come me nel vedere che si gonfiano come i palloncini, capirete che avete fatto un buon lavoro, e che sono più facili da fare di quanto sembra!

Lasciateli cuocere per 6/8 minuti nel piano intermedio del forno,il loro colore non deve cambiare troppo, devono restare chiari e morbidi, leggerissimamente colorati.

Lasciateli raffreddare prima di aprirli, il loro interno è pieno di vapore caldissimo.

E ora preparate la carne e le verdure perché è ora di mangiare, decidete voi se fare il taglietto per aprire la tasca e riempirla con quello che volete oppure se ripiegarla come una piadina.

Buon appetito!

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