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Pane carasau

Il pane carasau è un pane tipico ( uno dei tanti) della Sardegna terra bellissima e piena di tradizioni, profumi, colori, mare e montagna. In un unico scenario possiamo trovare il calore di questa terra. Il pane carasau è conosciuto per la sua particolarità: un pane fatto con acqua, semola rimacinata, pochissimo lievito, sale e tanto amore. Oggi proviamo a farlo, devo dire che ero affascinata e mi ero ripromessa di farlo, mi sembrava una grande sfida, ma come tutte le sfide vanno affrontate a cuore pieno d’amore, quindi ho impastato…

Pane carasau
  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti:

Armiamoci di pazienza…
  • 250 mlAcqua
  • 500 gSemola di grano duro rimacinata
  • 8 gLievito di birra fresco
  • 1 cucchiainoZucchero
  • 2 cucchiainiSale fino

Strumenti:

  • Ciotola
  • Canovaccio

Preparazione

Iniziamo a preparare il pane carasau
  1. Scaldiamo leggermente l’acqua e sciogliamo il lievito mescolando, aggiungiamo anche lo zucchero.

    In una ciotola capiente versiamo la semola rimacinata, facciamo una fossetta nel centro e aggiungiamo un poco per volta l’acqua, aiutiamoci mescolando con una forchetta ( io ho mescolato con le mani) facciamo assorbire tutta l’acqua sempre mescolando.

    Sembrerà un impasto molto duro,. Lavoriamolo per circa 15 minuti e mano mano diventerà sempre più uniforme liscio e compatto.

    Prepariamo un panetto e mettiamolo in una ciotola spolverata di semola copriamolo con un canavaccio da cucina e lasciamolo lievitare in un luogo caldo per circa mezz’ora.

    Trascorso il tempo riprendiamo l’ipasto lo lavoriamo ancora un poco e lo dividiamo in piccoli panetti ( io ho fatto panetti da 40 g poiché la mia pietra refrattaria è piccola).

    Fatti i panetti li lasciamo lievitare ben distanti su un piano di lavoro coperti e tenuti al caldo per almeno un ora.

    Riprendiamo i panetti ed iniziamo a stenderli con il mattarello facendo una sfoglia molto sottile. Ogni volta che prepariamo un disco lo mettiamo su un canovaccio spolveriamo di semola rimacinata poi di nuovo un canovaccio, il disco e la semola, Praticamente uno sopra l’altro.

    Io ho cotto il mio pane carasau nel fornetto ferrari, l?ho portato alla massima temperatura, ed ho iniziato a cuocere il pane aprendo e chiudendo il coperchio. Il pane inizierà a gonfiarsi come un palloncino ed aiutandoci con due spatole di legno cercheremo di spingere e distribuire l’aria formata all’interno su tutta la superficie del pane. Bisogna spingere l’aria nella parte del pane che ancora non si è gonfiato.

    Tutto questo và fatto in pochissimi minuti, due o tre minuti per lato. Togliamo il pane e lo mettiamo su di un canovaccio e lo copriamo per non farlo asciugare, deve restare morbido. Terminati tutti i dischi con un coltello affilato apriamo in due ogni disco, si apriranno facilmente dato che dentro si sono divisi gonfiandosi.

    Un volta terminato questo procedimenti inforniamo di nuovo i dischi per qualche attimo per farli diventare croccanti, fate attenzione deve essere giusto un attimo di tempo perché bruciano subito, ( io ne ho bruciati due ).

    Ecco pronto il pane.

1,5 / 5
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Pubblicato da lacuocatascabile1

Voglio mangiare solo cose...buone...vi propongo ricettine veloci, semplici e della cucina di casa, tradizioni, sapori e profumi che riportano alla mia infanzia... al profumo di sugo che si sentiva per la casa...quello dell'arrosto a casa dei nonni... profumi che restano impressi nella mente...e che ognuno di noi ricorda,... Master chef lasciamolo agli altri!!

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