Zeppole di San Giuseppe

Ieri ho partecipato al mio primo evento da neobloggherina, organizzato da Maria e Nunzia. Insieme agli altri blogger  abbiamo preparato le zeppole di San Giuseppe. E’ stato molto divertente e seguita passo passo da Maria, che ha messo a nostra disposizione la sua validissima ricetta, ho realizzato queste buonissime zeppole! Ci volete provare anche voi? Andiamo a vedere cosa vi occorrerà. 😛

Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe

 

Ingredienti

Per le zeppole

300 grammi di acqua

225 grammi di farina 00

140 grammi di burro

7-8 uova

amarene sciroppate per guarnire

zucchero a velo q.b.

la scorza grattugiata di mezzo limone

1 cucchiaino di zucchero

un pizzico di sale

Per la crema pasticcera

1 litro di latte intero

6 tuorli

250 grammi di zucchero

3 cucchiai di farina

2 cucchiai rasi di fecola di patate

una bustina di vanillina

la scorza di un limone

Per realizzare le zeppole vi occorreranno due sac à poche e tre bocchette, due a stella di misure diverse (15 mm e 9 mm), e una bocchetta ad imbuto.

Vi consiglio di preparare la crema pasticcera il giorno prima, in modo da avere tutto il tempo per farla raffreddare.

Montate i tuorli, lo zucchero e la vanillina. Quando avrete ottenuto una consistenza spumosa, aggiungete la farina, la fecola e il latte alternandoli. Io ho setacciato insieme la fecola e la farina in un recipiente a parte e mentre lavoravo l’impasto della crema, aggiungevo la miscela di farina e fecola, alternandola al latte. In questo modo non vi si formeranno grumi. Tagliate sottilissima la buccia del limone e aggiungetela al composto. Cuocete la crema a fiamma medio-bassa rimestando continuamente fino a quando non si sarà addensata molto bene. Per le zeppole deve essere molto densa, mi raccomando. Trasferite la crema in un contenitore di vetro e copritela con una pellicola a contatto della crema stessa, quando si sarà raffreddata, conservatela in frigorifero.

crema pasticcera

In una pentola mettete l’acqua, il burro a pezzi, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero e il sale. Quando inizierà a bollire, toglietela dal fuoco e versate di getto tutta la farina. Mescolate e rimettete sul fuoco a fiamma moderata. Ecco a questo punto armatevi di pazienza perché è importante che la pasta asciughi bene. Per fare questo spostate continuamente la pasta dal fondo alle pareti della pentola.  Più asciugherà e più uova incorporerà e in questo modo otterrete delle zeppole di san Giuseppe gonfie e leggere.

Questa la consistenza dopo la cottura:

Pasta choux

Una volta asciugata, trasferite la pasta in una ciotola capiente (se avete un’impastatrice potrete utilizzarla per agevolarvi il lavoro). Incorporate le uova uno alla volta, non aggiungete l’altro se il precedente non sia stato assorbito bene.

Dopo aver aggiunto il quarto uovo, controllate la consistenza della pasta, se è ancora troppo dura aggiungete l’altro uovo e così via. State attenti a non farla diventare troppo molle, se è il caso sbattete l’uovo versandone poi un cucchiaio alla volta.

Lavorate molto bene la pasta, alla fine dovrà essere sostenuta ma non dura.

Deve restare sul cucchiaio senza cadere.

pasta finale

 

Foderate una teglia di carta forno. Trasferite l’impasto in un sac à poche con la bocchetta di misura media a stella (15mm) e formate dei cerchi di circa 8-9 cm di diametro distanti tra loro, perché in cottura si gonfieranno.

Cuocete le zeppole a 220° per 20-25 minuti, regolatevi in base al vostro forno. Non lasciatevi ingannare dal colore che prenderanno quasi subito, dovranno cuocersi anche all’interno. Alla fine dovranno essere di un bel colore dorato scuro.

Zeppole cotte

Quando le zeppole si saranno raffreddate farcitele con la crema, utilizzando il beccuccio ad imbuto. Trasferitele su di un vassoio e spolverizzatele con lo zucchero a velo. Con un altro beccuccio a stella più piccolo decoratele lungo la circonferenza e guarnitele con le amarene.

Se invece preferite friggere le zeppole, tagliate dei quadrati di carta forno e formate su di ognuno i cerchi da friggere. Tuffatele nell’olio caldo con tutta la carta che si staccherà dopo un po’.

Dopo la farcitura, lasciate riposare le zeppole in modo che  prendano sapore, conservatele in frigorifero e consumatele il giorno successivo.  Se ci riuscite! 😉

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