Polpette al vino bianco cremose. Ma che buone e saporite, perché sono ricoperte da una cremina al vino bianco ricca e vellutata! Sono un secondo piatto caldo, avvolgente e soprattutto irresistibile.
In casa mia, almeno una volta alla settimana, è obbligatorio preparare le polpette; che siano le classiche, di ricotta, di pollo o di verdure non importa, l’importante è portarle in tavola.
Sono facili da fare, risultano morbidissime e fanno impazzire anche i più piccoli.
Per non prepararle sempre allo stesso modo, questa volta ho scelto della carne mista (manzo e maiale), che garantisce una sapidità e una morbidezza uniche. Ero sicura che sarebbero piaciute, ma con mia grande sorpresa anche i miei nipotini e mio marito hanno chiesto il bis!
Per renderle speciali e creare quel sughetto succulento, le ho sfumate generosamente con del vino bianco secco, lasciando che si formasse una crema deliziosa durante la cottura. Il risultato? Delle polpette succulente che profumano di casa.
Scopriamo insieme la ricetta

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Polpette al vino bianco cremose
Occorre
- Energia 707,26 (Kcal)
- Carboidrati 38,29 (g) di cui Zuccheri 0,93 (g)
- Proteine 27,98 (g)
- Grassi 48,77 (g) di cui saturi 16,68 (g)di cui insaturi 22,05 (g)
- Fibre 3,55 (g)
- Sodio 2.173,80 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 225 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Polpette al vino bianco cremose
Procedimento
Mettete la mollica di pane raffermo in ammollo in acqua fredda o tiepida.
Strizzate la mollica di pane e aggiungetela in una ciotola assieme alla carne macinata .
Aggiungete l’uovo intero, poi il formaggio grattugiato.

Unite il prezzemolo fresco tritato, il sale fino il pepe .
Iniziate ad impastare con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e amalgamato.
Se occorre aggiungete un po’ di pangrattato.

Prelevate un po’ di impasto e formate le palline rotolando tra i palmi delle mani.
Cercate di ottenere delle polpette delle stesse dimensioni.
Infariniamo leggermente le polpette (avendo cura di eliminare delicatamente quella in eccesso)

Fate scaldare un po’ di olio extravergine di oliva in padella.

Adagiate le polpette una accanto all’altra senza sovrapporle e fatele rosolare girandole di tanto in tanto.
Se vi piace profumate l’olio con un rametto di rosmarino.

Facciamole cuocere da entrambi i lati per circa 4/5 minuti fino a quando non si formerà la crosticina dorata
Insaporiamole con un pizzico di sale.
Una volta ben dorate sfumiamo con il vino bianco.
Spolverate con una manciata di prezzemolo facoltativo (questo passaggio).
Abbassa il fuoco e porta a cottura.
Se vedi che il fondo si asciuga troppo, aggiungi un goccino d’acqua o brodo: la farina delle polpette si trasformerà in una crema vellutata al limone.

Pronte per impiattare.
Buon appetito.

Consigli
Invece di bagnare il pane nell’acqua, usa il latte. Le proteine del latte aiutano a mantenere le fibre della carne più tenere in cottura.
Quando formi le polpette, cerca di non compattarle eccessivamente con le mani; più sono “leggere”, più la crema riuscirà a penetrare all’interno.
Per un effetto piu cremoso… Se la crema ti sembra troppo liquida a fine cottura, togli le polpette dalla padella, alza la fiamma per 30 secondi per far restringere il fondo e poi rimettile dentro per “glassarle”.
Se ti piace osare, grattugia un po’ di zenzero fresco insieme alla scorza di limone. Si sposa benissimo con il vitello e il pollo e accentua la freschezza.
Invece dell’olio, usa una noce di burro e qualche foglia di salvia per rosolare. Il burro con il limone e il vino crea una salsa quasi francese, molto elegante
Curiosità
Puoi preparare l’impasto e formare le polpette al mattino, lasciandole in frigo coperte. Infarinale però solo un istante prima di metterle in padella, altrimenti la farina si inumidisce e non farà la crosticina.
Essendoci molta cremina, il contorno ideale è un purè di patate soffice o del riso basmati bianco che assorbe bene il sughetto al limone. Se preferisci le verdure, degli asparagi o dei fagiolini saltati sono la morte sua!
Conservazione
In Frigorifero (Cotte)
Se avanzano (cosa rara, lo so!), puoi conservarle tranquillamente:
Mettile in un contenitore ermetico insieme a tutto il loro sughetto. La crema protegge la carne e impedisce che si secchi.
Si conservano perfettamente per 2-3 giorni.
Come riscaldarle: Non usare il microonde al massimo della potenza perché indurisce la carne. Meglio in padella con un cucchiaio di acqua o brodo per “sciogliere” di nuovo la crema al limone, oppure a bagnomaria.
In Freezer (Cotte o Crude)
Le polpette sono perfette da congelare, così le hai pronte per le settimane più impegnative:
Crude: Puoi formarle e congelarle su un vassoio ben distanziate. Una volta indurite, mettile nei sacchetti gelo. Al momento di usarle, infarinale da congelate e cuocile direttamente in padella (ci vorrà solo qualche minuto in più).
Cotte: Se le congeli già pronte con la loro salsa, durano fino a 2-3 mesi. Lasciale scongelare lentamente in frigo prima di riscaldarle.
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