CAGGIONETTI ABRUZZESI: LA VERA RICETTA DELLE NONNE TERAMANE
La vera ricetta dei caggionetti teramani che si tramandano le nonne abruzzesi.
Ve lo dico subito, mia nonna non avrebbe mai approvato questa cosa. Voi direte, perché?? Semplice, perché i caggionetti si fanno a sentimento, non si pesa niente! Tu devi solo mettere metà pacco di farina e poi quello che si tira! ahahhaha
A parte gli scherzi, ho provato a pesare e spero tanto di poter aiutare tutte le fantastiche donne (ma anche uomini) che atterrano sul mio blog a fare caggionetti come Dio, o meglio mia nonna che riposi in pace, comanda.
Detto questo, sì nei caggionetti ci vanno sia i ceci che le castagne, Non fare il tirchio, se vuoi risparmiare a ottobre te ne sali in montagna e te le freghi dagli alberi..già rubiamo l’ossigeno da loro, cosa più cosa meno..vai vedendo!! 🙂
A parte gli scherzi, andiamo a vedere come si preparano.
EMIMETTOAIFORNELLI vi consiglia:
- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura3 Minuti
- Porzioni30
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
- StagionalitàNataleInverno
Ingredienti
L’impasto
Il ripieno
Strumenti
Passaggi
Il ripieno io lo preparo il giorno prima e lo lascio fermare in frigorifero tutta la notte.
Prepariamo l’impasto
Su di un piano da lavoro versate la farina a fontana e versate piano piano l’olio e il vino: dovrà risultare un impasto morbido ma compatto, quindi regolatevi se serve più o meno farina!
Chiudete con pellicola e via in frigorifero.
Preparazione del ripieno
Bisognerà far bollire le castagne e sbucciarle.
Stessa cosa dei ceci.
Io, ad esempio, faccio sempre la CREMA DI CASTAGNE quando è stagione, così poi la posso usare per le preparazioni natalizie.
Una volta fatto, bisognerà poi schiacciare con una forchetta, oppure uno schiacciapatate;
aggiungiamo poi tutti gli ingredienti.
Come già scritto sopra, la miglior cosa è farlo il giorno prima, oppure aspettare almeno un’ora per far “intostare” tutti gli ingredienti.
Preparazione caggionetti
Prendete l’impasto, dividete in 8 palline e iniziate a passare nella macchina della pasta, dalla sezione più larga mano a mano a quella più piccola: la sfoglia dovrà risultare quasi trasparente.
A questo punto dovremo riempire come fossero dei ravioli: mettere un cucchiaino di crema ogni due cm e poi chiudere con una sfoglia sopra, spingere bene attorno all’impasto e tagliare con una rondella.
Cottura
A questo punto riempite un pentolino o, se l’avete, la friggitrice, con olio di semi: una volta arrivati a temperatura, cuocete qualche pezzo alla volta per far dorare bene tutti i lati.
Circa due o tre minuti ed è pronto.
Colate su di una carta assorbente e lasciate stiepidire.
Se vi piace, una bella spolverata di zucchero a velo e sono pronti.
I CAGGIONETTI ABRUZZESI: LA VERA RICETTA DELLE NONNE TERAMANE sono pronti per essere gustati.
Consigli
Se li avete cotti bene, i caggionetti durano fino a 3 giorni ben friabili, poi inizieranno ad essere più morbidi che friabili.
Io consiglio di congelare il ripieno e la massa, ma non il caggionetto fatto e cotto.
Dosi variate per porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l’acquirente.