Carciofi ripieni alla siciliana

Quella dei carciofi ripieni è, tra tutte le ricette siciliane, la  più appetitosa e sostanziosa che li rende, volendo, anche un piatto unico.

I carciofi sono ricchi di fibre, vitamine, minerali e soprattutto Cinarina, un alcaloide che aiuta la disintossicazione del fegato.

Nonostante i carciofi erano già presenti ai tempi dei romani, non furono molto considerati fino al medioevo, quando Toscana e Veneto iniziarono ad importarli dall’Etiopia.

Nel XVI secolo, per le condizioni climatiche, le coltivazioni dei carciofi si diffusero in Sicilia, dove ancora oggi questi ortaggi vengono largamente prodotti e apprezzati.

I carciofi, che nel linguaggio dei fiori rappresentano la speranza e nel mio dialetto catanese vengono chiamati “cacòcciùlì”, sono presenti nei mercati siciliani dall’autunno  fino a primavera; stagione in cui vengono preparate anche le conserve casalinghe, sia per la tipologia del prodotto che per il prezzo più basso.

Diversi sono i modi di preparare i carciofi. Durante l’inverno vengono cotti in tegame in vari modi, ad esempio vengono fatti i carciofi ripieni, oppure in forno o fritti in padella. Invece in primavera, quando iniziano le grigliate all’aperto, si cuociono sulla brace. Si utilizzano, poi, maggiormente i cuori per minestre, primi piatti e contorni. Inoltre, come accennato prima, si mettono anche sottolio.

Esistono diverse tipologie di farce per i carciofi che, comunque, hanno tutte come base il pangrattato. Qualcuno aggiunge acciughe o, sembrerebbe, anche salsiccia. Ma io trovo che quella che segue, ovvero la ricetta della mia famiglia, sia gustosa e ben equilibrata. Comunque è sempre meglio provare anche altre versioni, per fare il confronto e scegliere in base ai gusti.

 

Carciofi ripieni alla siciliana

Ingredienti

Carciofi grossi 4

Pangrattato g 350

Cipolla lunga fresca 1 grossa

Prezzemolo 1 ciuffo abbondante

Aglio 1 spicchio

Limone

Pecorino siciliano grattugiato 4 cucchiai

Pecorino siciliano semi stagionato g 100

Olio evo \ Sale \ Pepe (facoltativo)

Preparazione dei Carciofi ripieni alla siciliana

Togliere ai carciofi le foglie esterne più piccole, metterli a bagno in acqua di rubinetto per 10 minuti, dopo batterli vigorosamente a testa in giù su un piano, pressandoli per far allargare i giri di foglie.

Lavarli sotto l’acqua corrente, batterli nuovamente e metterli in uno scolapasta a testa in giù.

Nel frattempo che i carciofi perdono l’acqua accumulata, preparare la farcia.

In una padella mettere il pangrattato e farlo tostare leggermente su fiamma bassa, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.

Togliere il pangrattato dal fuoco, farlo raffreddare e aggiungere cipolla, aglio e prezzemolo tritati, il pecorino grattugiato, il pecorino semi stagionato a pezzetti piccolissimi, un paio di cucchiai d’olio, poco sale e pepe, se si preferisce.

Mescolare bene il composto e con questo riempire i carciofi, cercando di distribuirlo dentro più giri di foglie e pressandolo verso il fondo.

Mettere i carciofi riempiti in una pentola che può contenerli senza farli cadere, dritti con le foglie in su.

Versare nel fondo della pentola un bicchiere d’acqua e un pò di succo di limone, che serve per non fare annerire i carciofi.

Versare un pò d’olio dentro ogni carciofo e dentro la pentola, insieme ad un pizzico di sale.

Fare cuocere con coperchio i carciofi per circa 30 minuti, ma durante la cottura controllare l’acqua perché, se si dovesse asciugare, bisognerà inserirne altra.

Appena cotti i carciofi uscirli dalla pentola e farli ben raffreddare prima di consumarli. Volendo, si può aggiungere altro olio al loro interno.

I carciofi ripieni si conservano bene in frigo per un paio di giorni.

Vedi anche:

Moussaka di carciofi (Clicca qui)

 

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