Cuori di Carciofi fritti e stufati con Lenticchie

I cuori di carciofi fritti e stufati con lenticchie sono facili da preparare ma non velocissimi. Ciò per il tempo di cottura delle lenticchie, che varia in base alla qualità delle stesse. Chi le cucina spesso lo sa bene che il tempo di cottura va da un minimo di 30 minuti, aumentando fino a circa 60 per la qualità biologica. Questo, però, non deve essere un problema. Cucinarle vale certamente la pena!.

Io non metto mai a bagno le lenticchie, ma chi già sa di aver acquistato lenticchie con cottura più lunga può metterle a bagno prima.

Nel caso di questa ricetta, durante la cottura delle lenticchie, si prepareranno i carciofi e, addirittura, le lenticchie possono essere cucinate anche il giorno prima o in due volte: il giorno prima, metà cottura e  il completamento, l’indomani.

La ricetta dei cuori di carciofi fritti e stufati con lenticchie, può essere considerata come una zuppa, da consumare servendola con il suo brodo e del pane; o anche come minestra, facendo cuocere dentro la pentola,insieme ai carciofi e alle lenticchie, la pasta o il riso.

Io personalmente li ho mangiati come si vedono in foto, caldi ma tirati fuori dal brodino.

 

Cuori di Carciofi fritti e stufati con Lenticchie

 

Ingredienti

Carciofi 4

Lenticchie g 200

Cipolla dorata 1

Cipolla fresca 1

Aglio 1 spicchio

Erbe aromatiche fresche

(es: maggiorana, santoreggia, rosmarino, prezzemolo, ecc.)

Limone 1

Grana grattugiato

Olio evo e Sale

Come si preparano i cuori di carciofi fritti e stufati con lenticchie

Mettere le lenticchie in pentola dopo averle lavate, sotto acqua corrente, in uno scolapasta.

Aggiungere alle lenticchie la cipolla dorata, pulita e tagliata in due, gli aromi scelti e il brodo di carne sgrassato o di dado. Il brodo deve essere aggiunto per il doppio della loro quantità (in cottura assorbono molto liquido, aumentando di volume).

Porre la pentola con coperchio sul fuoco a fiamma alta, fino ad ebollizione e poi abbassare, fino a cottura.

Controllare e mescolare le lenticchie di tanto in tanto e, se si dovessero asciugare troppo, aggiungere altro liquido caldo. A fine cottura regolare la sapidità e aggiungere sale, se necessario.

Nel frattempo che le lenticchie cuociono, togliere tutte le foglie ai carciofi, tagliare i cuori nel senso della lunghezza e metterli a bagno con acqua e succo di limone, per non farli annerire.

Sgocciolare i cuori di carciofi, asciugarli con la carta da cucina e friggerli insieme alla cipolla fresca tagliata grossolanamente, lo spicchio d’aglio intero e una manciata di prezzemolo tritato, salando alla fine.

Appena cotte le lenticchie estrarle, poco alla volta, con un mestolo forato e aggiungerle ai carciofi. Se si preferisce, si possono prima ridurre in crema con l’aiuto del mixer o del passa verdure.  Io le ho passate leggermente perché preferisco comunque vederle e gustare la loro consistenza.

Continuare la cottura fino a che i carciofi risultano morbidi, aggiungendo un pò di brodo delle lenticchie, se necessario. Servire con il loro brodo o senza, un filo d’olio a crudo e una spolverata di grana, se si preferisce.

Consiglio: Quando si tolgono le foglie ai carciofi, le dita anneriscono, basta sfregare del limone sulle dita per farle ritornare come prima.

Vedi anche:

Carciofi tappati – Ricetta siciliana (clicca qui)

Minestra di pasta con cavoli e piselli (clicca qui)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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