Se cerchi un lievitato salato soffice, profumato e perfetto per arricchire un buffet o per una merenda sfiziosa, le focaccine alle patate sono la tua soluzione ideale. In questa ricetta facile, la presenza dei tuberi schiacciati nell’impasto dona un’incredibile idratazione e morbidezza alla struttura, mantenendola soffice per molti giorni senza bisogno di burro o strutto. Ottieni un finger food delizioso e dal profumo irresistibile, arricchito da una generosa emulsione di olio extravergine d’oliva che penetra nelle fossette superficiali prima della cottura in forno a 180°. La tecnica della stesura a mano con i polpastrelli, unita all’uso di una farina di forza ricca di proteine, è il vero segreto tecnico per imprigionare i gas di lievitazione e ottenere alveoli grandi e leggeri.
Se ami le focacce prova la focaccia con la cipolla, la focaccia con pomodorini e olive, la focaccia in padella con spinaci o ancora la focaccia dolce all’uva.
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ALTRE FOCACCE

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Tempo di cottura25 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
per la pasta lievitata
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Preparazione delle focaccine morbidissime alle patate
preparazione delle focaccine morbidissime alle patate
Schiaccia i tuberi e lavora l’impasto principale
Per iniziare la tua ricetta facile, dedicati alla cottura e alla trasformazione della base morbida: dopo aver cotto al vapore o lessato le patate (devono essere quelle farinose adatte al purè o gnocchi) schiacciamole con lo schiacciapatate mentre sono ancora calde. Facciamo raffreddare completamente i tuberi a temperatura ambiente. In una ciotola capiente, impastiamo il lievito con la farina e il latte d’avena a filo, unendo subito dopo anche le patate schiacciate. i tuberi e lavora l’impasto principale
Inserisci i grassi, il sale e gestisci la prima lievitazione
Passa ora all’inserimento dei condimenti strutturali per dare corda ed elasticità alla maglia glutinica. Aggiungiamo il sale, l’olio extravergine d’oliva e lavora la massa energicamente sul piano di lavoro; impastiamo fino ad ottenere un impasto liscio che faccio lievitare all’interno di una ciotola leggermente unta, coprendo con un canovaccio umido. Lascia riposare al riparo da correnti d’aria fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato il volume iniziale.
Porziona i panetti e stendi con i polpastrelli
Una volta che la fermentazione è giunta a termine, riprendi la massa per formare le singole porzioni geometriche. Quando sarà lievitato mettiamo l’impasto su un piano da lavoro. Dividiamolo in 6 panetti di uguale peso. Aiutandoci con della semola stendiamo ogni panetto con i polpastrelli partendo dal centro verso l’esterno, mantenendo i bordi leggermente più cicciotti. Mettiamo a lievitare su una placca da forno rivestita con carta forno per una seconda e breve lievitazione, mentre scaldiamo il forno statico a 180°.
Crea le caratteristiche fossette e gestisci la cottura
Siamo arrivati alla fase finale della finitura. Appena prima di infornare, riprendi i dischi lievitati e condiamo le focaccine con olio extravergine d’oliva superficiale; con i polpastrelli facciamo delle fossette su ogni focaccina premendo a fondo senza bucare la base, così da trattenere l’unto. Inforniamo cuocendo una ventina di minuti circa, fino a quando la superficie risulterà uniformemente dorata e profumata, poi sforna e porta in tavola.
Consigli per un risultato perfetto
Patate fredde nell’impasto: non unire mai le patate calde o tiepide alla farina e al lievito; il calore residuo ucciderebbe le cellule del lievito di birra e altererebbe le proteine della farina, compromettendo irrimediabilmente lo sviluppo dell’impasto soffice.
La scelta delle patate: utilizza tassativamente tuberi a pasta bianca o farinosi; la loro ricchezza di amido strutturale è l’elemento tecnico che rende la mollica umida, soffice e leggerissima al tatto.
Stesura senza mattarello: non utilizzare mai il mattarello per allargare i panetti; la pressione meccanica delle lame o del legno distruggerebbe le bolle d’aria create dalla lievitazione, appiattendo le tue focaccine.
Varianti gustose
Profumo di Rosmarino: inserisci qualche ago di rosmarino fresco pressato leggermente all’interno delle fossette insieme ai 50 ml di olio extravergine prima di infornare, per una nota saporita e classica.
Finitura con Sale Grosso: cospargi la superficie dei dischi di pasta con qualche chicco di sale grosso o di sale Maldon appena prima della cottura, regalando una spinta croccante e deliziosa a ogni morso.
Versione Arricchita con Pomodorini: affonda la metà di un pomodorino ciliegino al centro di ogni focaccina prima di entrare in forno, creando un contrasto dolce, succoso e tipicamente mediterraneo.
Conservazione
In un sacchetto per alimenti: le focaccine si conservano incredibilmente morbide e deliziose per 2-3 giorni se riposte all’interno di un sacchetto di plastica ben sigillato, grazie all’umidità naturale rilasciata dalle patate.
In freezer: puoi congelare le focaccine una volta cotte e raffreddate; ti basterà lasciarle scongelare a temperatura ambiente e passarle per 5 minuti in forno caldo a 180° per ritrovare la fragranza del prodotto appena sfornato.
Ora tocca a te!
Hai visto com’è stato facile sfruttare l’amido delle patate per ottenere delle focaccine alle patate così alte, soffici e irresistibilmente dorate? Questa preparazione è l’asso nella manica perfetto per stupire i tuoi ospiti durante un aperitivo o per dare una svolta alla merenda di tutta la famiglia. Tu preferisci gustarle al naturale per apprezzare l’ottimo sapore dell’olio extravergine d’oliva o ami farcirle con verdure grigliate e formaggi freschi? Raccontamelo nei commenti, la tua creatività nell’arte bianca unisce questa splendida community!
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare il latte vegetale di soia?
Assolutamente sì, il latte d’avena o di soia senza zuccheri aggiunti sono perfetti sostituti tecnici del latte vaccino, garantendo la stessa fluidità e morbidezza all’impasto soffice.
Perché serve una farina con il 13% di proteine?
Le patate schiacciate sono pesanti e prive di glutine; una farina di forza (come una buona tipo 0 o Manitoba) serve a creare una rete elastica forte, capace di sostenere il peso del tubero e far crescere il dolce.
Si possono cuocere in forno ventilato?
Sì, ma riduci la temperatura a 170° e controlla la cottura dopo 15-18 minuti; il forno ventilato tende ad asciugare la superficie più velocemente rispetto alla modalità statica.
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Buonasera, tra gli ingredienti non c’è il.malto che invece è presente nel procedimento, quanto ne occorre? E la salamoia? Non viene spiegato come usarla….
hai ragione ho sistemato. Aggiornando la ricetta ho fatto un paticcio. No malto ma miele come indicato nel procedimento e la salamoia la metti sopra alle focaccine per mantenerle soffici in cottura.
Ciao, non c’è scritto se la pasta madre serve rinfrescata o meno..
Grazie mille
si certo. Altrimenti si parla di esubero.